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Pro
- Display Kaleido 3 con frontlight
- Connettività 5G
- Elevata autonomia
- Form factor portatile
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Contro
- Prezzo elevato
- Adatto solo ad usi molto specifici
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
Il Boox Palma 2 Pro arriva sul mercato come una proposta difficile da etichettare con precisione: non è un e-reader tradizionale, non è uno smartphone, ma un dispositivo che prova a occupare uno spazio intermedio ancora poco affollato. Ha le dimensioni di un telefono tascabile, un display e-ink a colori e gira su Android 15 completo, con tanto di connettività 5G. A 399,99 euro, si posiziona chiaramente al di fuori del segmento consumer di massa, puntando a un utente specifico che sa già cosa vuole. Ecco com'è andata la nostra prova.
Recensione in un minuto
Il Palma 2 Pro convince sul fronte delle prestazioni, con 8 GB di RAM, processore octa-core Qualcomm e la tecnologia BSR di Boox che rende l'interazione con Android più fluida di quanto ci si aspetti su un pannello e-ink. Il display Kaleido 3 da 6,13 pollici porta il colore su un form factor compatto, e la connettività 5G con slot SIM ibrido aggiunge flessibilità reale per chi vuole un dispositivo sempre connesso. La batteria da 3.950 mAh regge bene in lettura mista.
Sul lato opposto, lo stylus InkSense Plus è venduto separatamente, la fotocamera da 16 MP ha un'utilità pratica limitata su un dispositivo di questo tipo, e non è prevista alcuna certificazione di impermeabilità. Il prezzo è elevato rispetto a un Kindle Paperwhite o un Kobo Clara, che però non offrono Android aperto né connettività 5G. Chi vuole solo leggere libri in pace troverà soluzioni più semplici ed economiche. Se il vostro modello d'uso è compatibile con questo ibrido, allora farete un buon affare.
Com'è fatto
Il Palma 2 Pro misura 159 × 80 × 8,8 mm e pesa 175 g, dimensioni che lo collocano nella fascia degli smartphone compatti. Il corpo è progettato per essere tenuto con una mano sola, con un profilo sottile che facilita il trasporto in tasca. Sul frame sono presenti il tasto di accensione con lettore d'impronte digitali integrato, i tasti per girare pagina e regolare il volume, e un pulsante smart programmabile. La porta USB-C supporta sia OTG sia l'uscita audio, eliminando la necessità di un adattatore separato per le cuffie cablate. Nella scocca posteriore è presente una fotocamera da 16 MP con flash LED, una scelta che migliora le specifiche sulla carta ma che, su un display e-ink, trova impieghi pratici limitati, ad esempio per scannerizzare documenti.
Il display è il componente centrale dell'intera proposta. Il pannello Kaleido 3 da 6,13 pollici raggiunge 300 ppi in bianco e nero e 150 ppi per i colori, con una palette di 4.096 toni. La cover-lens piatta riduce i riflessi e migliora la leggibilità in condizioni di luce variabile. Il frontlight supporta la regolazione della temperatura colore (CTM), con passaggio tra toni caldi e freddi, una funzione utile per la lettura serale. La risoluzione cromatica a 150 ppi è inferiore a quella di un display LCD o OLED, ma rimane sufficiente per illustrazioni, copertine e contenuti visivi che non richiedono una resa fotografica.
Sotto la scocca lavora un processore octa-core Qualcomm affiancato da 8 GB di RAM e 128 GB di storage in formato UFS, più veloce rispetto alle soluzioni eMMC usate su dispositivi di fascia inferiore. Il sistema operativo è Android 15, che garantisce accesso al Play Store e compatibilità con le principali app di lettura, incluse Kindle, Kobo e Libby. La tecnologia BSR (Boox Super Refresh) interviene a livello software per ottimizzare il refresh del pannello e-ink in base al tipo di contenuto visualizzato, riducendo il ghosting durante lo scorrimento e la navigazione.
Sul fronte della connettività, lo slot SIM ibrido supporta reti 2G, 3G, 4G e 5G in modalità dati, senza funzione di chiamata vocale. È presente anche l'A-GPS per la localizzazione. Il Wi-Fi copre le bande 2,4 e 5 GHz e il Bluetooth è alla versione 5.1. Il dispositivo integra speaker e doppio microfono, rendendo possibile l'ascolto di audiolibri e podcast direttamente dal dispositivo o tramite cuffie wireless.
Esperienza d'uso
Durante i test, la prima impressione è stata quella di un dispositivo che sfida le aspettative sull'e-ink. La combinazione tra processore Qualcomm octa-core, 8 GB di RAM e la tecnologia BSR produce un'esperienza di navigazione che non ricorda quella lenta e scattosa degli e-reader di precedente generazione. Scorrere tra le pagine di un ebook in NeoReader avviene senza la tradizionale pausa di refresh completo, e anche l'apertura delle app Android avviene in tempi ragionevoli. Non si tratta della fluidità di uno smartphone con display OLED, ma per un dispositivo e-ink è un risultato apprezzabile.
La lettura rimane il caso d'uso principale e qui il Palma 2 Pro si comporta bene. L'illuminazione frontale con regolazione CTM consente di adattare la temperatura colore all'ambiente, riducendo l'affaticamento visivo nelle sessioni serali. Il display Kaleido 3 restituisce testi nitidi in bianco e nero grazie ai 300 ppi, mentre i colori a 150 ppi risultano piacevoli su copertine e fumetti, anche se non competono con la resa di un tablet LCD per contenuti fotografici o video. Chi legge principalmente testi scritti non noterà differenze significative rispetto a un pannello monocromatico.
Abbiamo testato il dispositivo anche con app di messaggistica, browser e podcast, che rappresentano casi d'uso secondari ma frequenti per chi porta con sé questo tipo di dispositivo. WhatsApp e altri client di messaggistica funzionano correttamente, anche se il refresh del display produce un effetto visivo meno immediato rispetto a uno smartphone durante la digitazione rapida. Il browser è utilizzabile per consultare testi e articoli, ma sconsigliamo l'uso intensivo di contenuti ricchi di animazioni o video, dove l'e-ink mostra i suoi limiti strutturali. Per podcast e audiolibri, invece, l'esperienza è solida: speaker integrato, Bluetooth 5.1 e app Android complete rendono il Palma 2 Pro un dispositivo capace anche come player audio.
La connettività 5G tramite SIM dati funziona bene, e rappresenta un vantaggio concreto per chi vuole sincronizzare librerie o scaricare contenuti senza dipendere dal Wi-Fi. L'A-GPS funziona con le principali app di navigazione disponibili su Android, anche se l'utilizzo come dispositivo di navigazione su un display e-ink a bassa frequenza di aggiornamento è poco pratico per la guida e più adatto a consultazioni statiche di mappe.
Sul fronte autonomia, la batteria da 3.950 mAh regge giornate di lettura mista, inclusi periodi di navigazione Wi-Fi e ascolto audio. La durata varia in modo significativo in base all'uso della retroilluminazione e alla connettività attiva. Il Palma 2 Pro non è impermeabile, quindi richiede attenzione nell'uso all'aperto in condizioni di pioggia o umidità elevata. Lo stylus InkSense Plus, venduto separatamente, aggiunge la possibilità di annotare documenti e prendere appunti a mano libera, ma la sua assenza nella confezione standard è una lacuna per un dispositivo a questo prezzo.
Verdetto
Il Boox Palma 2 Pro è un dispositivo costruito con cura. Le scelte tecniche, dalla RAM abbondante allo storage UFS, dal Kaleido 3 alla connettività 5G, compongono un profilo tecnico che non ha concorrenti diretti evidenti nel segmento degli e-reader compatti con Android aperto. La tecnologia BSR fa un lavoro reale nel rendere l'interfaccia più usabile rispetto ai pannelli e-ink di qualche anno fa.
Ci sono però elementi che pesano nella valutazione. Il prezzo di 399,99 euro è significativo, e lo stylus venduto a parte alza ulteriormente il costo totale per chi vuole sfruttare la funzione di annotazione. L'assenza di impermeabilità è una limitazione concreta per un dispositivo pensato per essere portato ovunque. La fotocamera è presente ma difficilmente diventa un motivo di acquisto.
Il Palma 2 Pro è consigliato a chi cerca un dispositivo compatto per leggere, gestire note, ascoltare podcast e restare connesso, con Android completo e la comodità dell'e-ink per sessioni prolungate senza affaticare la vista. Non è consigliato a chi ha bisogno esclusivamente di un e-reader dedicato alla lettura di romanzi: in quel caso, un Kindle Paperwhite o un Kobo Clara offrono un'esperienza più semplice a un prezzo molto inferiore. Non è nemmeno adatto a chi cerca un secondo smartphone con funzione di chiamata, perché la SIM è limitata ai dati. Per l'utente giusto, però, occupa uno spazio che pochi altri dispositivi sanno coprire con la stessa coerenza.