Durante la conferenza stampa al CES 2026, AMD ha delineato la sua strategia per consolidare la leadership nel PC gaming e nell'intelligenza artificiale consumer, con novità sia sul fronte processori che sul versante delle tecnologie grafiche. L’azienda ha voluto rimarcare l'integrazione sempre più stretta tra CPU, GPU e acceleratori AI, sottolineando come l’approccio “end-to-end” consenta di scalare le stesse tecnologie dal cloud al client fino alle console.
Al centro dell'attenzione c'è il nuovo Ryzen 7 9850X3D, evoluzione del già acclamato 9800X3D (qui la nostra recensione), che rappresenta l'apice della tecnologia X3D di terza generazione. AMD lo posiziona come riferimento assoluto per il gaming su desktop, evidenziando come l’ottimizzazione della cache, delle frequenze e della gestione energetica sia stata guidata direttamente dai workload reali dei giochi moderni.
Il processore gaming più veloce al mondo si aggiorna
Il nuovo Ryzen 7 9850X3D si presenta come un affinamento del "miglior processore gaming al mondo", come AMD stessa lo definisce. La novità principale risiede nell'incremento della frequenza di boost, che raggiunge i 5,6 GHz con un aumento di 400 MHz rispetto al predecessore, mantenendo invariato l’approccio basato su un singolo CCD con 3D V-Cache per massimizzare le prestazioni in game.
Questa spinta in termini di clock si combina con l’architettura Zen 5 e con una cache L3 maggiorata tramite tecnologia 3D V-Cache di terza generazione, ottimizzata per ridurre ulteriormente la latenza nei carichi di lavoro sensibili al memory access. AMD sottolinea come il bilanciamento tra frequenze elevate e ampia cache consenta al 9850X3D di eccellere non solo nei titoli eSport, ma anche nei giochi AAA più recenti, caratterizzati da motori grafici sempre più complessi e asset ad alta risoluzione.
I benchmark presentati da AMD mostrano risultati che parlano da soli: il Ryzen 7 9850X3D offre in media un vantaggio del 27% rispetto alla concorrenza su un campione di oltre 35 giochi. Le slide evidenziano come i guadagni siano particolarmente marcati nei titoli CPU-bound e negli scenari ad alto framerate, confermando il ruolo della serie X3D come scelta privilegiata per il gaming competitivo.
Questo margine prestazionale si aggiunge alle già ottime performance del 9800X3D, che continuerà a essere commercializzato come alternativa nel portafoglio gaming dell'azienda. AMD ribadisce come entrambi i processori siano pienamente compatibili con l’ecosistema AM5, offrendo agli utenti un percorso di upgrade chiaro e di lungo periodo. Entrambi i modelli sono destinati a diventare la scelta prediletta per chi cerca prestazioni gaming senza compromessi, con un’attenzione particolare all’efficienza energetica.
La disponibilità del 9850X3D è prevista per il primo trimestre 2026.
FSR Redstone conquista oltre 200 giochi
Sul fronte grafico, AMD ha dedicato ampio spazio a FSR Redstone, la tecnologia di upscaling basata su machine learning lanciata ufficialmente lo scorso 10 dicembre. Redstone rappresenta un’evoluzione chiave dell’ecosistema FidelityFX Super Resolution, integrando modelli ML avanzati direttamente nella pipeline di rendering per migliorare qualità dell’immagine, stabilità temporale e prestazioni.
FSR Redstone non si limita al solo upscaling, ma include un set di funzionalità che spaziano dal frame generation al ray reconstruction, con l’obiettivo di rendere il ray tracing più accessibile anche su hardware meno potente. AMD sottolinea come l’approccio open e multipiattaforma continui a essere un elemento distintivo rispetto alle soluzioni proprietarie di NVIDIA.
Il caso d'uso più eclatante presentato da AMD riguarda Call of Duty, dove FSR Redstone è in grado di garantire fino a 4,7 volte le prestazioni rispetto al rendering nativo, mantenendo al contempo una qualità visiva elevata anche con ray tracing attivo. Le demo mostrate evidenziano come sia possibile superare il framerate del 4K nativo, preservando dettagli, nitidezza e stabilità dell’immagine.
L'adozione di FSR e delle funzionalità Redstone ha superato le previsioni iniziali di AMD: se al lancio l'obiettivo era raggiungere 100 giochi entro fine anno partendo da circa 30 titoli, l’ecosistema conta oggi oltre 200 giochi che supportano una o più tecnologie FSR, con una crescita costante dell’integrazione da parte degli sviluppatori, favorita anche dalla facilità di implementazione e dal supporto cross-vendor.
I Ryzen AI 400 portano l'IA in tutti i PC
AMD non ha trascurato il segmento mainstream, annunciando l’arrivo della serie Ryzen AI 400 nel primo trimestre 2026. Questi processori sono pensati per offrire un equilibrio tra produttività, multitasking, gaming e creazione di contenuti, portando al tempo stesso funzionalità AI avanzate in una fascia di prezzo più accessibile.
Secondo AMD, le capacità AI integrate, basate su NPU di nuova generazione, rappresentano un elemento chiave per abilitare nuove esperienze su Windows e nelle applicazioni di terze parti. L’azienda parla apertamente di “AI PC per tutti”, con funzionalità pensate per migliorare produttività, creatività e comunicazione quotidiana, senza richiedere hardware dedicato aggiuntivo.
Parallelamente, il portafoglio Ryzen AI Max+ continua a espandersi sul fronte mobile e desktop compatto, con soluzioni dotate di grafica integrata potenziata basata su architettura RDNA. AMD ha inoltre ribadito l’importanza delle partnership software, citando collaborazioni strategiche come quella con Wacom, per sfruttare al meglio le capacità AI in ambiti creativi.
Una strategia scalabile dal cloud al client
AMD ha infine sottolineato come l’allineamento tra i team CPU, GPU e software abbia permesso di accelerare l’innovazione e rafforzare la co-progettazione con i partner OEM e ISV. La strategia presentata al CES 2026 si fonda su un portafoglio tecnologico coerente, capace di scalare dal datacenter al client fino alle console da gioco.
L’approccio dimostra la volontà della casa di Sunnyvale di posizionarsi non solo come alternativa, ma come punto di riferimento nei mercati gaming, AI e high-performance computing. Dal gaming enthusiast con i Ryzen X3D, al mainstream con i nuovi Ryzen AI 400, passando per le tecnologie grafiche abilitate da FSR Redstone, il primo trimestre 2026 si preannuncia ricco di lanci capaci di ridefinire gli equilibri del mercato desktop e delle tecnologie per il PC gaming.