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Secondo Microsoft il futuro del giornalismo è in mano all’AI

Microsoft punta forte sull’AI in molti dei settori in cui è impegnata e cerca di introdurre le nuove tecnologie ovunque possibile. Questa volta a farne le spese sono però alcuni dei giornalisti di MSN e Microsoft News che si sono visti sostituire nel proprio operato da un sistema di intelligenza artificiale.

Secondo quanto riportato da Business Insider, Microsoft starebbe terminando il suo contratto di collaborazione con alcuni dei giornalisti normalmente impiegati nei gruppi MSN e Microsoft News per fare spazio ad un sistema basato sul machine learning. Sono ben 50 i giornalisti sul suolo americano che non vedranno rinnovare il proprio contratto dopo il 30 giugno e, stando a quanto segnalato da The Guardian, 27 persone perderanno il proprio posto di lavoro in UK.

I licenziamenti sono parte di un piano più grande dell’azienda di Redmond per l’impiego di meccanismi automatici per la scelta delle news e altri contenuti da presentare nelle schermate principali di MSN.com, Edge e News.

Il team Microsoft SANE (search, ads, News e Edge) impiegava molte delle persone lasciate ora senza un impiego per la scrematura delle notizie da presentare sui portali dell’azienda ma, dopo un periodo di convivenza con sistemi semi automatici, l’azienda sembra essere pronta a fare un passo in avanti affidandosi quasi completamente all’AI.

Come tutte le aziende, anche noi valutiamo regolarmente il nostro business” ha affermato un portavoce di Microsoft in una dichiarazione al Seattle Times. “Questo può portare a un aumento degli investimenti in alcuni settori e, di tanto in tanto, a una riallocazione di risorse in altri. Queste decisioni non sono il risultato dell’attuale pandemia“.

Microsoft è impegnata nel settore delle news sin dal lancio di MSN nel lontano 1995 e, stando a quanto dichiarato dall’azienda stessa durante la presentazione di Microsoft News, aveva a disposizione più di 800 editori in 50 diverse sedi in tutto il mondo per svolgere la funzione che da ora verrà presa in carico dall’AI, probabilmente sfruttando dall’infrastruttura proprietaria di server Azure.

C’è comunque da ricordare che Microsoft non produce contenuti propri ma semplicemente presenta sulle sue piattaforme le notizie redatte dalle varie testate giornalistiche e dai vari portali di informazione sparsi per il globo. Le notizie non saranno dunque scritte da un computer (per ora) e la qualità dei contenuti non dovrebbe essere impattata.

Tuttavia questo cambiamento è solo uno dei tanti cambiamenti che le varie aziende stanno mettendo in atto per l’automazione dei sistemi di informazione, a discapito della capacità creativa e della cognizione di causa in possesso ai giornalisti in carne ed ossa.

Voi come la pensate? Trovate quella dei giornalisti una categoria a rischio estinzione o credete sia sempre necessaria la presenza di un essere umano quando si tratta di argomenti così delicati come l’informazione? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti e discutiamone assieme.

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