Il gigante dei semiconduttori Intel sta attraversando una delle crisi più profonde della sua storia, con migliaia di licenziamenti negli Stati Uniti e centinaia di altri tagli nelle fabbriche israeliane. La compagnia che per decenni ha dominato il mercato dei processori si trova ora a dover ammettere di non essere nemmeno tra le prime dieci aziende del settore dei semiconduttori. Il nuovo CEO Lip-Bu Tan, subentrato dopo la rimozione del precedente dirigente Pat Gelsinger, ha annunciato ai dipendenti che sarà necessaria una vera e propria "maratona" per recuperare il terreno perso nei confronti di AMD e soprattutto di NVIDIA, che ha ormai raggiunto una capitalizzazione di mercato di 4 trilioni di dollari diventando il campione indiscusso dell'hardware per intelligenza artificiale.
La resa di Intel nell'intelligenza artificiale
Durante una comunicazione interna, Tan ha rivelato una verità amara: è ormai "troppo tardi" per Intel per sviluppare modelli di IA interni su hardware che possa competere con il dominio di NVIDIA nel settore. Questa ammissione rappresenta un punto di svolta per un'azienda che ha sempre puntato sull'innovazione tecnologica come suo cavallo di battaglia. La strategia è ora cambiata radicalmente: invece di sfidare NVIDIA nei data center, Intel si concentrerà sull'IA edge e agentica che funziona su hardware locale.
La perdita di 16,6 miliardi di dollari di ricavi nel terzo trimestre del 2024 aveva già fatto presagire tempi difficili. I tagli al personale, che colpiscono principalmente il personale amministrativo in California, Oregon e Texas, fanno parte di un piano di ristrutturazione da 1,5 miliardi di dollari volto a ridurre la forza lavoro del 20%.
Luci e ombre nei prodotti consumer
Nonostante le difficoltà finanziarie, Intel ha mostrato alcuni segnali positivi nel mercato consumer. I processori Lunar Lake per dispositivi mobili hanno rappresentato un notevole miglioramento in termini di efficienza energetica e prestazioni grafiche, trovando applicazione in laptop e dispositivi portatili per gaming come l'MSI Claw 8 AI+. Questo progresso è stato così marcato rispetto alla precedente generazione Meteor Lake da rendere facilmente raccomandabili tutti i dispositivi che li utilizzano.
Tuttavia, il settore desktop continua a essere un tallone d'Achille. Il processore Core Ultra 9 285K ha mostrato prestazioni di gaming praticamente identiche alle precedenti CPU Intel Core di 14ª generazione, già compromesse dai problemi di instabilità irreversibile che avevano colpito anche i predecessori di 13ª generazione.
Il mercato GPU: un'opportunità mancata
Particolarmente frustrante appare la gestione delle schede grafiche desktop "Battlemage", che sembrano essere state messe da parte proprio quando il mercato GPU potrebbe beneficiare di un terzo competitor. Mentre la tecnologia grafica Xe2 è integrata nei processori Lunar Lake, il vero campo di battaglia rimane il mercato desktop, attualmente dominato dalle costose RTX 50 Series di NVIDIA e dalle più accessibili Radeon RX 9000 di AMD.
La decisione di Intel di concentrarsi su altre aree proprio quando potrebbe sfidare il duopolio esistente rappresenta un'occasione persa che potrebbe avere ripercussioni a lungo termine sulla sua posizione competitiva nel settore grafico.
La sfida del rilancio
Come ha dichiarato la stessa Intel: "Come annunciato all'inizio dell'anno, stiamo prendendo provvedimenti per diventare un'azienda più snella, veloce ed efficiente". Nuovi dirigenti stanno entrando in azienda per facilitare questo cambiamento e aiutare a "ripristinare la posizione di Intel come azienda di prodotti di classe mondiale".
Le prestazioni deludenti nei lanci di prodotti e le spese eccessive nel business di fabbricazione dei chip hanno costretto l'azienda a rivedere completamente la sua strategia. La ristrutturazione e i licenziamenti rappresentano una realtà brutale per i lavoratori coinvolti, con enormi aspettative sulla capacità dell'azienda di dimostrare di poter recuperare dopo aver ridotto le spese.
La strada verso il recupero si preannuncia lunga e difficile, come ammesso dallo stesso Tan quando parla di una "maratona" necessaria per raggiungere i competitor. Intel dovrà dimostrare che questa ristrutturazione drastica potrà effettivamente riportarla ai vertici di un settore che ha contribuito a creare e dominare per decenni.