image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di NASA rinvia Artemis II dopo nuovi test falliti sull’idrogeno NASA rinvia Artemis II dopo nuovi test falliti sull’idroge...
Immagine di La “cura miracolosa” funziona solo danneggiando le cellule La “cura miracolosa” funziona solo danneggiando le cellu...

Elettroni inarrestabili: il modello che cambia tutto

Gli elettroni balistici viaggiano nei materiali quantistici senza disperdersi sulle imperfezioni, muovendosi da un punto all'altro quasi senza resistenza.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 03/11/2025 alle 08:30

La notizia in un minuto

  • Un team tedesco ha sviluppato un modello innovativo che descrive il comportamento degli elettroni balistici in condizioni reali, superando le limitazioni delle teorie precedenti che consideravano solo scenari idealizzati
  • Il nuovo modello riconosce che gli elettroni possono attraversare il confine del canale in qualsiasi punto, non solo alle estremità, fornendo segnature distintive per distinguere il flusso balistico da quello convenzionale
  • La ricerca apre la strada a applicazioni rivoluzionarie per l'elettronica del futuro, dai circuiti ad alta efficienza energetica ai computer quantistici con qubit stabili

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La ricerca sui materiali quantistici avanzati ha compiuto un passo significativo grazie al lavoro di un team del Forschungszentrum Jülich e della RWTH Aachen University. Gli scienziati hanno sviluppato un modello innovativo capace di rilevare il comportamento degli elettroni balistici in condizioni reali, superando i limiti delle teorie precedenti che descrivevano solo scenari idealizzati. Il risultato, pubblicato sulla prestigiosa rivista Physical Review Letters come Editors' Suggestion, potrebbe avere implicazioni rivoluzionarie per l'elettronica del futuro.

Gli elettroni balistici rappresentano uno dei fenomeni più affascinanti della fisica quantistica contemporanea. A differenza dei loro omologhi convenzionali, questi portatori di carica attraversano il materiale senza disperdersi contro le imperfezioni presenti nella struttura cristallina. Il movimento risulta fluido e privo di resistenza, paragonabile a quello di una capsula che viaggia in un tubo pneumatico senza ostacoli. Questo comportamento peculiare emerge tipicamente in materiali confinati in una o due dimensioni.

I canali lungo i bordi dei materiali topologici bidimensionali, dove si manifesta questo fenomeno, sono considerati candidati promettenti per la prossima generazione di dispositivi elettronici. Le applicazioni spaziano dai circuiti ad alta efficienza energetica fino ai computer quantistici dotati di qubit stabili e affidabili. Tuttavia, fino ad oggi mancava un modello teorico capace di descrivere accuratamente il loro funzionamento in situazioni realistiche.

Il punto di partenza della ricerca è stata la teoria sviluppata decenni fa da Rolf Landauer sul trasporto balistico di carica. Quella formulazione classica, però, conteneva una semplificazione importante: assumeva che gli elettroni potessero entrare o uscire dal canale esclusivamente alle estremità. Una premessa valida per esperimenti mentali, ma lontana dalla realtà sperimentale.

Gli elettroni possono entrare e uscire lungo l'intera lunghezza del canale

L'innovazione introdotta dal team tedesco risiede proprio nel superamento di questa limitazione. Il nuovo modello riconosce che un canale balistico non esiste mai isolato, ma costituisce il margine di un materiale conduttivo attraverso cui viene iniettata la corrente. Di conseguenza, gli elettroni possono attraversare il confine in qualsiasi punto lungo tutto il percorso, non solo alle estremità. "Questo ci consente di descrivere per la prima volta il comportamento di questi canali in modo che rifletta ciò che accade realmente negli esperimenti", spiega il dottor Kristof Moors, primo autore dello studio.

Moors, che dopo il post-dottorato al Peter Grünberg Institute di Jülich si è trasferito al centro di ricerca sulla nanoelettronica Imec a Lovanio, in Belgio, sottolinea un altro aspetto fondamentale della ricerca. La teoria fornisce segnature distintive che permettono di identificare il flusso di corrente balistico privo di perdite e di distinguerlo dal trasporto convenzionale di carica, caratterizzato invece dalla dissipazione di energia.

Le previsioni del modello riguardano modifiche sostanziali nel flusso di corrente attraverso il materiale bidimensionale quando è presente un canale balistico. In particolare, emergono distribuzioni di voltaggio caratteristiche che possono essere osservate direttamente utilizzando sonde su scala nanometrica o microscopi a scansione a effetto tunnel multi-punta. Questa capacità di rilevamento rappresenta uno strumento cruciale per distinguere sperimentalmente tra correnti ballistiche e dissipative.

La possibilità di verificare empiricamente l'esistenza di questi canali esotici di conduzione costituisce un passaggio determinante. Non si tratta solo di confermare previsioni teoriche, ma di aprire la strada allo sfruttamento pratico di questi fenomeni quantistici. Mentre nel materiale bidimensionale l'energia viene dissipata sotto forma di calore durante il passaggio degli elettroni, nel canale balistico questo non avviene, producendo una distribuzione caratteristica di energia e voltaggio misurabile con strumenti appropriati.

Il lavoro del team di Jülich dimostra come la comprensione teorica dei fenomeni quantistici debba necessariamente evolversi per abbracciare la complessità delle condizioni reali. Solo attraverso modelli che incorporano le interazioni tra canali balistici e materiali circostanti sarà possibile tradurre queste scoperte in tecnologie concrete per l'elettronica e il calcolo quantistico di domani.

Fonte dell'articolo: phys.org

Le notizie più lette

#1
NordVPN vs ExpressVPN: qual è la migliore?
3

Hardware

NordVPN vs ExpressVPN: qual è la migliore?

#2
I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia
1

Hardware

I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia

#3
Per quanto tempo avranno ancora senso gli iPad?

Editoriale

Per quanto tempo avranno ancora senso gli iPad?

#4
Apple è a un bivio: il rischio di cui nessuno parla
3

Smartphone

Apple è a un bivio: il rischio di cui nessuno parla

#5
Non volete i cheater? Questa è l'unica speranza

Editoriale

Non volete i cheater? Questa è l'unica speranza

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

La “cura miracolosa” funziona solo danneggiando le cellule

Scienze

La “cura miracolosa” funziona solo danneggiando le cellule

Di Antonello Buzzi
NASA rinvia Artemis II dopo nuovi test falliti sull’idrogeno

Scienze

NASA rinvia Artemis II dopo nuovi test falliti sull’idrogeno

Di Antonello Buzzi
Una trasformazione proibita potrebbe riscrivere la fisica

Scienze

Una trasformazione proibita potrebbe riscrivere la fisica

Di Antonello Buzzi
Poemi indiani di 750 anni correggono un errore scientifico

Scienze

Poemi indiani di 750 anni correggono un errore scientifico

Di Antonello Buzzi
Scoperta una proteina che collega intestino e depressione

Scienze

Scoperta una proteina che collega intestino e depressione

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.