Nuove indiscrezioni preparano il terreno per un lancio in grandi stile dei prossimi processori desktop AMD "Olympic Ridge" basati su architettura Zen 6, che dovrebbero arrivare sul mercato come "Ryzen 10000". Secondo le ultime notizie provenienti dal leaker HXL, considerato fonte affidabile nel panorama delle anticipazioni hardware, la casa di Sunnyvale romperà con una tradizione consolidata introducendo per la prima volta nella storia della linea Ryzen dei CCD (Core Complex Die) che superano la configurazione a 8 core, spingendosi fino a 12 core per singolo chiplet.
Quanto emerso rivela una gamma articolata su sette configurazioni differenti, suddivise tra soluzioni a singolo e doppio CCD. Per i modelli monochipilet, AMD proporrebbe varianti da 6, 8, 10 e 12 core, mentre le versioni dual-CCD raggiungerebbero rispettivamente 16 core (8+8), 20 core (10+10) e 24 core (12+12). Quest'ultima rappresenterebbe il nuovo modello di punta per la famiglia Ryzen tradizionale, superando finalmente il tetto dei 16 core che ha caratterizzato tutte le generazioni da Zen 1 a Zen 5.
6 8 10 12
— HXL (@9550pro) February 19, 2026
8+8 10+10 12+12
L'innovazione più significativa riguarda proprio l'architettura dei CCD. Ogni chiplet integrerebbe 48 MB di cache L3, portando il modello flagship non-X3D a disporre complessivamente di 96 MB di cache di terzo livello. Si tratta di un incremento sostanziale rispetto alle generazioni precedenti, pensato per alimentare le prestazioni della nuova microarchitettura Zen 6, che secondo le voci circolanti dovrebbe garantire miglioramenti nell'IPC (Instructions Per Cycle) e frequenze di clock più elevate.
Un elemento di continuità particolarmente apprezzato dagli appassionati di hardware è la compatibilità con la piattaforma AM5 esistente, che permetterebbe agli utenti attuali di aggiornare i propri sistemi senza sostituire l'intera configurazione. Questo approccio contrasta nettamente con la strategia Intel, che con Nova Lake dovrebbe introdurre un nuovo socket e una piattaforma completamente rinnovata.
Il confronto con l'offerta Intel si preannuncia particolarmente interessante. Le indiscrezioni su Nova Lake parlano infatti di un processore flagship da 52 core con possibili 288 MB di bLLC (back-Level Last Cache) distribuiti su due tile. La casa di Santa Clara sembra inoltre orientata a non segmentare più nettamente le soluzioni con cache extra in lineup separate, a differenza di AMD che mantiene la distinzione tra modelli standard e varianti X3D.
La scalabilità della gamma Ryzen 10000 suggerisce un posizionamento strategico ampio, dalle configurazioni entry-level fino alle soluzioni destinate a professionisti e power user. La flessibilità offerta dai chiplet modulari permette ad AMD di coprire diversi segmenti di mercato mantenendo un'architettura comune, con evidenti vantaggi in termini di economia di scala produttiva.
Naturalmente, trattandosi di informazioni non ufficiali relative a prodotti la cui presentazione potrebbe avvenire nel corso dell'anno, ogni dettaglio va considerato con le dovute cautele. AMD non ha ancora confermato ufficialmente alcun dato tecnico oltre al nome in codice Olympic Ridge, e Intel deve ancora lanciare il refresh di Arrow Lake. La tempistica effettiva del lancio e i prezzi finali rimangono incognite, anche se gli appassionati sperano che al momento del rilascio i costi della memoria RAM possano essere più accessibili rispetto agli attuali livelli di mercato, permettendo configurazioni complete più equilibrate dal punto di vista economico.