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Intel Xe, nuove indiscrezioni sulle soluzioni DG2

Il noto leaker Komachi ha pubblicato un documento ufficiale relativo alle nuove GPU HP di Intel. Queste ultime sono le versioni destinate al mercato consumer e alle workstation.

Le nuove soluzioni dovrebbero essere indicate dal nome in codice DG2, mentre DG1 verrà usato per le soluzioni integrate. Non sappiamo ancora molto riguardo questi prodotti, a eccezione di quanto scoperto nei driver:

iDG1LPDEV = “Intel(R) UHD Graphics, Gen12 LP DG1” “gfx-driver-ci-master-2624”
iDG2HP512 = “Intel(R) UHD Graphics, Gen12 HP DG2” “gfx-driver-ci-master-2624”
iDG2HP256 = “Intel(R) UHD Graphics, Gen12 HP DG2” “gfx-driver-ci-master-2624”
iDG2HP128 = “Intel(R) UHD Graphics, Gen12 HP DG2” “gfx-driver-ci-master-2624”

Vi avevamo già riportato alcuni presunti benchmark sulle varianti DG1, e considerando che l’iGPU da 96 EU(Execution Unit) offre una potenza di 2-3 TFLOPS, possiamo ipotizzare che il modello da 128 EU raggiungerà i 3-4 TFLOPS, la variante da 256 EU i 6-8 TFLOPS e il top di gamma da 512 EU potrebbe offrire tra i 12-16 TFLOPS in FP32.

Intel Xe DG2 se la vedrà con le nuove schede video AMD RDNA 2 e Nvidia Ampere, che dovrebbero arrivare nel Q4 di quest’anno. Potremo verificare le prestazioni delle iGPU con l’arrivo delle nuove CPU mobile Tiger Lake, mentre le soluzioni HP dovrebbero debuttare nel 2021.

Queste soluzioni saranno prodotte col processo produttivo a 10nm, a differenza delle soluzioni HPC cui verrà riservato il nodo a 7nm. Le GPU HPC, nome in codice Ponte Vecchio, sfrutteranno la nuova tecnologia di packaging Foveros ed EMIB, una tecnologia di interconnessione.

Il Team Blue ha dichiarato che il nuovo nodo offrirà una densità due volte superiore a quella dei 10nm, una riduzione della complessità di ben 4 volte, un progressiva ottimizzazione del nodo (7nm+, 7nm++) e che sfrutterà l’EUV.

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