Microsoft Teams continua la sua evoluzione come piattaforma di comunicazione aziendale, e il mese di febbraio ha portato con sé un pacchetto consistente di aggiornamenti che toccano praticamente ogni area dell'applicazione. Dai messaggi alle riunioni, passando per la telefonia integrata e le funzionalità di sicurezza, la suite di collaborazione di Redmond si arricchisce di strumenti pensati per migliorare la produttività quotidiana di milioni di utenti professionali in tutto il mondo. Alcune di queste novità colmano lacune che gli utenti segnalano da tempo, mentre altre introducono funzionalità che posizionano Teams in vantaggio rispetto ai principali concorrenti.
La novità più attesa riguarda sicuramente l'inoltro multiplo dei messaggi: Teams supporta ora la selezione di fino a cinque messaggi contemporaneamente da una chat o da un canale, per poi inoltrarli tutti insieme in un'unica operazione. Si tratta di una funzione apparentemente semplice, ma la sua assenza si faceva sentire in modo tangibile durante le sessioni di lavoro più intense. Curiosamente, WhatsApp offre questa possibilità da anni, mentre Slack — il principale rivale di Teams nel segmento della collaborazione aziendale — non l'ha ancora implementata, il che conferisce a Microsoft un vantaggio competitivo concreto su questo fronte specifico.
Sul versante della gestione documentale, Teams introduce una visualizzazione a griglia per i file nei risultati di ricerca. La nuova modalità di visualizzazione mostra un'anteprima di ciascun documento, rendendo molto più immediata l'identificazione del file cercato senza dover aprire ogni elemento singolarmente. La visualizzazione a lista rimane quella predefinita: per attivare la griglia è necessario accedere alla scheda File e attivare manualmente l'opzione dedicata.
Le riunioni ricevono anch'esse attenzioni significative. La galleria ridimensionabile permette ora agli utenti di modulare lo spazio occupato dal pannello laterale destro con i partecipanti, potendo scegliere di dare più risalto al contenuto condiviso o, al contrario, di allargare la vista sulle persone in chiamata. Un aggiornamento che risponde a esigenze molto concrete, soprattutto in sessioni con numerosi partecipanti o durante presentazioni complesse.
L'integrazione con Copilot — il motore di intelligenza artificiale generativa di Microsoft — diventa più organica all'interno delle riunioni, con un'esperienza unificata che semplifica l'accesso alle funzionalità AI direttamente durante le sessioni video. Si aggiungono i modelli personalizzabili per il riepilogo delle riunioni e i riepiloghi con riferimenti visivi, strumenti che trasformano le trascrizioni automatiche in documenti strutturati e più facilmente consultabili nel post-meeting.
La sicurezza e la trasparenza nelle collaborazioni esterne beneficiano dei nuovi Trust Indicators, indicatori che mostrano il livello di familiarità con i collaboratori esterni, aiutando gli utenti a contestualizzare meglio i contatti al di fuori della propria organizzazione. Sul piano dell'infrastruttura di rete, il nuovo indicatore della qualità del segnale di rete permette di monitorare la connettività in tempo reale durante le chiamate, un'aggiunta utile soprattutto per chi lavora in mobilità o in ambienti con connettività variabile. Completa il quadro la possibilità di aggiungere banner personalizzati per la registrazione e la trascrizione delle riunioni, una funzione rilevante anche dal punto di vista della conformità normativa, particolarmente sentita nel contesto europeo dove le normative sulla privacy impongono trasparenza nella gestione delle registrazioni.
Il ritmo di aggiornamento di Teams suggerisce che Microsoft non ha intenzione di rallentare lo sviluppo della piattaforma nei prossimi mesi. Con la progressiva integrazione di Copilot in ogni angolo dell'applicazione e il costante affinamento delle funzionalità core, l'obiettivo dichiarato sembra essere quello di rendere Teams non solo uno strumento di comunicazione, ma un ambiente di lavoro digitale completo, capace di gestire autonomamente documentazione, sintesi e analisi delle interazioni professionali.