Intel sembra ormai prossima al lancio della Arc B770, successore della A770 che aveva fatto il suo debutto oltre un anno fa nel tentativo di spezzare il duopolio AMD-NVIDIA. L'indiscrezione più recente arriva direttamente da un repository GitHub non specificato dell'azienda, dove sono emerse righe di codice che fanno esplicito riferimento al modello "b770", un segnale inequivocabile che lo sviluppo è in fase avanzata.
Dal punto di vista tecnico, le anticipazioni parlano di un salto prestazionale notevole rispetto alla generazione precedente. La nuova GPU dovrebbe montare un die BMG-G31 equipaggiato con 32 core Xe2, un incremento sostanziale se confrontato con i 20 core Xe della A770. Questo upgrade nell'architettura dovrebbe tradursi in prestazioni sensibilmente migliori, almeno sulla carta. La dotazione di memoria si attesterebbe su almeno 16GB di VRAM GDDR6 collegati tramite un bus da 256 bit, anche se alcune voci avevano inizialmente ipotizzato configurazioni più generose prima che la carenza globale di chip di memoria facesse sentire i suoi effetti sul settore.
L'aspetto più intrigante riguarda il posizionamento strategico che Intel intende dare a questo prodotto. Con un consumo energetico dichiarato fino a 300W, la B770 si candida a competere direttamente con le proposte di fascia media di AMD e Nvidia, rispettivamente le RX 9060 e le RTX 5060. Per quanto riguarda le frequenze operative, al momento non circolano informazioni precise, ma sappiamo che il chip sarà prodotto utilizzando il processo produttivo N5 di TSMC, lo stesso adottato per gli altri modelli della famiglia Battlemage.
Va sottolineato come Intel abbia fatto progressi significativi sul fronte software dall'ultima presentazione di una scheda della serie B, la B570 mostrata al CES 2025. Negli ultimi mesi l'azienda ha concentrato le sue energie sul lancio di soluzioni professionali basate sull'architettura Xe2, come le Arc Pro B50 e B60 destinate alle workstation, trascurando temporaneamente il mercato gaming. Questa pausa potrebbe però nascondere una strategia precisa, con voci di corridoio che parlano dello sviluppo di una tecnologia proprietaria di generazione multi-frame, una funzionalità che potrebbe essere svelata proprio in concomitanza con il debutto della B770.
— Haze (@Haze2K1) January 4, 2026
I tempi sembrano allinearsi perfettamente con il calendario delle manifestazioni fieristiche. Il CES 2026 aprirà i battenti tra appena due giorni e Intel ha già in programma una conferenza durante l'evento, un palcoscenico ideale per annunciare novità di questo calibro. L'industria tecnologica osserva con interesse questa mossa, considerando che il segmento delle schede grafiche di fascia media necessita urgentemente di maggiore competizione per contenere i prezzi sempre crescenti.
Il fattore determinante per il successo di questa operazione sarà inevitabilmente il posizionamento di prezzo. Intel con la precedente generazione Alchemist aveva dimostrato un approccio aggressivo in termini di rapporto qualità-prezzo, strategia che si era rivelata fondamentale per conquistare quote di mercato in un settore dominato da competitor consolidati. Se la compagnia riuscirà a replicare questa formula con la B770, mantenendo prestazioni competitive e un cartellino accessibile, potrebbero esserci margini concreti per ridisegnare gli equilibri del mercato GPU. L'ecosistema dei giocatori PC, da tempo in attesa di alternative valide nella fascia intermedia, potrebbe finalmente trovare una terza opzione credibile accanto ai nomi storici del settore.