Telefonia

Il 6G potrebbe essere 8.000 volte più veloce rispetto al 5G: potremo controllare i dispositivi con il cervello?

Un team avrebbe appena iniziato gli studi dedicati al 6G. Il Chinese Ministry of Science and Technology, stando a quanto dichiarato dai colleghi di PhoneArena.com, ha formato due team che dovranno ora capire quali potrebbero essere gli effettivi vantaggi prodotti da questa tecnologia.

Il 5G è ancora in fase di assestamento: sono ancora pochi gli smartphone compatibili con la tecnologia e molte parti del mondo non sono ancora completamente coperte. L’evoluzione tecnologica non si ferma e si inizia già a parlare dello standard di sesta generazione. Secondo i primi studi, questa tecnologia potrebbe assicurare una velocità 8.000 volte maggiore rispetto a quella del 5G. Si parlerebbe quindi di 1 TB al secondo.

Photo credit - depositphotos.com

Il Dr. Mahyar Shirvanimoghaddam, docente presso l’Università di Sydney, ha dichiarato che gli utenti potrebbero inoltre ottenere una feature che per il momento è riservata solo ai film fantascientifici, ovvero controllare i dispositivi con il proprio cervello.

Una prospettiva incredibilmente incoraggiante, ma che potrebbe richiedere ancora molto tempo. Shirvanimoghaddam ha dichiarato che, prima che il 6G diventi reale, occorreranno importanti evoluzioni per quanto riguarda “la scienza dei materiali, l’architettura informatica, la progettazione dei chip e il consumo di energia”. Sarà inoltre necessario cercare dei metodi sostenibili per la produzione dei futuri dispositivi, così da scongiurare ulteriori danni ambientali.

Per chi cerca qualcosa di più, c’è l’ottimo Realme X2 Pro, con 256 GB di memoria interna, 12 GB di RAM, ottime prestazioni e un prezzo molto contenuto. Questo prodotto è disponibile all’acquisto su Amazon. Lo trovate a questo indirizzo.