image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni...
Immagine di Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW...

La Voyager 1 torna a comunicare, forse ce la fa!

La storica sonda spaziale Voyager 1 sembra finalmente tornare alla normalità grazie all'intervento degli ingegneri dopo mesi di comportamenti anomali.

Advertisement

Avatar di Andrea Maiellano

a cura di Andrea Maiellano

Author @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 14/03/2024 alle 18:03
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Dopo mesi di comportamento incomprensibile, la storica sonda spaziale Voyager 1 sembra finalmente tornare alla normalità grazie all'intervento degli ingegneri.

Questa veterana dell'esplorazione spaziale, lanciata nel lontano 1977, ha recentemente dato segni di lucidità dopo aver passato gli ultimi tre mesi a trasmettere dati senza senso ai controllori di missione.

La sonda spaziale Voyager 1 è una delle prime esploratrici del sistema solare esterno, tuttora in attività benché abbia raggiunto l'eliopausa.

Il 1° marzo, il team di Voyager ha inviato un comando chiamato "poke" al Sistema di Dati di Volo (FDS) della sonda, sperando di risolvere il problema che aveva portato alla corruzione dei dati.

Questo comando è stato un tentativo di far eseguire alla sonda alcune sequenze software alternative, al fine di aggirare il malfunzionamento.

Nonostante la sua età avanzata, Voyager 1 ha superato di gran lunga le aspettative di durata e sembra ora essere sulla buona strada per superare anche questa, presumibilmente ultima, sfida.

Il 3 marzo, il team di missione ha notato un cambiamento nei dati trasmessi dalla sonda, che erano diventati illeggibili dal mese di dicembre. Grazie all'intervento di un ingegnere della Rete di Spazio Profondo (DSN), i dati sono stati decodificati e si è scoperto che contenevano un dump di memoria completo del FDS.

Questa lettura della memoria del FDS includeva codice, variabili e dati scientifici e ingegneristici, aprendo la strada a una migliore comprensione del problema e alla ricerca di una soluzione.

Anche se i dati trasmessi non erano esattamente quelli attesi, la dottoressa Suzanne Dodd, responsabile del progetto Voyager Interstellar Mission, ha dichiarato che mostravano almeno parzialmente il funzionamento del FDS.

Il lavoro per risolvere questo problema è in corso, con il prossimo passo che consiste nello studio del dump di memoria e nel confronto con i dati precedenti al malfunzionamento. Questo processo potrebbe portare all'ideazione di una soluzione per il problema.

Tuttavia, gli ingegneri devono affrontare sfide significative, compreso il ritardo temporale nelle comunicazioni con la sonda. Un comando inviato dalla Terra richiede circa 22,5 ore per raggiungere Voyager 1, con altri 22,5 ore necessari per ricevere una risposta. Questo lungo ritardo rallenta significativamente il processo di risoluzione dei problemi.

Inoltre, la disponibilità di competenze è un'altra sfida, poiché molti degli ingegneri che hanno lavorato sul progetto originale non sono più disponibili, e il team attuale deve fare affidamento su documenti vecchi di decenni per affrontare le sfide attuali.

Nonostante queste sfide, gli ingegneri al JPL (NASA Jet Propulsion Laboratory) sono determinati a far funzionare di nuovo le comunicazioni con la Voyager 1.

Questa veterana dell'esplorazione spaziale continua a dimostrare la sua resistenza e il suo valore, offrendo preziose informazioni sulla nostra galassia mentre continua il suo viaggio nell'infinito spazio cosmico.

Le notizie più lette

#1
Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW
2

Scienze

Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW

#2
Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni

Scienze

Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni

#3
Porti le tue GPU, io ti do il data center: il modello Oracle che sta cambiando le regole del cloud AI

Business

Porti le tue GPU, io ti do il data center: il modello Oracle che sta cambiando le regole del cloud AI

#4
Meglio avere degli umani al comando: Amazon l'ha capito sbattendoci la faccia
5

Business

Meglio avere degli umani al comando: Amazon l'ha capito sbattendoci la faccia

#5
La Xbox Mode potrebbe rivoluzionare il gaming su Windows 11

Editoriale

La Xbox Mode potrebbe rivoluzionare il gaming su Windows 11

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW
2

Scienze

Un magnete da meno di 1 watt sfida i giganti da 30 MW

Di Antonello Buzzi
Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni

Scienze

Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni

Di Antonello Buzzi
Nuovo test estremo per l'IA: i risultati stupiscono
2

Scienze

Nuovo test estremo per l'IA: i risultati stupiscono

Di Antonello Buzzi
Come i batteri si muovono senza flagelli

Scienze

Come i batteri si muovono senza flagelli

Di Antonello Buzzi
Scoperta la curva di temperatura che regola la vita

Scienze

Scoperta la curva di temperatura che regola la vita

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.