Meta si prepara a colmare una lacuna storica nella versione web di WhatsApp, introducendo finalmente il supporto completo per le chiamate e videochiamate di gruppo. La funzionalità, attualmente in fase di sviluppo avanzato e scoperta dal portale specializzato WABetaInfo, rappresenta un passo decisivo verso la parità funzionale tra client web, applicazioni desktop e mobile dell'applicazione di messaggistica più diffusa al mondo. L'aggiornamento si rivela particolarmente strategico per gli utenti che utilizzano computer condivisi o aziendali, dove l'installazione di software dedicato non è sempre possibile o autorizzata.
Il team di sviluppo di WhatsApp sta lavorando per portare l'esperienza delle chiamate di gruppo direttamente nel browser, eliminando così una delle differenze più evidenti tra le diverse versioni della piattaforma. Secondo quanto emerso dall'analisi del codice, la funzionalità non si limiterà alle semplici chiamate audio e video, ma includerà un ecosistema completo di strumenti pensati per l'utilizzo professionale e personale.
Le specifiche tecniche trapelate indicano che il client web supporterà fino a 32 partecipanti nelle chiamate di gruppo, anche se Meta potrebbe optare per un lancio graduale con un limite iniziale di otto o sedici utenti. Questa strategia di implementazione progressiva consentirebbe al team di ottimizzare le prestazioni e la stabilità della funzionalità prima del rilascio completo, approccio simile a quello adottato per altre funzioni critiche della piattaforma.
L'annuncio, parzialmente anticipato già lo scorso anno, aveva inizialmente riguardato solo il supporto base per le chiamate individuali tramite web. Ora, tuttavia, lo sviluppo si è esteso alle chiamate di gruppo, con Meta che ha investito risorse significative per garantire la compatibilità completa con tutte le funzionalità già disponibili su mobile. WABetaInfo sottolinea che il progetto ha subito un'accelerazione nelle ultime settimane, passando da uno stadio embrionale a una fase di sviluppo consolidata.
Oltre alle chiamate vere e proprie, Meta sta implementando una serie di funzionalità accessorie che arricchiranno l'esperienza utente. Tra queste figurano le notifiche per le chiamate in arrivo, fondamentali per evitare di perdere comunicazioni importanti quando si lavora con più schede del browser aperte. Il sistema includerà anche link condivisibili per le chiamate e la possibilità di programmare chiamate con nome e descrizione personalizzati, caratteristiche particolarmente utili in contesti professionali dove la pianificazione è essenziale.
La funzionalità di pianificazione delle chiamate rappresenta un'evoluzione significativa rispetto all'approccio attuale, consentendo agli utenti di organizzare riunioni virtuali direttamente da WhatsApp Web senza dover ricorrere a piattaforme dedicate come Zoom o Microsoft Teams. Questa integrazione verticale potrebbe rafforzare la posizione di WhatsApp nel segmento della comunicazione aziendale, dove attualmente compete con soluzioni più mature e specializzate.
L'implementazione tecnica richiederà probabilmente l'utilizzo delle WebRTC API, standard consolidato per le comunicazioni in tempo reale sui browser, che garantisce prestazioni adeguate e compatibilità cross-platform. Meta dovrà però affrontare le sfide legate alla gestione della larghezza di banda e alla codifica video efficiente, particolarmente critiche quando si gestiscono chiamate con decine di partecipanti simultanei.
Il tempismo di questo aggiornamento non è casuale. WhatsApp sta intensificando gli sforzi per competere con Telegram e Signal, che hanno già implementato funzionalità simili nelle loro versioni web. La convergenza funzionale tra client diversi risponde anche alle mutate esigenze lavorative post-pandemia, con il lavoro ibrido che richiede strumenti di comunicazione flessibili e accessibili da qualsiasi dispositivo.
Al momento non sono state comunicate tempistiche ufficiali per il rilascio pubblico della funzionalità, che rimane in fase di sviluppo interno. Meta seguirà probabilmente il suo consueto approccio graduale, con un primo rilascio per beta tester selezionati, seguito da una distribuzione progressiva agli utenti generali. Considerando lo stato avanzato dello sviluppo emerso dalle analisi di WABetaInfo, è ragionevole aspettarsi un lancio entro i prossimi mesi, anche se l'azienda potrebbe estendere la fase di test per garantire stabilità e affidabilità in scenari d'uso reali con diverse configurazioni hardware e connessioni di rete variabili.