Tom's Hardware Italia Tom's Hardware
CPU

Test Ryzen 5 2600, una CPU efficiente e a buon mercato

Pagina 1: Test Ryzen 5 2600, una CPU efficiente e a buon mercato

AMD Ryzen 5 2600

 

AMD Ryzen 5 2600


Ryzen 5 2600 integra sei core e può eseguire due thread per core, come il più costoso Ryzen 5 2600X. Il 2600 opera a frequenze di base e boost inferiori al modello maggiore (dopotutto c'è una differenza tra i due di circa 30 euro).

Non fatevi impensierire troppo dalle prestazioni inferiori del 2600, che comunque opera a frequenze superiori rispetto al precedente Ryzen 5 1600, processore simbolo della gamma Ryzen di prima generazione.

Come gli altri processori Ryzen, anche il modello 2600 ha il moltiplicatore sbloccato che favorisce l'overclock. Insomma, potete stare certi che Ryzen 5 2600 si presenta come il modello più veloce mai venduto da AMD sotto i 200 euro.

È un peccato che invece del dissipatore da 95W in bundle con Ryzen 5 1600, il modello 2600 sia accompagnato dal Wraith Stealth da 65W. Anche se si tratta di un dissipatore che gestisce tranquillamente la CPU a frequenze di fabbrica, limita il potenziale di overclock del nuovo chip.

Ryzen 5 2600 rimane comunque un'opzione interessante per chiunque abbia intenzione di realizzare un sistema in un case compatto dove il calore è un elemento di preoccupazione. Il processore offre tutti i miglioramenti architetturali inerenti al progetto Zen+, incluse frequenze di boost multi-core maggiori rispetto alla generazione precedente, una latenza della memoria inferiore e il processo produttivo a 12 nanometri di GlobalFoundries – più informazioni nella recensione di Ryzen 7 2700X.

  AMD Ryzen 7 2700X AMD Ryzen 7 2700 Ryzen 7 1700 AMD Ryzen 5 1600X AMD Ryzen 5 2600X AMD Ryzen 5 2600 Ryzen 5 1600 Intel Core i7-8700K Intel Core i5-8600K Intel Core i5-8400
Core / Thread 8/16 8/16 8/16 6/12 6/12 6/12 6/12 6/12 6/6 6/6
TDP 105W 65W 65W 95W 95W 65W 65W 95W 95W 65W
Base Freq. (GHz) 3.7 3.2 3.0 3.6 3.6 3.4 3.2 3.7 3.6 2.8
Precision Boost Freq. (GHz) 4.3 4.1 3.8 4.0 4.2 3.9 3.6 4.7 4.3 4.0
Cache (L3) 16MB 16MB 16MB 16MB 16MB 16MB 16MB 12MB 9MB 9MB
Moltiplicatore sbloccato No
Cooler 105W Wraith Prism (LED) 95W Wraith Spire (LED) 95W Wraith Spire 95W Wraith Spire 65W Wraith Stealth 95W Wraith Spire (No LED) Intel

Tutte le CPU della serie 2000 sono compatibili con le schede madre X470 e i precedenti della serie 300. Potete persino overcloccarle sulle piattaforme della serie B, come la generazione precedente. I chipset a basso costo della serie 400 non sono ancora disponibili, ma dovrebbero arrivare prossimamente.

Ryzen 5 2600 supporta memoria fino a DDR4-2933, anche se raggiungerete quel data rate con moduli single-rank installati al massimo su due slot. Inoltre è necessaria una scheda madre con un PCB con sei layer per operare stabilmente a 2933 MT/s.

Come tutti i modelli della serie 2000 anche Ryzen 5 2600 è accompagnato da StoreMI Technology, che è una soluzione software che permette di unire diverse tecnologie di archiviazione, consentendo così di fondere il basso prezzo e l'alta capacità di un hard disk a un veloce SSD, unità 3D XPoint o persino fino a 2 GB di memoria RAM.

Precision Boost 2 e XFR2

I processori Ryzen di precedente generazione includono la tecnologia Precision Boost che fissa frequenze più alte sotto carichi che sfruttano poco i thread. Hanno anche l'eXtended Frequency Range (XFR), che permette frequenze più alte quando la vostra soluzione di raffreddamento ha potenziale di dissipazione in eccesso.

I nuovi algoritmi Precision Boost 2 (PB2) e XFR2 migliorano le prestazioni nei carichi che sfruttano i thread aumentando la frequenza di un qualsiasi numero di core. AMD non condivide una lista di livelli specifici multi-core PB2 e XFR2 perché gli algoritmi opportunistici accelerano a differenti frequenze in base a temperatura, corrente e carico. Abbiamo tuttavia collezionato le nostre misure su una motherboard con una solida circuiteria di regolazione della tensione e un buon dissipatore (due requisiti per frequenze ottimali).

test 01

Ryzen 5 2600 offre un buon boost prestazionale rispetto ai modelli di precedente generazione, ma non può arrivare al livello di Ryzen 5 2600X. Rispetto a quella CPU, il 2600 perde 350 MHz con tutti i core impegnati. La differenza tra i modelli si riduce in operazioni che usano tra uno e quattro core.