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CPU

Sta arrivando il primo Pentium a 4 GHz

Intel sta pianificando l’arrivo – forse già a inizio marzo – di nuove CPU Pentium Gold e Celeron, ma non solo. Su Twitter e alcuni negozi online sono infatti apparsi riferimenti a nuovi processori di fascia bassa del colosso di Santa Clara per il mercato desktop. Il nuovo modello al top della famiglia Pentium, caratterizzata […]

Intel sta pianificando l’arrivo – forse già a inizio marzo – di nuove CPU Pentium Gold e Celeron, ma non solo. Su Twitter e alcuni negozi online sono infatti apparsi riferimenti a nuovi processori di fascia bassa del colosso di Santa Clara per il mercato desktop. Il nuovo modello al top della famiglia Pentium, caratterizzata da due core e quattro thread, dovrebbe chiamarsi Gold G5620 e dovrebbe avere una frequenza di lavoro di 4 GHz, un nuovo traguardo per la serie.

Se ben ricordiamo, all’epoca in cui i Pentium 4 rappresentavano il vertice dell’offerta Intel, l’azienda spinse l’architettura Netburst e il core Prescott fino a 3,8 GHz, non raggiungendo mai i 4 GHz per gli evidenti problemi di calore e consumo. L’azienda passò poi (per sua e nostra fortuna) ai Core 2 Duo e l’architettura Conroe a 65 nanometri.

Detto questo, ad affiancare il Gold G5620 dovrebbero esserci i seguenti modelli: Pentium Gold G5420 (3,8 GHz), Pentium Gold G5600T (3,3 GHz) e Pentium Gold G5420T (3,2 GHz). Si mormora inoltre di un possibile arrivo di un Pentium G5600F (3,9 GHz), con la F che come già visto su alcune CPU Core dovrebbe indicare l’assenza di una GPU integrata attiva.

Per quanto riguarda i Celeron, processori dual-core privi di Hyper-Threading, si prospetta l’arrivo di tre soluzioni chiamate G4950 (3,3 GHz), G4930 (3,2 GHz) e G4930T (3 GHz). Fondamentalmente i nuovi Pentium e Celeron offriranno una frequenza maggiore rispetto ai modelli precedenti e nessun’altra novità. Per questo non chiaro se alla base di queste CPU ci sarà l’architettura Kaby Lake, Coffee Lake o Coffee Lake Refresh – anche se in fin dei conti non ha importanza visto che si tratta di progetti del tutto simili a 14 nanometri, a parte alcune mitigazioni hardware per le falle Spectre e Meltdown.

In rete circolano inoltre nuove sigle di processori destinati alla gamma Core, tutte con la lettera T, a indicare un TDP più basso di quello standard grazie a frequenze operative minori. Ecco un elenco: Core i3-9100T (3,1 GHz), Core i3-9300T (3,2 GHz), Core i5-9400T (1,8 GHz), Core i5-9500T (2,2 GHz) e Core i5-9600T (2,3 GHz), Core i7-9700T.

A questi si aggiungono i modelli Core i3-9100, 9100F, 9300, 9320, 9500, 9500F. Al momento non ci sono specifiche certe per questi processori, ma è chiaro che la pattuglia di CPU Intel subirà un rinnovamento nei prossimi mesi, dalla fascia bassa fino a quella alta. Non è infatti più un mistero che Intel stia lavorando su Comet Lake, progetto che aumenterà ulteriormente il numero dei core (si vocifera fino a 10) per provare a contrastare l’arrivo delle CPU Ryzen 3000 nel corso dell’estate.