Il mondo degli handheld PC sta vivendo una fase di evoluzione software senza precedenti, e Lenovo ha appena alzato l'asticella con un aggiornamento che trasforma radicalmente l'esperienza d'uso dei suoi Legion Go. La casa taiwanese ha rilasciato la versione 1.3.4.9 del launcher Legion Space, introducendo un'integrazione profonda con la Xbox Full Screen Experience che Microsoft aveva precedentemente debuttato sull'ASUS ROG Ally. Si tratta di un passo significativo verso la console-izzazione dei dispositivi portatili Windows, un trend che sta ridefinendo le aspettative dei giocatori PC che cercano la praticità delle console senza rinunciare alla versatilità del loro ecosistema preferito.
L'aggiornamento, attualmente in fase di distribuzione graduale per tutti i modelli della linea Legion Go (l'originale, il Legion Go S e il nuovissimo Legion Go 2), porta con sé modifiche sostanziali all'interfaccia e alla gestione delle risorse di sistema. La novità più importante è l'introduzione di un toggle dedicato all'interno delle impostazioni rapide di Legion Space che consente di attivare e disattivare la modalità Xbox FSE con un semplice tocco, eliminando la necessità di navigare nei meandri delle impostazioni di Windows 11.
Sul fronte dell'ergonomia d'uso, Lenovo ha completamente ripensato l'integrazione tra Legion Space e la Xbox Game Bar. Il nuovo widget personalizzato permette di gestire al volo modalità prestazionali, illuminazione RGB, intensità della vibrazione e altri parametri cruciali senza mai uscire dall'esperienza di gioco. Una mossa intelligente che riconosce quanto sia frustrante interrompere una sessione per modificare un'impostazione basilare su un dispositivo portatile.
Anche la mappatura dei pulsanti fisici è stata rivista: una pressione breve del tasto Legion R continua ad aprire il widget Legion Space, ma una pressione prolungata ora attiva il Task Switcher di Windows (equivalente alla combinazione Win + Tab), offrendo un controllo più granulare del multitasking senza dover ricorrere necessariamente alla tastiera virtuale o a periferiche esterne.
È fondamentale chiarire un aspetto che potrebbe generare confusione: questo aggiornamento di Legion Space non installa automaticamente la Xbox Full Screen Experience sul vostro dispositivo. Si tratta piuttosto di un layer di ottimizzazione che presuppone l'attivazione manuale dell'Xbox FSE dalle impostazioni di Windows 11, feature che Microsoft ha iniziato a distribuire a tutti gli handheld gaming compatibili il mese scorso. L'aggiornamento Lenovo si limita a rendere l'integrazione molto più fluida e funzionale.
Per chi ancora non avesse familiarità con la Xbox Full Screen Experience, si tratta del tentativo di Microsoft di replicare l'approccio di Valve con Steam Deck e SteamOS: sostituire il desktop tradizionale di Windows con un'interfaccia a schermo intero basata sull'app Xbox, completamente ottimizzata per l'input tramite controller. Il sistema disabilita processi in background non necessari, centralizza l'intera libreria di giochi in un'unica interfaccia e migliora drasticamente l'ergonomia su schermi da 7-8 pollici dove l'interfaccia desktop standard risulta oggettivamente ostica da navigare.
L'approccio è particolarmente vantaggioso per gli utenti già inseriti nell'ecosistema Xbox, che possono accedere immediatamente alla propria libreria Xbox Game Pass e sfruttare Xbox Cloud Gaming senza dover navigare tra molteplici launcher e applicazioni. La filosofia è quella di abbattere la barriera d'ingresso che ancora separa il PC gaming dalla semplicità plug-and-play delle console tradizionali.
Microsoft ha già anticipato che il 2026 vedrà un'espansione significativa delle funzionalità dell'Xbox FSE, anche se i dettagli rimangono ancora avvolti nel mistero. Quello che è certo è che la collaborazione con produttori hardware come Lenovo e ASUS sta spingendo Windows verso una direzione sempre più gaming-centrica, un'evoluzione che era attesa da anni dalla community PC.