AMD ha appena infranto ogni record precedente nel mondo dell'overclocking delle GPU, spingendo la sua Radeon RX 9060 XT (qui la nostra recensione) fino alla frequenza di 4.769 GHz. Si tratta di un risultato senza precedenti che polverizza i traguardi raggiunti finora, incluso quello della GeForce RTX 4090 che deteneva l'unico record ufficiale sopra i 4.0 GHz per una GPU discreta. La collaborazione con l'overclocker professionista Splave ha permesso di raggiungere una frequenza mai vista prima su hardware discreto, aprendo scenari inediti per le prestazioni potenziali dell'architettura RDNA 4.
L'esperimento si è svolto presso gli uffici AMD di Markham, dove Splave ha utilizzato raffreddamento ad azoto liquido per domare le temperature generate da frequenze così elevate. La Radeon RX 9060 XT nella sua configurazione di riferimento presenta un boost clock di 3.13 GHz, il che significa che l'overclocker è riuscito a ottenere un incremento di quasi 1.6 GHz rispetto alle specifiche stock. Questo margine di overclock rappresenta il più ampio mai documentato su una GPU discreta, superando di gran lunga qualsiasi tentativo precedente registrato nei database mondiali.
Prima di questo risultato, solo due GPU avevano superato la soglia psicologica dei 4.0 GHz: la già citata GeForce RTX 4090 portata da Splave oltre questa barriera, e la grafica integrata dei processori Intel Arrow Lake spinta da SkatterBencher a 4.25 GHz. Tuttavia, il confronto con soluzioni integrate risulta impari considerando la complessità termica e di alimentazione delle GPU dedicate.
Le implicazioni pratiche di questo risultato vanno oltre il puro valore simbolico. Con sistemi di raffreddamento convenzionali ad aria o liquido, la Radeon RX 9060 XT può essere stabilmente overclockata nella fascia 3.3-3.5 GHz, garantendo guadagni prestazionali significativi e sostenibili nel lungo periodo. Superare i 4.0 GHz richiede invece l'utilizzo di azoto liquido, soluzione che rimane appannaggio esclusivo degli appassionati di overclocking estremo e delle competizioni di benchmark. Questi scenari operativi non sono sostenibili per sessioni prolungate di gaming o workload professionali, ma testimoniano i margini di scalabilità dell'architettura.
Il video diffuso da AMD, pur nella sua brevità, conferma come l'azienda stia investendo nella comunicazione del potenziale prestazionale grezzo delle sue soluzioni RDNA 4. La RX 9060 XT si posiziona come scheda di fascia media, rendendola particolarmente interessante per gli appassionati che cercano un equilibrio tra prezzo e prestazioni, specialmente in un mercato dove i costi stanno salendo rapidamente a causa dello shortage di memorie. La capacità di raggiungere frequenze così elevate suggerisce inoltre headroom termico e di tensione superiori rispetto alle precedenti generazioni, elemento che potrebbe tradursi in maggiore longevità e stabilità anche negli overclock quotidiani più moderati.