image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe no...
Immagine di ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velo...

Microsoft e ARM, la storia d'amore continua

Microsoft continua a supportare la piattaforma ARM64 con un nuovo aggiornamento per Windows 10 Insider Preview.

Advertisement

Avatar di Vittorio Rienzo

a cura di Vittorio Rienzo

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 08/02/2020 alle 15:00 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 15:05
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Microsoft avanza imperterrita nel supporto all’architettura ARM64, nonostante il connubio tra il sistema operativo Windows 10 e i chip ARM64 abbia fatto discutere non poco anche in maniera negativa, soprattutto per la compatibilità delle applicazioni.

La presenza del chip Snapdragon 8cx (il primo vero processore desktop basato su ARM64) all’interno del Surface Pro X ha però portato Microsoft ad essere uno dei maggiori sostenitori della nuova architettura, che ormai inizia ad imboccare la strada della concorrenza ai big come Intel ed AMD.

In particolare, nell’ultima build 19559 di Windows 10 Insider Preview per il ciclo di aggiornamento Fast Ring, Microsoft ha aggiunto il supporto ad ARM64 per l’hypervisor Hyper-V per gli utenti Windows 10 Pro e Windows 10 Enterprise.

microsoft-surface-pro-x-54487.jpg

Hyper-V di Microsoft offre prestazioni migliori per le macchine virtuali in quanto su Windows le VM vengono eseguite ad un livello più basso rispetto ad altri sistemi operativi. In questo modo viene agevolato l’utilizzo di Windows Sandbox, una macchina virtuale che esegue Windows 10 e permette di navigare in maniera sicura e scaricare file rischiosi, in quanto tutti i dati vengono eliminati alla chiusura dell’istanza.

Ovviamente è presto per dire se nel caso di un processore ARM si riescano ad ottenere prestazioni paragonabili ad architetture x86/AMD64, ma in ogni caso questo rappresenta comunque un grande passo in avanti.

A questo punto è chiaro se ARM intenda imporsi come competitor anche nel mercato desktop; con una crescita delle prestazioni annua pari al 20% è senza dubbio sulla buona strada, ma il percorso verso una vera concorrenza è ancora molto lungo. Anche nel mercato server ARM ha mostrato i muscoli, con i processori Neoverse che hanno dimostrato di offrire non solo un buon rapporto qualità / prezzo, ma anche buone prestazioni complessive in applicazioni per data center.

Come detto in precedenza la strada è ancora molto lunga, e allo stato attuale sono davvero pochi gli sviluppatori disposti a produrre software compatibili in maniera nativa anche con ARM64, tuttavia il progetto della società inizia a prendere forma e non è detto che la situazione non possa cambiare nel breve o medio periodo: non rimane che attendere ulteriori sviluppi.

Curiosi di provare con mano il connubio ARM+Windows 10? Potete farlo con Surface Pro X, disponibile su Amazon con il 20% di sconto.

Le notizie più lette

#1
iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo
6

Smartphone

iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo

#2
ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

#3
Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni
2

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

#4
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

#5
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Di Andrea Maiellano
Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Offerte e Sconti

Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Di Dario De Vita
PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Hardware

PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Di Antonello Buzzi
Windows 11, confermati problemi di spegnimento dopo l’update

Hardware

Windows 11, confermati problemi di spegnimento dopo l’update

Di Antonello Buzzi
Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Hardware

Qualcomm apre ai PC desktop con Snapdragon X2

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.