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Windows 8 e bug RTC: nessun problema per i sistemi AMD

Il bug del real-time clock (RTC) che potrebbe falsare i punteggi dei benchmark svolti su Windows 8 sembra sempre più un problema legato alle piattaforme Intel. In una precedente notizia avevamo anticipato come i test sulle piattaforme AMD, svolti dall'overclocker Christian Ney, non presentassero strane discrepanze. Ulteriori prove hanno pressoché dimostrato come il problema riguardi solo il mondo Intel, tanto da indurre lo staff di HWBot a rivedere le decisioni prese qualche giorno fa in merito alla registrazione dei punteggi.

Lo staff bloccherà tutti i nuovi risultati ottenuti con Windows 8, anche quelli delle competizioni in corso, mentre i punteggi già ottenuti saranno bloccati solo se appariranno fuori dai canoni. Nessun problema per gli altri, anche se agli utenti si chiede la cortesia di rimuovere il proprio risultato se ricordano di aver eseguito il downclocking del proprio sistema Intel (dal sistema operativo e non dal BIOS, ndr). Nessun problema invece per chi ha un sistema AMD con Windows 8: gli appassionati potranno continuare a fare benchmark senza che patemi d'animo. La veridicità non sembra in discussione.

HWBot fa sapere inoltre di "aver ricevuto delle email in cui si dibatte su chi sia da incolpare, Windows 8 o le CPU Intel. In base alle informazioni raccolte dai problemi di clock su vari sistemi operativi e piattaforme hardware, siamo ancora del parere che Windows 8 sia la causa principale del problema", si legge sul forum di HWBot. "Windows 8 sembra usare una fonte differente per prendere il 'tempo reale' sui sistemi Intel rispetto a quelli AMD". Sul sito Ocaholic, Ney specifica di essere abbastanza sicuro che "Windows 8 usa il CPU internal timer (RDTSC) su Intel, mentre su AMD legge l'RTC esterno. Prima, con Windows 7, Windows leggeva/usava RTC su entrambe le piattaforme".

Il perché avvenga tutto questo non è chiaro, ma al momento si presume che ci siano di mezzo le funzioni di risparmio energetico integrate in Windows 8. Insomma, in attesa che qualche pezzo grosso si esponga sulla vicenda (cioè Intel, AMD e Microsoft), rimangono valide le tante prove fatte dallo staff di HWBot.