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Test monitor BenQ PD3200U

Pagina 1: Test monitor BenQ PD3200U

BenQ PD3200U

 

 

BenQ PD3200U


Non molto tempo fa i primi monitor con pannello Ultra HD potevano costare anche 3000 euro, visto che tale risoluzione era ancora agli albori. Adesso non è difficile trovare schermi 4K sotto i 1000 euro, anche di dimensioni notevoli. Anche se uno schermo di discrete dimensioni con un'alta densità di pixel può essere una soluzione soddisfacente, c'è chi preferisce avere un monitor enorme sulla propria scrivania.

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Con prezzi più bassi si dovrebbe avere più scelta, ma siamo sicuri che sia così? BenQ ci ha già colpiti con il BL3201PT, un monitor non troppo costoso uscito da circa un anno. Più di recente, ha introdotto una nuova gamma di monitor per designer: si tratta di prodotti più economici di quelli professionali, ma offrono una simile accuratezza dei colori, oltre a un'alta qualità costruttiva. Un esempio è il PD2700Q, un ottimo monitor 27" Quad HD con pannello IPS. Oggi vi parleremo della sua versione Ultra HD da 32 pollici, il PD3200U. Diamogli un'occhiata.

Specifiche

BenQ PD3200U
Pannello e retroilluminazione AHVA, W-Led, Edge Array
Dimensione e formato 32 pollici, 16:9
Risoluzione massima e refresh rate 3840×2160 pixel, @60Hz
FreeSync
Profondità di colore e gamut 10-bit, sRGB
Tempo di risposta (GTG)  4 ms
Luminosità 350 cd/m2
Altoparlanti 2 x 5 Watt
Ingressi video 1 x DisplayPort 1.2, 1 x mini DisplayPort 1.2, 2 x HDMI 2.0/ con HDCP 2.2
Audio uscita stereo da 3,5 mm, ingresso stereo da 3,5 mm
USB 2 x 3.0 Up, 4 x 3.0 Down, 1 x lettore di schede SD
Consumi 44 watt
Dimensioni del pannello con la base 739 x 488-645 x 216 mm
Spessore del pannello 67 mm
Larghezza delle cornici 12 mm ai lati/sopra, 20 mm sotto
Peso 12,7 chilogrammi
Garanzia 3 anni

Il prodotto e gli accessori

La maggior parte dei monitor Ultra HD da 32 pollici costa circa mille euro. Alcuni schermi professionali arrivano anche a superare questa cifra, come il NEC PA322UHD. Un sovrapprezzo del genere è motivato da un ampio gamut Adobe RGB e dalla calibrazione di fabbrica certificata. Se non fate caso a questi particolari, il  PD3200U è un'ottima alternativa, con il suo pannello AHVA dal gamut sRGB e una profondità di colore di 10 bit. Non c'è alcuna certificazione di una calibrazione di fabbrica, ma come potrete vedere, dopo una calibrazione, ottiene fantastici risultati nei nostri test e supera anche monitor professionali.

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La qualità costruttiva è superba, come abbiamo imparato ad aspettarci da BenQ. Solo NEC offre un tale livello di cura e questo ci fa pensare che il PD3200U sia un grande acquisto per chi vuole tenere il monitor a lungo. Altre caratteristiche importanti sono la retroilluminazione flicker-free, un telecomando per l'OSD e una lunga serie di controlli per la calibrazione; tuttavia nel nostro caso non sono stati utili. Il pannello ha ampi angoli di visione e un tempo di risposta di 4ms, il minimo per un pannello IPS. Il PD3200U sembra avere tutte le carte in regola per stupire.

La confezione è robusta, ma forse non abbastanza per un monitor così pesante. Ci sono molte protezioni per il pannello, il montante e la base, che si montano senza bisogno di attrezzi. Ad ogni modo ci piacerebbe vedere un imballaggio migliore.

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I cavi inclusi sono un DisplayPort, un HDMI e un USB. L'alimentatore è interno e si connette attraverso un cavo IEC. In una piccola scatola c'è il telecomando per l'OSD, che si collega al monitor tramite una porta mini-USB dedicata, presente nel pannello degli ingressi. I driver e la documentazione sono forniti in un CD, ma potete scaricarli anche dal sito BenQ.

Il primo aggettivo che viene in mente assemblando il PD3200U è "robusto". Il monitor è davvero solido e con i suoi quasi 13 chilogrammi, richiede forza quando lo si sposta. Per facilitare questa operazione, BenQ ha messo sul montante di alluminio una maniglia.

Alla base di questo montante c'è un piccolo spazio per il telecomando dell'OSD, che grazie al suo cavetto potete posizionare ovunque vogliate sulla scrivania, nel raggio di 45 cm dallo schermo. Il telecomando ha i tasti per la navigazione nell'OSD e tre tasti programmabili dall'utente.

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Il pannello ha cornici spesse rispetto agli standard odierni, con 12 mm ai lati e sopra, mentre sono ben 20 mm nella parte inferiore. Al centro c'è un sensore di prossimità che può spegnere il monitor quando lasciate lo schermo e che controlla il livello di luminosità. Queste caratteristiche sono disattivate inizialmente. In basso a destra ci sono i controlli a sfioramento per l'OSD. Rispondono perfettamente e non richiedono né troppa forza né sono troppo sensibili.

La pellicola anti riflesso ha un tipico livello di durezza 3H, con una finitura opaca che evita che i riflessi compromettano la qualità delle immagini. Non abbiamo notato alcuna perdita di definizione o nitidezza. L'alta densità di pixel fa il suo lavoro.

Il robusto montante in alluminio permette un'ampia gamma di movimenti, tra cui 45° di rotazione, 13cm in altezza e 25° in inclinazione. Potete anche ruotare il monitor in verticale. Immaginate la facilità di lavorare con spartiti orchestrali o con grafiche di poster quando il pannello è in verticale.

Il PD3200U sembra un po' tozzo dai lati, ma ciò amplifica solo il suo aspetto molto robusto. Il retro è piatto, il che rende il montaggio VESA 100x100mm facile da usare.

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Ci sono tre pannelli per gli ingressi e le uscite, due sul lato destro e un terzo in basso. Quello presente sulla cornice a destra integra due porte USB 3.0 downstream, assieme a un lettore di schede SD e un jack audio per le cuffie. Il comparto di entrate video ha una porta DisplayPort e una mini-DP. Vi sono anche due HDMI 2.0, che supportano l'HDCP 2.2. Ciò rende il monitor compatibile con lettori Blu-ray Ultra HD o streaming box 4K. Il pannello inferiore ha altre due porte USB 3.0 downstream, oltre a due USB upstream.

Grazie a questo particolare potete connettere due PC al monitor e passare dall'uno all'altro usando solo un mouse e una tastiera (ovviamente collegati al monitor e non a uno dei due PC). C'è anche un'uscita jack da 3,5 mm, mentre l'unica porta mini-USB serve al funzionamento del telecomando per l'OSD.