Periferiche di Rete

Svizzera, isola felice dell’ADSL

Noi che ci troviamo vicino alla Svizzera, quando passiamo il confine, notiamo fin da subito come ci sia un'altra mentalità e una direzione dello Stato certamente differente dalla nostra. Uscendo dallo spinoso parallelo politico, dobbiamo fare un applauso (e trattenere l'invidia) per l'ultima trovata della ComCom, la Commissione federale delle comunicazioni svizzera: banda larga per tutti e senza discriminazioni!

La connettiività a banda larga, sempre più indispensabile per relazionarsi nel mondo del web 2.0, è ritenuta dagli amici svizzeri un "servizio universale", a cui tutti devono aver modo di accedere.

Swisscom – sì, colei che si vuole mangiare la nostra adorata Fastweb – ha ottenuto mandato a partire dal 2008 per la fornitura di l'ADSL a tutte le abitazioni svizzere. Entro 10 anni la popolazione svizzera sarà servita di base sia dalla linea telefonica analogica e che da quella digitale e, per di più, dalla banda larga. Per quanto riguarda il collegamento, si parla di 600/100 kbit/s: non stiamo parlando di un'ADSL dalla velocità record, ma contando che qui in Italia si naviga ancora con il 56k…..

L'ADUC riporta:

"Swisscom ha rinunciato a chiedere una compensazione finanziaria per i primi cinque anni della concessione. Potrebbe tuttavia richiederne una per il periodo seguente. In questo caso la ComCom esaminerà l'eventuale richiesta di Swisscom e stabilirà l'indennità finanziaria in base ai costi effettivi".

e conclude:

"Ogni Paese fa storia a sè (in Italia il ruolo di gestore universale è affidato a Telecom Italia, che è obbligata solo a fornire il servizio voce e fax), ma dalla Svizzera viene un esempio di come dovrebbero operare le istituzioni per stimolare il mercato e la diffusione delle innovazioni tecnologiche".