Intel ha appena rilasciato un aggiornamento driver che porta la tecnologia XeSS 3 con generazione multi-frame su tutte le GPU Arc, dalle schede discrete come la A770 e la B850 fino alle soluzioni integrate nei processori Meteor Lake, Lunar Lake e Arrow Lake. Si tratta di un passo significativo nel panorama della generazione di frame tramite intelligenza artificiale, che posiziona Intel davanti ad AMD in questa specifica area tecnologica e riduce il divario con NVIDIA, leader di mercato con la sua tecnologia DLSS.
I nuovi driver WHQL-certificati versione 32.0.101.8509 introducono la funzionalità di override per XeSS 3 MFG (multi-frame generation) attraverso l'applicazione Intel Graphics Software. La tecnologia era stata annunciata lo scorso ottobre durante l'Arizona Tech Tour insieme ai dettagli sull'architettura Panther Lake, per poi debuttare ufficialmente con i processori Core Ultra 300. Ora diventa accessibile a chiunque possieda hardware grafico Intel basato sulle architetture Alchemist o Battlemage.
Il vantaggio competitivo di Intel risiede in una scelta progettuale fondamentale: ogni livello di GPU basata sull'architettura Xe integra unità XMX (Xe Matrix Extensions), equivalenti ai Tensor core di NVIDIA. Questi acceleratori hardware dedicati gestiscono i calcoli matriciali e tensoriali tipici degli algoritmi di intelligenza artificiale con prestazioni nettamente superiori rispetto all'utilizzo degli shader core tradizionali. Questa uniformità nell'implementazione hardware significa che persino le GPU integrate nei processori consumer possono sfruttare la generazione multi-frame, un approccio democratico che estende funzionalità avanzate anche ai sistemi privi di scheda grafica dedicata.
Tuttavia, esistono limitazioni tecniche importanti. XeSS 3 MFG non funziona universalmente: richiede che il gioco supporti già XeSS Frame Generation nella versione 1.1 o superiore. Il catalogo di titoli compatibili rimane significativamente più ridotto rispetto alle alternative DLSS di NVIDIA o FSR di AMD, rappresentando un collo di bottiglia nell'adozione della tecnologia. Nonostante ciò, Intel si posiziona ora come l'unico competitor diretto di NVIDIA nell'interpolazione multi-frame, dato che AMD non offre ancora questa funzionalità nella sua suite FSR.
Test condotti su un sistema con processore Core Ultra 9 285K e GPU integrata da 512 shader Xe con frequenza boost di 2.000 MHz hanno rivelato risultati contrastanti. In Cyberpunk 2077 con preset grafico Medium a 1080p nativo, il framerate medio di base si attesta intorno ai 20 fps. L'attivazione dell'override XeSS 3 MFG con moltiplicatore 2x porta il risultato a 31 fps, mentre la modalità 4x raggiunge quasi 48 fps, anche se questo valore non rappresenta un incremento lineare rispetto al baseline.
Emergono anche problematiche tecniche nell'implementazione attuale. L'utilizzo della funzione override disabilita lo scaling dello schermo, costringendo l'output alla risoluzione nativa del gioco anziché adattarlo al monitor utilizzato. Su display 4K, un gioco impostato a 1080p rimane confinato in una porzione ridotta dello schermo, problema risolvibile modificando la risoluzione di sistema Windows ma che non si presenta con l'implementazione nativa di XeSS frame generation. La fluidità dell'output risulta inoltre compromessa, con evidenti artefatti di interpolazione.
Gli esperti concordano che la generazione di frame produce risultati ottimali solo in scenari specifici: quando il sistema è limitato dalla CPU oppure quando il framerate di base supera già i 60 fps. Le GPU integrate di piccole dimensioni traggono maggior beneficio dall'upscaling preliminare, che libera risorse computazionali per gestire l'algoritmo di generazione frame. Soluzioni integrate più potenti come l'Arc B390 presente nei processori Panther Lake di fascia alta dovrebbero invece dimostrare vantaggi più tangibili con XeSS 3 MFG.
La strategia Intel si distingue per l'accessibilità: nessun software aggiuntivo o modifica è necessaria, basta possedere una GPU Xe e installare i driver aggiornati. Questo approccio diretto contrasta con la frammentazione che caratterizza attualmente il mercato delle tecnologie di frame generation, dove l'implementazione varia significativamente tra vendor e richiede spesso integrazioni specifiche per titolo.