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Nvidia e Linux: niente più CUDA per chi usa i 32 bit

Nvidia CUDA dice addio ai 32 bit su Linux, e presto il relativo toolkit e il driver specifico non saranno più disponibili. La notizia arriva direttamente dal forum per sviluppatori Nvidia, e non si può certo dire che sia una sorpresa. Non devono essere poi molte le persone che cercano di sviluppare e usare applicazioni ad alta potenza di calcolo con piattaforme a 32 bit – probabilmente nessuno.

Driver e toolkit CUDA quindi non saranno più accessibili a chi ancora usa una distribuzione Linux a 32 bit. Questi utenti potranno continuare a contare sui driver per la GPU naturalmente, e restano accessibili i prodotti CUDA attuali; ma quelli futuri "potrebbero" non esserlo.

Nvidia inoltre in futuro potrebbe sganciare i driver CUDA anche da quelli a 64 bit per renderli un prodotto a sé stante da scaricare separatamente. "I driver CUDA potrebbero non essere inclusi nelle future pubblicazioni di driver Linux-x86 e Linux-x86_64" si legge infatti nell'annuncio di Nvidia.

La novità come dicevamo interessa direttamente solo chi usa abitualmente CUDA su sistemi a 32 bit, e ciò si traduce in un pubblico davvero moto ristretto. La norma infatti è che per usare CUDA o altri prodotti simili si scelga la combinazione di hardware e software più potente possibile. Se non altro per la possibilità di usare decine di gigabyte di RAM quindi quella dei 64 bit è una scelta ovvia e quasi obbligata.

Nessun dramma quindi, oppure per qualcuno di voi c'è un problema in questa scelta di Nvidia?