Samsung alza il livello della competizione nel mercato dei monitor da gaming con una serie di annunci che ridefiniscono i parametri tecnici del settore. Il colosso sudcoreano ha svelato una nuova generazione di schermi Odyssey per il 2026, con specifiche che spaziano dalla risoluzione 6K alla frequenza di aggiornamento di 1.040Hz, passando per tecnologie stereoscopiche senza occhiali. Si tratta di prodotti che puntano a conquistare gli appassionati più esigenti, disposti a investire cifre considerevoli per prestazioni al limite delle attuali possibilità tecnologiche.
Il protagonista assoluto della lineup è l'Odyssey 3D G90XH, primo monitor al mondo a combinare risoluzione 6K con visualizzazione tridimensionale senza occhiali. Il pannello IPS da 32 pollici integra un sistema di eye-tracking in tempo reale che adatta profondità e prospettiva in base alla posizione dell'utente, una soluzione che promette di superare i limiti delle precedenti tecnologie 3D consumer. La frequenza di aggiornamento nativa di 165Hz può essere spinta fino a 330Hz tramite la modalità Dual Mode, che riduce la risoluzione a 3K per massimizzare la fluidità.
Questo modello rappresenta un'evoluzione significativa rispetto alla variante da 27 pollici e risoluzione 4K presentata durante il CES dello scorso anno. Sebbene altri produttori come Asus, Dell e LG abbiano già introdotto monitor 6K, nessuno di questi unisce tale risoluzione a effetti stereoscopici e a un orientamento specifico verso il gaming. Samsung ha stretto partnership con diversi sviluppatori per ottimizzare i propri titoli: Stellar Blade, Lies of P: Overture e The First Berserker: Khazan sono stati ottimizzati appositamente per l'Odyssey 3D, mentre giochi di peso come Black Myth: Wukong, Hogwarts Legacy, Palworld e Silent Hill 2 supportano comunque gli effetti tridimensionali.
Ma la vera innovazione in termini di velocità pura arriva con l'Odyssey G6 G60H, che Samsung definisce il primo monitor da gaming al mondo con refresh rate di 1.040Hz. Lo schermo da 27 pollici raggiunge questa frequenza estrema in risoluzione HD, mentre alla risoluzione nativa di 1440p mantiene comunque un impressionante refresh rate di 600Hz. Il pannello supporta sia AMD FreeSync Premium che NVIDIA G-Sync, garantendo compatibilità con entrambe le piattaforme grafiche dominanti sul mercato.
La famiglia Odyssey G8 si arricchisce di tre nuovi membri con caratteristiche diversificate. Il modello G80HS da 32 pollici offre risoluzione 6K con refresh rate fino a 165Hz, raddoppiabile a 330Hz passando alla risoluzione 3K. La variante G80HF da 27 pollici adotta invece un pannello 5K con frequenze fino a 180Hz, che salgono a 360Hz quando si scende a 1440p. Completa la gamma un modello con pannello OLED 4K, caratterizzato da refresh rate fino a 240Hz, luminosità di 300 nit e certificazione True Black 500 per neri più profondi. Tutti e tre i modelli supportano AMD FreeSync Premium Pro e NVIDIA G-Sync, garantendo una sincronizzazione adattiva di alta qualità.
Samsung non ha ancora comunicato prezzi ufficiali né date di disponibilità per questi monitor, ma le aspettative economiche sono elevate. Il precedente Odyssey 3D con pannello 4K è stato lanciato a 2.000 dollari, cifra che lascia presagire un listino ancora più salato per il modello 6K. Per il mercato europeo, considerando le tradizionali maggiorazioni e l'IVA, si potrebbero superare facilmente i 2.500 euro, posizionando questi prodotti nella fascia ultra-premium.
La strategia di Samsung punta chiaramente a segmentare il mercato dei monitor da gaming in fasce sempre più specializzate. Da un lato, il G6 da 1.040Hz si rivolge agli appassionati di esports competitivi, dove ogni millisecondo conta. Dall'altro, l'Odyssey 3D mira a chi cerca un'esperienza immersiva nei giochi single-player, dove la tecnologia stereoscopica può valorizzare la grafica. I modelli G8, con le loro diverse combinazioni di risoluzione e refresh rate, occupano la fascia intermedia rivolta a utenti che cercano prestazioni elevate senza compromessi estremi.