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Schede Grafiche

Intel si prepara alle schede video dedicate partendo da Linux

Intel conferma di aver pubblicato delle patch per i propri driver Linux legate al progetto delle GPU dedicate attese nel 2020.

Tassello dopo tassello, il lavoro di Intel per entrare nel mercato delle GPU dedicate nel corso del 2020 sta procedendo di buona lena. Dopo aver annunciato il nome dell’architettura e un rinnovamento del pannello di controllo dei driver, la casa di Santa Clara continua a usare i canali social in modo trasparente per comunicare le tappe dello sviluppo.

Questa volta l’account Twitter “Intel Graphics” ha confermato di aver pubblicato di recente alcune patch per i driver grafici per Linux in cui è presente del codice che fa riferimento al progetto delle GPU dedicate. “Il nostro viaggio verso una nuova esperienza di visual computing è in corso, e questo include un impegno per la comunità #OpenSource. L’implementazione della memoria locale è il primo di molti passi verso un solido supporto Linux per le nostre future soluzioni grafiche discrete“.

Non solo quindi una conferma, ma anche una dichiarazione d’amore al mondo Linux. Secondo quanto riportato dal sito specializzato Phoronix, Intel ha pubblicato 42 patch con oltre 4000 linee di codice il 14 febbraio. Lo scopo di tali patch è quello di introdurre il concetto di “differenti regioni di memoria” e un “buddy allocator” per gestirle.

Il pieno supporto a Linux è funzionale anche alla diffusione delle future GPU Intel dedicate nel settore dell’intelligenza artificiale. Bisogna infatti ricordare che l’obiettivo principale della casa di Santa Clara è creare GPU dedicate per entrare in competizione con le Nvidia Tesla e le più recenti Radeon Instinct di AMD. Le proposte per l’ambito gaming e quello professionale saranno una conseguenza di tale lavoro.

Da non dimenticare inoltre che dopo la Gen 11 delle CPU a 10 nanometri, l’architettura Xe delle schede dedicate scalerà fino alle proposte integrate nei processori. Trattandosi di un nuovo ingresso in un settore in cui agiscono solo due aziende da moltissimi anni, è chiaro che c’è molta curiosità di vedere cosa riuscirà a sfornare Intel.

Peraltro Intel è probabilmente l’unica ad avere le capacità e le possibilità di rompere le uova nel paniere di Nvidia e AMD. Non sarà però un’impresa facile, tanto che recentemente il fondatore di Alienware ha sentenziato che servirà del tempo prima di vederla competere ad armi pari con le avversarie.