AMD si prepara a lanciare il suo prossimo processore di punta per desktop con cache 3D V-Cache, e i primi benchmark del Ryzen 9 9950X3D2 sono già comparsi nei database pubblici di Geekbench e PassMark. Le rilevazioni confermano una configurazione a 16 core e 32 thread basata sull'architettura Zen 5, posizionando il chip come successore diretto dell'attuale 9950X3D nella fascia enthusiast del mercato consumer. Sebbene si tratti di risultati preliminari su configurazioni probabilmente non definitive, i dati offrono una prima indicazione della direzione intrapresa da AMD per questa generazione di processori X3D.
I punteggi registrati su Geekbench mostrano prestazioni single-core solide e uno scaling multi-core ben bilanciato, ma senza salti prestazionali clamorosi rispetto ai chip Zen 5 già sul mercato. Questo comportamento è coerente con la filosofia progettuale dei processori X3D, dove l'enfasi non è posta sulle frequenze di clock massime, ma sulla cache L3 aggiuntiva impilata verticalmente tramite tecnologia 3D stacking. La memoria cache extra, che nei modelli precedenti ha raggiunto fino a 96 MB totali, rappresenta il vero vantaggio competitivo di questa linea di prodotti.
Anche i risultati su PassMark confermano un quadro di competitività elevata nel segmento desktop premium, con punteggi multi-thread particolarmente robusti. Tuttavia, entrambi i benchmark sintetici raccontano solo una parte della storia: i processori X3D di AMD hanno storicamente brillato soprattutto nei carichi di lavoro sensibili alla cache, come il gaming ad alta risoluzione e alcune applicazioni professionali specifiche. Questi scenari d'uso non sono sempre rappresentati accuratamente da suite di test generaliste come Geekbench o PassMark.
Va sottolineato che i sample testati sono con tutta probabilità unità pre-produzione o engineering sample, il che significa che le prestazioni finali potrebbero variare con l'ottimizzazione del BIOS, aggiornamenti del microcodice e del firmware delle schede madri AM5. AMD ha dimostrato in passato di riuscire a migliorare le performance dei suoi processori anche dopo il lancio, attraverso AGESA update distribuiti dai produttori di motherboard. Gli utenti che hanno adottato i Ryzen 7000X3D e 9000X3D hanno beneficiato di diversi cicli di ottimizzazione post-lancio.
Al momento non sono disponibili informazioni ufficiali su prezzi, data di lancio o disponibilità nei mercati europei. Basandosi sui cicli di rilascio precedenti, è ragionevole aspettarsi un annuncio nelle prossime settimane, seguito da una disponibilità nei negozi specializzati e presso i principali rivenditori online. Il posizionamento di prezzo sarà cruciale: i processori X3D di AMD di solito sono più cari delle controparti non-X3D, con un aumento giustificato dalle prestazioni superiori in ambito gaming.