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Hands-on: Samsung Galaxy TabPro S – due in uno niente male

Pagina 1: Hands-on: Samsung Galaxy TabPro S – due in uno niente male
Abbiamo messo le mani per un paio d'ore su di un Samsung Galaxy TabPro S, il nuovo 2 in 1 della casa coreana. Il design è ottimo, pieno di particolari intriganti e manca poco per renderlo il computer portatile perfetto.

Sono sempre stato un fan dei portatili leggeri e comodi da trasportare: se voglio giocare o fare qualche lavoro "pesante" ho un desktop, ma secondo me in treno, aeroporto e in generale fuori dall'ufficio il computer non deve essere un intralcio.

Per questo ho sempre usato notebook da 12" di schermo, accogliendo con grande piacere l'avvento dei 2 in 1. La possibilità di usare Windows "vero", su di un formato comodo come quello di un tablet mi ha conquistato da subito.

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Visto di fronte, sembra un normale notebook, ma è sottilissimo e si può usare come un tablet.

Vediamo, quindi, come si sta evolvendo questa "nuova" categoria di prodotti, che dal lancio del Surface Pro di Microsoft ha subito un'accelerazione in termini di prestazioni e comodità d'uso.

Uno degli ultimi arrivi nel settore è il Samsung Galaxy TabPro S, un due in uno che monta un processore Intel Core M3, un SSD da 128GB, 4GB di RAM e due fotocamere, frontale e posteriore, entrambe da 5 megapixel. È disponibile in due versioni, differenziate solo dalla presenza del modulo LTE, entrambe già disponibili sul mercato.

In Samsung ci hanno giurato che il Galaxy TabPro S con connessione LTE sarebbe stato disponibile solo al settore professionale, tramite una rete di vendita che mira solo alle aziende, ma lo abbiamo appena visto in vendita anche su Amazon, acquistabile liberamente.

Un design di tutto rispetto

Il principale punto di forza di questo "tablet" Windows è nel design: sottilissimo (solo 6,3mm di spessore) e molto elegante, in meno di 700 grammi condensa un computer dalla discreta potenza di calcolo, più che sufficiente per gli usi che di solito ne se fanno in mobilità.

Lo schermo, di tipo Amoled e risoluzione FHD+, è molto luminoso e ben contrastato, superando la luminosità massima offerta da un Surface Pro 3 che avevamo portato come paragone. I colori risultano molto vividi e piacevoli.

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Visto di profilo si intuisce quanto sia sottile: davvero un design elegante.

I settaggi di risparmio energetico sullo schermo sono molto aggressivi: impostando la luminosità allo 0%, il pannello diventava più buio che sul Surface con la stessa impostazione.

La batteria è da 5.200 milliampere e viene dichiarata una durata utile di 10 ore. Dovremo attendere la recensione completa per avere un dato significativo, soprattutto alla luce di quanto rilevato sulle impostazioni dello schermo in modalità risparmio energetico.

Sul fianco del tablet troviamo le uniche due prese disponibili: quella audio, con il tipico jack, e una USB-C che funge anche da presa per l'alimentatore. È lo stesso approccio del MacBook da 12 pollici. 

Dettagli che rendono più facile la vita

Una nota di merito va al trasformatore, che è piccolissimo ed eroga 2 ampere di correte a una tensione di 12 volt. Lo stesso alimentatore può ricaricare anche uno smartphone, modulando automaticamente il voltaggio e gestendo fino a 2.1 ampere.

Questa attenzione ai particolari introduce il vero tema che sta alla base di questo 2 in 1, il fatto che sia pensato per essere comodo da usare sotto molti aspetti.

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La tastiera ha tasti molto grandi e comodi che non ci faranno rimpiangere una tastiera da desktop se non per la mancanza dei tasti speciali. Essendo rigida, si riesce a digitare anche molto velocemente.

Di base, il Samsung Tab ProS viene fornito completo di una cover dotata di tastiera che lo avvolge completamente, proteggendolo da graffi e danni da caduta.

Al contrario del Surface Pro 3, che abbiamo sempre usato come paragone, la tastiera è molto comoda e reattiva, con tasti grandi che ben si adattano a chi non ha mani "asiatiche". Il touchpad in basso è un po' piccolo, ma compie il suo dovere di supporto quando lo schermo touch non è abbastanza preciso.