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I portatili Samsung con Linux ancora a rischio blocco totale

A quanto pare le patch per Linux non hanno ancora risolto i problemi riguardanti i portatili Linux. Chi vuole installare una distribuzione del sistema operativo Open Source deve farlo usando la compatibilità BIOS.

Il problema dei portatili Samsung che si bloccano installando Linux non è ancora risolto. In un primo momento sembrava che le patch al kernel potessero eliminare il difetto emerso una decina di giorni fa. A dare la notizia è ancora Matthew Garret, sviluppatore Linux, secondo cui è possibile che il blocco del PC si verifichi, in condizioni particolari, anche sotto Windows.

Succede che installando Ubuntu (ma anche altre distribuzioni) i portatili Samsung si blocchino del tutto, e l'unica soluzione per riaverli funzionanti è mandarli in assistenza. Il problema riguarda anche i sistemi Toshiba e Lenovo, e secondo gli sviluppatori Linux che lo hanno esaminato si tratta di un errore nel modo in cui le aziende hanno realizzato UEFI sulle proprie macchine.

Un'opinione condivisa grossomodo da tutta la comunità Linux, che tuttavia ha risposto velocemente con modifiche al kernel che in teoria avrebbero dovuto risolvere il problema. E invece, a quanto pare, l'unico risultato è che superato il primo difetto ne è emerso un altro che porta alle stesse conseguenze.

Garret su Twitter ha affermato, due giorni fa, di aver capito quale sia il bug incriminato, ma non ha comunicato ulteriori dettagli quindi per ora è lecito pensare che ci stia ancora lavorando. Un indizio è venuto alla fine di gennaio da Greg Kroah-Hartman (un altro importante membro della comunità Linux) secondo cui il problema è legato alla gestione della memoria.

I dettagli tecnici in ogni caso sono ancora pochi, e non resta che attendere, così come si continuano ad aspettare le dichiarazioni ufficiali da parte delle aziende coinvolte. Forse i programmatori Linux hanno ragione o forse no, ma di certo è indicativo il fatto che Samsung, Lenovo e Toshiba finora non si siano pronunciate a riguardo. Se avessero potuto affermare con certezza che il problema è di Linux e non del loro UEFI, ne siamo certi, lo avrebbero fatto.

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Per chi ha uno dei notebook incriminati comunque una soluzione c'è: basta impostarli per avviarsi in modalità BIOS prima di procedere all'installazione di Ubuntu o altre distribuzioni, e tutto dovrebbe funzionare nel migliore dei modi.