Storage

SSD: prodotti diffusi, ma la tecnologia non è infallibile

Gli SSD sono un componente hardware che non deve assolutamente mancare nel vostro computer. Permette di avere un PC reattivo e molto veloce, decisamente più di un hard disk. Un altro vantaggio è che se cade non si rompe, dato che è sprovvisto di parti meccaniche.

I prezzi e le capacità di archiviazione non sono ancora al livello degli hard disk, ma come unità per far girare il sistema operativo e i principali programmi, sono assolutamente fantastici. Quelli però non sono gli unici due potenziali svantaggi: anche l'affidabilità può essere annoverata tra i punti critici, o almeno da non sottovalutare.

SSD

Il controller può gestire male la memoria (colpa del firmware), ad esempio. Inoltre la memoria potrebbe avere un difetto di produzione. Le possibilità di un malfunzionamento ci sono e potrebbero essere dietro l'angolo.

Secondo un sondaggio di Kroll Ontrack, azienda leader nel recupero dati, quasi il 90% degli intervistati usa un SSD, ma un "un terzo ha confermato di aver sperimentato una qualche sorta di malfunzionamento". Di questi, il 61% ha perso i dati e meno del 20% ha avuto successo nel recuperarli.

Su un campione di 2000 persone, oltre tre quarti usa l'SSD in portatili e dispositivi mobile, il 60% in PC desktop e un 20% in ambito server. L'obiettivo di Kroll Ontrack con questo sondaggio è mettere in luce come la tecnologia, nonostante i progressi fatti negli ultimi 5-6 anni, abbia ancora delle lacune.

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"Nel caso degli SSD i dati risiedono sul drive in modo più frammentato rispetto agli hard disk, dove i dati sono archiviati più linearmente. Questo aggiunge complessità al recupero dati", ha affermato Paul Le Messurier, Programme and Operations Manager di Kroll Ontrack, confermando quanto confidatoci un'intervista del febbraio 2014.

"Inoltre, sebbene nell'industria degli SSD stia avvenendo una consolidazione, il layout e l'organizzazione dei dati sugli SSD non sono ancora standardizzati, portando alla necessità di soluzioni di ripristino personalizzate basate sullo specifico produttore e modello di dispositivo".

Kroll Ontrack afferma (ovviamente) di aver raggiunto un alto tasso di recupero degli SSD grazie a forti investimenti in ricerca e sviluppo (software e soluzioni hardware). "Nonostante i benefici – inclusa l'affidabilità – la perdita di dati continua a colpire gli SSD, come qualsiasi altro supporto", ha aggiunto Le Messurier.

Kroll Ontrack dice di aver registrato un incremento medio di oltre il 100% nelle richieste di ripristino degli SSD su base annua nel periodo 2011 – 2014. In questo ha chiaramente un peso la diffusione della tecnologia, ma probabilmente anche l'ingresso nel settore di tante realtà che forse non avevano il know how adatto per mettere insieme un'offerta competitiva.

La tecnologia degli SSD è complessa, come dimostrano i recenti problemi di colossi come Samsung nella creazione di firmware in grado di combinare affidabilità e prestazioni. Avete mai avuto problemi con il vostro SSD?