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Windows 10, dobbiamo prepararci alla "S Mode"?

Microsoft potrebbe cambiare strategia: smetterà di offrire Windows 10 S in favore di "S Mode" che interesseranno tutte le versioni. Ecco di cosa si tratta.

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Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 05/02/2018 alle 12:09
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Sembra che Microsoft sia pronta a cambiare l'approccio perseguito con Windows 10 S, la versione di Windows pensata per competere con Chrome OS nel mondo scolastico. Come noto, Windows 10 S non permette d'installare i software tradizionali (Win32) ma solo le app presenti sul Windows Store.

Per ora Windows 10 S è stata una versione sé stante del sistema operativo, ma per il futuro sembra che la casa di Redmond abbia intenzione di offrire una "S Mode" per Windows 10 Home, Enterprise e Pro. Questa S Mode, essenzialmente, permetterà a ogni versione di Windows 10 di diventare come Windows 10 S. 

 

Secondo il sito Thurrott.com, che ha avuto modo di visionare alcuni documenti interni di Microsoft, il 60% degli utenti che ha acquistato un dispositivo Windows 10 S è poi rimasto con tale versione del sistema, anche a fronte della possibilità di passare a Windows 10 Pro senza costi aggiuntivi.

Il 60% di chi ha fatto il "salto", l'ha compiuto nelle prime 24 ore dall'acquisto del dispositivo Windows 10 S. Chi invece ha mantenuto Windows 10 S per i primi 7 giorni, è rimasto nell'83% dei casi con tale versione.

È chiaro che Microsoft vuole spingere le app UWP e il proprio Store, e la nuova strategia mira appunto a far sì che più utenti ricevano prodotti con la "modalità S" abilitata, limitata sì, ma come tale anche più sicura.

Microsoft dovrebbe permettere agli utenti Windows 10 Home di disabilitare la S mode gratis, mentre i clienti Windows 10 Pro con S Mode attiva dovranno pagare 49 dollari per passare alla versione classica, quella senza restrizioni, nota come Windows 10 Pro.

In attesa di saperne di più, Microsoft prosegue nel suo lavoro sul prossimo aggiornamento di Windows 10, nome in codice Redstone 4, in arrivo tra un paio di mesi. Secondo indiscrezioni, il nome finale del "pacchetto" potrebbe essere Spring Creators Update.

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