Apple ha deciso di abbandonare lo sviluppo di un ambizioso servizio di intelligenza artificiale dedicato alla salute, che avrebbe dovuto funzionare come un coach personale in grado di replicare alcune funzioni di consulenza medica. La notizia, rivelata da Mark Gurman di Bloomberg, arriva dopo una significativa riorganizzazione interna che ha visto Eddy Cue, responsabile dei servizi, assumere il controllo della divisione salute dell'azienda di Cupertino. Il progetto, mai annunciato ufficialmente ma noto informalmente come Health+, rappresentava uno dei tentativi più ambiziosi di Apple di consolidare la propria presenza nel settore del benessere digitale, un mercato sempre più affollato dove competitor come Oura stanno guadagnando terreno con funzionalità avanzate.
Secondo le indiscrezioni trapelate nel corso del 2024, il servizio Health+ avrebbe dovuto integrare funzionalità di machine learning avanzato per offrire un'esperienza completamente personalizzata. Tra le caratteristiche più innovative figurava la capacità di monitorare l'alimentazione degli utenti e correggere la forma durante gli allenamenti sfruttando la fotocamera dell'iPhone, probabilmente utilizzando algoritmi di computer vision per l'analisi in tempo reale dei movimenti. Il sistema avrebbe inoltre dovuto fornire raccomandazioni sullo stile di vita basandosi sui dati raccolti attraverso l'ecosistema Apple, integrando informazioni provenienti da Apple Watch, iPhone e presumibilmente anche dall'app Salute.
Apple aveva già investito risorse considerevoli nello sviluppo del progetto, arrivando a produrre contenuti video specifici che includevano spiegazioni dettagliate di condizioni mediche e guide per l'allenamento. Tuttavia, la nuova leadership della divisione salute ha evidentemente ritenuto che l'approccio non fosse sufficientemente competitivo. Cue avrebbe spinto per un'accelerazione nello sviluppo di prodotti dedicati alla salute, ritenendo che i piani esistenti non potessero competere efficacemente con quanto già offerto dai leader di settore nelle loro applicazioni iOS.
La strategia è ora cambiata radicalmente: invece di lanciare Health+ come pacchetto integrato, Apple distribuirà gradualmente le funzionalità individuali già sviluppate attraverso aggiornamenti dell'app Salute esistente. I video prodotti e le capacità di generare raccomandazioni basate sui dati degli utenti potrebbero essere disponibili già nei primi mesi del 2026, integrati nell'interfaccia familiare dell'applicazione nativa. Questo approccio modulare permette ad Apple di monetizzare gli investimenti effettuati senza impegnarsi in un lancio su larga scala di un servizio che evidentemente non convinceva internamente.
Parallelamente, l'azienda starebbe lavorando a un chatbot AI dedicato specificamente alle domande relative al benessere e alla salute. Si tratterebbe però di una soluzione temporanea: l'obiettivo a lungo termine è integrare queste capacità nel nuovo assistente Siri potenziato dall'intelligenza artificiale, attualmente in fase di sviluppo. Questa mossa si allinea con la strategia più ampia di Apple di rinnovare profondamente Siri, trasformandolo in un assistente conversazionale più competente e contestualmente consapevole, capace di gestire richieste complesse in ambiti specializzati come la salute.