image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso...
Immagine di La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS...

Pubblicità e adblock: una criptovaluta per portare la pace?

Sempre più persone decidono di bloccare la pubblicità online, e questo ha portato a nuovi tipi di annunci ancora meno graditi. Il progetto BAT, Basic Attention Token, spera di detronizzare l'oligopolio del settore e cambiare questo mercato.

Advertisement

Avatar di Andrey Vedishchev

a cura di Andrey Vedishchev

Pubblicato il 26/01/2018 alle 13:26
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La pubblicità online permette a molti siti Internet di esistere e a tutti noi di avere contenuti gratuiti, tuttavia quello tra internauti, editori e pubblicitari non è sempre un rapporto felice. A volte le pubblicità sono percepite come troppo invasive o fastidiose da chi naviga, e in questi casi spesso la risposta consiste nell'uso di strumenti di ad blocking - che appunto bloccano la pubblicità sul web.

Questa situazione negli ultimi anni è diventata particolarmente complessa. Gli editori online e i circuiti pubblicitari stanno perdendo denaro, in particolare su desktop dove (in alcuni casi) fino al 50% del pubblico è composto da persone che bloccano la pubblicità. La reazione spesso consiste nel proporre annunci ancora più invasivi ma con una maggiore redditività, così da compensare il fatto che meno persone li vedono. Ma così, è chiaro, si innesca un circolo vizioso che appare senza uscita.

everett225
Immagine: everett225 / Despositphotos

La questione interessa anche i grandi colossi del Web, che controllano gran parte del mercato pubblicitario e che sono quindi direttamente interessati. Google e Facebook in particolare da soli rappresentano circa il 70% di questo business miliardario. Solo due aziende che controllano quasi un intero mercato, dunque. In termini economici questo si chiama oligopolio: se c'è qualcosa che viene insegnata nelle prime lezioni di un corso di Microeconomia è che tale tipologia di mercato danneggia i consumatori.

Quella degli adblocker non è tuttavia un'opera da "buon samaritano". Forse lo era all'inizio, ma ora gli strumenti più diffusi si sono dotati di speciali liste di esclusione, le whitelist. Gli editori possono pagare per entrarci, e aumentare così le possibilità di far visualizzare i loro annunci.

Il concetto di pubblicità accettabile è ormai consolidato e sempre presente nel dibattito. Tant'è che sia Google che Facebook lo prendono in considerazione, e stanno lavorando affinché solo annunci "tollerabili" siano visualizzati rispettivamente su Google Chrome e su Facebook.

Non si tratta d'altra parte solo di invasività o di "fastidio". Per molti utenti la pubblicità è un problema perché rallenta il caricamento delle pagine o perché riduce l'autonomia. Per chi usa uno smartphone con un piano dati limitato, poi, c'è anche il fatto ogni pubblicità toglie qualche KB (o MB) ai gigabyte disponibili ogni mese.

Le notizie più lette

#1
Ho scritto che il coding è morto, ecco come gli sviluppatori mi hanno risposto

Business

Ho scritto che il coding è morto, ecco come gli sviluppatori mi hanno risposto

#2
AI Far West: Anthropic contro il Pentagono e la sfida globale tra Etica e Potere
1

Business

AI Far West: Anthropic contro il Pentagono e la sfida globale tra Etica e Potere

#3
Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?
2

Business

Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?

#4
HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili
2

MWC 2026

HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS
6

Hardware

La California impone la verifica dell'età su tutti gli OS

Di Antonello Buzzi
Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso
3

Hardware

Recensione be quiet! Light Loop 360mm, potente e silenzioso

Di Marco Pedrani
Microsoft Teams colma una lacuna storica nelle chat
4

Hardware

Microsoft Teams colma una lacuna storica nelle chat

Di Antonello Buzzi
NVIDIA ammette che la carenza di GPU non finirà presto
7

Hardware

NVIDIA ammette che la carenza di GPU non finirà presto

Di Antonello Buzzi
Un dirigente Intel Foundry passa a Qualcomm

Hardware

Un dirigente Intel Foundry passa a Qualcomm

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.