image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller? Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller...
Immagine di ReactOS compie 30 anni e rilancia la sfida a Windows ReactOS compie 30 anni e rilancia la sfida a Windows...

Pubblicità e adblock: una criptovaluta per portare la pace?

Sempre più persone decidono di bloccare la pubblicità online, e questo ha portato a nuovi tipi di annunci ancora meno graditi. Il progetto BAT, Basic Attention Token, spera di detronizzare l'oligopolio del settore e cambiare questo mercato.

Advertisement

Avatar di Andrey Vedishchev

a cura di Andrey Vedishchev

Pubblicato il 26/01/2018 alle 13:26
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La pubblicità online permette a molti siti Internet di esistere e a tutti noi di avere contenuti gratuiti, tuttavia quello tra internauti, editori e pubblicitari non è sempre un rapporto felice. A volte le pubblicità sono percepite come troppo invasive o fastidiose da chi naviga, e in questi casi spesso la risposta consiste nell'uso di strumenti di ad blocking - che appunto bloccano la pubblicità sul web.

Questa situazione negli ultimi anni è diventata particolarmente complessa. Gli editori online e i circuiti pubblicitari stanno perdendo denaro, in particolare su desktop dove (in alcuni casi) fino al 50% del pubblico è composto da persone che bloccano la pubblicità. La reazione spesso consiste nel proporre annunci ancora più invasivi ma con una maggiore redditività, così da compensare il fatto che meno persone li vedono. Ma così, è chiaro, si innesca un circolo vizioso che appare senza uscita.

everett225
Immagine: everett225 / Despositphotos

La questione interessa anche i grandi colossi del Web, che controllano gran parte del mercato pubblicitario e che sono quindi direttamente interessati. Google e Facebook in particolare da soli rappresentano circa il 70% di questo business miliardario. Solo due aziende che controllano quasi un intero mercato, dunque. In termini economici questo si chiama oligopolio: se c'è qualcosa che viene insegnata nelle prime lezioni di un corso di Microeconomia è che tale tipologia di mercato danneggia i consumatori.

Quella degli adblocker non è tuttavia un'opera da "buon samaritano". Forse lo era all'inizio, ma ora gli strumenti più diffusi si sono dotati di speciali liste di esclusione, le whitelist. Gli editori possono pagare per entrarci, e aumentare così le possibilità di far visualizzare i loro annunci.

Il concetto di pubblicità accettabile è ormai consolidato e sempre presente nel dibattito. Tant'è che sia Google che Facebook lo prendono in considerazione, e stanno lavorando affinché solo annunci "tollerabili" siano visualizzati rispettivamente su Google Chrome e su Facebook.

Non si tratta d'altra parte solo di invasività o di "fastidio". Per molti utenti la pubblicità è un problema perché rallenta il caricamento delle pagine o perché riduce l'autonomia. Per chi usa uno smartphone con un piano dati limitato, poi, c'è anche il fatto ogni pubblicità toglie qualche KB (o MB) ai gigabyte disponibili ogni mese.

Le notizie più lette

#1
ReactOS compie 30 anni e rilancia la sfida a Windows
1

Hardware

ReactOS compie 30 anni e rilancia la sfida a Windows

#2
Un nuovo materiale edile cattura carbonio dall’aria

Scienze

Un nuovo materiale edile cattura carbonio dall’aria

#3
Fable si mostra finalmente in maniera dettagliata
3

Videogioco

Fable si mostra finalmente in maniera dettagliata

#4
Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller?

Hardware

Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller?

#5
Questo papà usa i floppy disk per controllare la TV
5

Hardware

Questo papà usa i floppy disk per controllare la TV

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

ReactOS compie 30 anni e rilancia la sfida a Windows

Hardware

ReactOS compie 30 anni e rilancia la sfida a Windows

Di Antonello Buzzi
Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller?

Hardware

Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller?

Di Marco Pedrani
Questo papà usa i floppy disk per controllare la TV

Hardware

Questo papà usa i floppy disk per controllare la TV

Di Antonello Buzzi
Altro che “mini”: questo PC con Ryzen 7 8745HS è una vera bestia

Offerte e Sconti

Altro che “mini”: questo PC con Ryzen 7 8745HS è una vera bestia

Di Dario De Vita
LG contro la concorrenza low-cost: la QNED scende di nuovo sotto i 600€

Offerte e Sconti

LG contro la concorrenza low-cost: la QNED scende di nuovo sotto i 600€

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.