Gli utenti Mac che ancora utilizzano macOS 11 Big Sur si trovano di fronte a una scadenza imminente che potrebbe compromettere la loro esperienza di gaming. Valve ha infatti comunicato che dal 15 ottobre il client Steam cesserà di funzionare sui dispositivi Apple che montano questa versione del sistema operativo, ormai considerata obsoleta. La decisione, che coinvolge migliaia di utenti in tutto il mondo, rappresenta un altro passo nella graduale dismissione del supporto per i sistemi più datati nel panorama tecnologico contemporaneo.
Le ragioni tecniche dietro la dismissione
Il problema alla base di questa interruzione del servizio risiede nell'architettura stessa di Steam. Il client di Valve integra una versione embedded di Google Chrome per gestire alcune delle sue funzionalità principali, inclusa l'interfaccia utente moderna e il supporto per contenuti web. Questa dipendenza da Chromium, che ha permesso a Steam di offrire un'esperienza più ricca e dinamica, si è trasformata ora in un vincolo tecnico insormontabile.
L'azienda di Gabe Newell ha spiegato che le future versioni di Steam richiederanno necessariamente funzionalità e aggiornamenti di sicurezza presenti esclusivamente in macOS 12 e versioni successive. Questo significa che non si tratta semplicemente di una scelta commerciale, ma di una necessità tecnica dettata dall'evoluzione degli standard web e di sicurezza.
I rischi per la sicurezza
La questione va oltre la semplice compatibilità software. Apple ha terminato il supporto per macOS Big Sur nel 2023, lasciando gli utenti che continuano a utilizzare questa versione esposti a vulnerabilità di sicurezza sempre più numerose. I dispositivi connessi a internet con sistemi non aggiornati diventano bersagli facili per malware e exploit che non riceveranno mai correzioni ufficiali.
Valve ha sottolineato come questi rischi di sicurezza possano tradursi in problemi concreti per i gamer: prestazioni ridotte, crash frequenti e, nel peggiore dei casi, furto delle credenziali Steam o di altri servizi. La raccomandazione dell'azienda è quindi duplice: aggiornare per continuare a giocare e, soprattutto, per mantenere la sicurezza del proprio sistema.
L'evoluzione verso Apple Silicon
Questa decisione si inserisce in un contesto più ampio di modernizzazione che Valve sta portando avanti sulla piattaforma Mac. L'azienda sta infatti lavorando alla trasformazione di Steam in un'applicazione nativa per Apple Silicon, abbandonando gradualmente la dipendenza da Rosetta 2, il sistema di traduzione che permetteva alle app Intel di funzionare sui nuovi chip Apple.
Il timing non è casuale: Valve ha rilasciato la prima beta nativa per Apple Silicon subito dopo il WWDC 2024, segnalando un rinnovato interesse per l'ecosistema Mac. Tuttavia, questo processo di modernizzazione comporta inevitabilmente l'abbandono del supporto per hardware e software più datati.
Cosa devono fare gli utenti interessati
Per gli utenti Mac che si trovano ancora su macOS 11, le opzioni sono limitate ma chiare. L'aggiornamento a macOS 12 Monterey o versioni successive rappresenta l'unica strada per continuare a utilizzare Steam e accedere alla propria libreria di giochi. Tuttavia, non tutti i Mac supportano gli aggiornamenti più recenti, lasciando alcuni utenti con hardware più vecchio in una situazione difficile.
Chi non può effettuare l'aggiornamento per motivi di compatibilità hardware o policy aziendali dovrà considerare alternative, sapendo che dal 15 ottobre non potrà più accedere né al client Steam né ai giochi acquistati attraverso la piattaforma sul proprio Mac.
Hai ancora un Mac con Big Sur e non puoi o non vuoi aggiornare? A cosa giocherai dopo la "dipartita" di Steam?