Tom's Hardware Italia
CPU

Intel Core i7-7700K, pasta termica di scarsa qualità?

Alcuni test svolti da un appassionato sul nuovo Core i7-7700K mostrano i grandi vantaggi - non senza rischi - di cambiare la pasta termica presente tra il die e l'heatspreader.

Alcuni appassionati scoperchiano i processori – un'operazione pericolosa, specie per un neofita – alla ricerca maggiori prestazioni. La pasta termica presente tra il die e l'heatspreader della CPU (il coperchio) spesso non è per nulla paragonabile alle soluzioni di terze parti presenti sul mercato.

Una buona pasta termica può ridurre nettamente la temperatura di una CPU, facilitando la dissipazione del calore prodotto dal chip. Lo sanno bene tutti gli appassionati che applicano nuove e avanzate paste termiche sopra l'heatspreader. Allo stesso tempo però è molto importante anche la pasta termica che c'è sotto il coperchio, prima vera linea di "attacco" al calore prodotto dai singoli core.

cpu kaby lake scoperchiata

Da qualche generazione di CPU, Intel ha scelto di usare la pasta termica anziché la saldatura fluxless tra il die e l'heatspreader. Questa decisione – funzionale a una riduzione dei costi produttivi – ha inciso su temperature e margini di overclock. La pasta termica che Intel mette sotto il coperchio, per ragioni di contenimento dei costi, non è quasi mai molto performante. In giro c'è di meglio, molto di meglio.

Leggi anche: Pasta termica sulla CPU: come si applica e nozioni generali – Paste termiche alla prova, 39 prodotti in test

Perciò sono interessanti i risultati ottenuti da un utente del forum di Anandtech, tale RichUK, che ha messo le mani su un nuovo processore Intel Core i7-7700K (un modello pronto per il commercio, non un sample). L'appassionato ha scoperchiato il processore e fatto alcune prove, dopo aver applicato una pasta termica differente. Nei due nostri articoli di anteprima su un engineering sample di CPU Kaby Lake (articolo 1articolo 2) avevamo ravvisato temperature non proprio contenute rispetto ai precedenti chip Skylake.

Le CPU Kaby Lake hanno frequenze di lavoro più alte di quelle Skylake e alcune schede madre Z170 (vedremo con le Z270) non sono perfettamente ottimizzate per gestire i livelli di tensione dei nuovi processori. Secondo i test di RichUK una parte delle alte temperature potrebbe essere imputabile alla pasta termica presente tra il die e l'heatspreader.

Leggi anche: Nutella al posto della pasta termica per raffreddare una CPU

Dopo aver testato il Core i7-7700K in configurazione standard con diverse soluzioni, la CPU è stata scoperchiata per rimuovere la pasta termica presente e inserire la CoolLaboratory Liquid Ultra. Il processore, overcloccato a 5 GHz (1,344 V), è stato raffreddato da un Kraken X2 (ventola al 50% e pompa al 65%). Come si può vedere, la sostituzione della pasta termica ha ridotto la temperatura della CPU di oltre 30 gradi.

5ghz P95 27 9 before
Prima del cambio di pasta termica, clicca per ingrandire
5ghz P95 27 9 after
Dopo il cambio di pasta termica, clicca per ingrandire

Si tratta di un miglioramento netto, che non depone a favore della pasta termica usata da Intel e che potrebbe generare discussioni tra gli appassionati di overclock. In ogni caso è bene attendere il debutto delle nuove CPU Kaby Lake, fissato per le prime settimane del nuovo anno, per una prova completa e tutte le conclusioni del caso.

Intel Core i3-6100 Intel Core i3-6100
yeppon

Intel Core i3-6300 Intel Core i3-6300
  

Intel Core i5-6600K Intel Core i5-6600K
ePRICE

Intel Core i7-6700K Intel Core i7-6700K
ePRICE