image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Micron 9650 diventa il primo SSD PCIe 6.0 prodotto in massa Micron 9650 diventa il primo SSD PCIe 6.0 prodotto in massa...
Immagine di Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito...

Windows 8 al passo di Windows 7 con 60 milioni di licenze

Microsoft ha dichiarato che Windows 8 ha raggiunto quota 60 milioni di licenze a circa due mesi dal debutto sul mercato. Un dato che è in linea con quello di Windows 7.

Advertisement

Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 09/01/2013 alle 07:23 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:44
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Microsoft ha venduto 60 milioni di licenze di Windows 8 dal debutto avvenuto il 26 ottobre. Il dato segna una crescita di 20 milioni di unità rispetto a fine novembre, quando l'azienda comunicò di aver toccato quota 40 milioni. Si tratta di un numero totale, che conta sia le licenze vendute ai produttori di computer e tablet, sia le copie e gli aggiornamenti acquistati dall'utente comune o dalle aziende.

Il nuovo sistema operativo fa quindi segnare una crescita del 33 percento in poco più di un mese e secondo proiezioni potrebbe arrivare all'importante traguardo dei 100 milioni di licenze entro il primo trimestre dell'anno, a patto però che gli acquisti continuino con questo ritmo. Dato, quest'ultimo, che Microsoft ha invece già superato quanto a numero di download di applicazioni da parte degli utenti sul Windows Store.

Secondo Tami Reller, una delle due figure femminili al vertice della divisione Windows dopo l'allontanamento di Steven Sinofsky, il dato è sostanzialmente in linea con quello visto nello stesso arco di tempo per l'acclamato e tuttora molto usato Windows 7. È sicuramente vero, ma se vogliamo fare i pignoli, è altrettanto chiaro che c'è stata una contrazione nel ritmo di vendita di Windows 8, che se avesse mantenuto il passo del primo mese ora sarebbe a quota 80 milioni. È tuttavia impossibile pensare che Microsoft venda ogni mese un numero costante di licenze, per cui è un raffronto senza senso, ma numericamente inoppugnabile.

Il dato per ora è da vedersi come positivo, ma vi sono altri indicatori di mercato che non sembrano altrettanto buoni. Solo pochi giorni fa Net Applications indicava che le vendite dei PC con Windows Vista al debutto erano andate meglio rispetto a quelle nuovi computer con Windows 8. Inoltre alcuni produttori, come Fujitsu, hanno affermato nelle scorse settimane di non aver visto un'inversione di tendenza con l'arrivo del nuovo sistema operativo.

Bisogna comprendere che da una parte abbiamo il dato delle licenze vendute da Microsoft, mentre dall'altra la vendita di computer e, da non dimenticare, anche tablet. Sono cose diverse. La casa di Redmond vende blocchi di licenze agli OEM, dopodiché l'acquisto dei vari prodotti è qualcosa che riguarda le singole aziende, sebbene Microsoft abbia tutto l'interesse nel vedere una massiccia diffusione dei dispositivi realizzati dai partner.

Per questo diciamo da tempo che un quadro della situazione andrà fatto più avanti, perché come stiamo vedendo da due mesi a questa parte tante aziende stanno rinnovando l'offerta passando a Windows 8, e per far questo avranno sicuramente acquistato un buon numero di licenze, pompando quel numero che ora è circa 60 milioni.

Inoltre si avviano a conclusione, salvo proroghe, le vantaggiosissime promozioni che permettono di passare da Windows 7 a Windows 8 a poche decine di euro, perciò anche quel dato se vogliamo è al momento "drogato". Se tuttavia la situazione di mercato non migliorerà nei prossimi mesi e i PC rimarranno sugli scaffali a prendere polvere, probabilmente anche la velocità con cui Microsoft venderà licenze subirà un contraccolpo.

Questo a patto che non si verifichi un'inversione di tendenza, dovuta a diverse variabili come l'abbassamento del costo dei computer, la ripresa economica e soprattutto l'affermazione dei tablet con sistema operativo Microsoft. Finora la casa di Redmond ha certificato oltre 1700 sistemi Windows 8/RT, 200 in più rispetto a fine novembre. Quello che manca però è una schiera di soluzioni a basso costo sia sul fronte PC che su quello dei tablet, che forse rimangono il vero nodo cruciale della questione.

###old1072###old

Oggi inoltre è difficile quantificare quanto affermato da molti lettori sull'alto numero di "downgrade" per passare al più familiare Windows 7. È una dichiarazione che non possiamo verificare con numeri incontrovertibili e sulla quale al momento non si può fare affidamento in un'analisi, anche solo abbozzata, per capire l'effettivo gradimento del pubblico per il nuovo sistema operativo di Microsoft.

Per cui ribadiamo ancora una volta che il tempo delle sentenze non è ancora arrivato. Anche i confronti con il passato, cioè circa quattro anni fa, risultano un po' forzati: la situazione economica e sociale attuale è profondamente diversa. Inoltre è chiaro che sono cambiati i gusti: i tablet vanno per la maggiore, e proprio per questo ripetiamo ulteriormente che per Windows è cruciale affermarsi nel mondo dei tablet, arrivando su sistemi dal prezzo abbordabile, cosa che per ora non si può dire per i prodotti sul mercato.

Le notizie più lette

#1
Password manager: cos'è, come funziona, a cosa serve

Hardware

Password manager: cos'è, come funziona, a cosa serve

#2
GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preordini?

Videogioco

GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preordini?

#3
Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito
6

Hardware

Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito

#4
Perché alcuni bambini faticano in matematica
2

Scienze

Perché alcuni bambini faticano in matematica

#5
L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente chi lo è davvero.

Business

L’AI non sostituirà gli sviluppatori. Renderà evidente chi lo è davvero.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito
6

Hardware

Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito

Di Marco Pedrani
Micron 9650 diventa il primo SSD PCIe 6.0 prodotto in massa
5

Hardware

Micron 9650 diventa il primo SSD PCIe 6.0 prodotto in massa

Di Antonello Buzzi
YouTube introduce nuove restrizioni agli ad blocker
5

Hardware

YouTube introduce nuove restrizioni agli ad blocker

Di Antonello Buzzi
Ho visto il DLSS 4.5 dal vivo: cambia le regole del gioco
6

Hardware

Ho visto il DLSS 4.5 dal vivo: cambia le regole del gioco

Di Marco Pedrani
Non è solo una VPN. È Surfshark One, il tuo superpotere digitale

Sponsorizzato

Non è solo una VPN. È Surfshark One, il tuo superpotere digitale

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.