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Android 11, arriva la prima Developer Preview: ecco i dettagli

Android 11 comincia a muovere i primi passi. Con un post sul proprio blog, Google ha reso disponibile la prima Developer Preview della futura versione del sistema del robottino verde. Com’era ipotizzabile, oltre alla privacy e alla sicurezza, tra i punti essenziali troviamo 5G e smartphone pieghevoli. Per l’occasione, il colosso di Mountain View ha elencato alcune delle novità che troveremo sugli smartphone che si aggiorneranno ad Android 11.

Ci concentriamo sull’aiutare gli utenti a trarre vantaggio dalle ultime innovazioni, pur mantenendo la privacy e la sicurezza una priorità assoluta. Abbiamo aggiunto diverse nuove funzionalità per aiutare gli utenti a gestire l’accesso a dati e file sensibili e abbiamo rafforzato le aree critiche della piattaforma per mantenere il sistema operativo resiliente e sicuro. Per gli sviluppatori, Android 11 ha un sacco di nuove funzionalità, come miglioramenti per pieghevoli e 5G, API per lo screening delle chiamate, nuove funzionalità multimediali e per fotocamere, apprendimento automatico e altro ancora” scrive Google. Scopriamo ora i dettagli più interessanti.

5G

La società sta migliorando e aggiornando le API di connettività già esistenti in modo da poter sfruttare la velocità del 5G. L’API di misurazione dinamica è stata estesa in modo da poter identificare gli utenti che dispongono di un piano dati senza limiti. In tal caso, si offrirà una risoluzione o una qualità più elevata senza tener conto dei costi.

Mentre, una seconda API stimerà la larghezza di banda senza effettuare una effettiva scansione della rete ma basandosi semplicemente sul modem.

Conversazioni

Il principio base di uno smartphone – o più in generale un cellulare – è quello di effettuare chiamate e tenere conversazioni. Android 11 intende rendere più facile per gli utenti trovare immediatamente le conversazioni in corso nelle app preferite, inviare immagini direttamente dal messaggio di notifica tramite le risposte rapide e dovrebbe introdurre le notifiche “bubbles” come quelle di Facebook Messenger di cui si parla da un po’ di tempo.

Privacy e sicurezza

Con la futura versione di Android, Google potenzierà ancora più le funzioni per la privacy e la sicurezza che consentono agli utenti di avere maggiore controllo. Le novità riguardano l’introduzione di una “autorizzazione unica”, ossia sarà possibile concedere il permesso all’applicazione in questione per un solo utilizzo. Se verrà chiusa e riaperta, per esempio, bisognerà nuovamente dare l’autorizzazione all’accesso a microfono, posizione, ecc.

Inoltre, sono state potenziale le misure per la protezione dei dati sugli spazi di archiviazione. È stato ampliato il nostro supporto biometrico per soddisfare le esigenze di una più ampia gamma di dispositivi. Infine, Android 11 aggiunge il supporto per l’archiviazione e il recupero di documenti di riconoscimento verificabili, come le patenti di guida.

Altro

Non mancano miglioramenti per ridurre al minimo l’impatto negativo che le modifiche apportate ad Android potrebbero avere su alcune applicazioni. Sul fronte connettività, è stata estesa l’API dei suggerimenti Wi-Fi per una migliore gestione delle reti da parte delle app. Per quanto riguarda invece le funzioni fotografiche, sarà possibile decodificare le sequenze di immagini memorizzate in file HEIF, decodificare e codificare immagini (come JPEG, PNG, WebP) da codice nativo per la grafica o la post-elaborazione o disattivare l’audio (come suonerie e notifiche) mentre l’app fotocamera è in funzione.

Come detto in apertura, ci sarà grande attenzione verso i nuovi fattori di forma che stanno entrando a far parte del mondo smartphone. Così Google con Android 11 offrirà agli sviluppatori nuovi strumenti per ottimizzare e adattare al meglio i contenuti ai diversi schermi dei dispositivi. Insomma, le novità sono tante e nel corso dei prossimi mesi scopriremo maggiori dettagli.

È possibile consultare tutte le informazioni sul blog Google a questo link, mentre è possibile scaricare la Developer Preview tramite questo indirizzo. La build è compatibile con gli smartphone Pixel 2/2 XL, Pixel 3/3 XL , Pixel 3a/3a XL  o Pixel 4/4 XL.

Google Pixel 4, che si aggiornerà ad Android 11, è disponibile all’acquisto su Amazon. Lo trovate a questo indirizzo.