Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Recensione POCO M8 Pro, quando il "medio-gamma" non è un compromesso Recensione POCO M8 Pro, quando il "medio-gamma" non è un co...
Immagine di Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli credette Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli crede...

Classi di prestazione Android, cosa sono e a cosa servono

Classi di prestazione Android: in cosa consistono di preciso e perché non corrispondono agli aggiornamenti di sistema?

Advertisement

Avatar di Francesca Fenaroli

a cura di Francesca Fenaroli

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 20/03/2022 alle 12:00 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 11:18
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Con il lancio di Android 12 Google ha introdotto le classi di prestazione (performance classes), un nuovo parametro che identifica in modo quantitativo le performance di un dispositivo Android in base a una serie di requisiti e specifiche tecniche.

La classe più avanzata è ovviamente la classe di prestazione 12, dal momento che la numerazione va di pari passo con le release del sistema operativo. Recentemente il produttore realme ha annunciato che il suo primo flagship, il realme GT 2 Pro, ha ricevuto la certificazione per la Classe 12.

realme-gt-2-pro-216810.jpg

Cosa indicano di preciso le classi di prestazione Android, come si inseriscono all'interno delle più canoniche suddivisioni degli smartphone e tablet in fascia alta, media o bassa e per quale tipo di operazioni sono state concepite? Facciamo chiarezza.

Classi di prestazione: cosa sono?

Le classi di prestazione sono un criterio introdotto da Google all'interno del nuovo CDD (Compatibility Definition Document). Quest'ultimo è uno strumento per developer contenente una serie di test automatizzati e un set di regole di compatibilità che i device dotati dei Google Play Services devono rispettare.

android-12-209006.jpg

All'interno del CDD relativo ad Android 12, rilasciato nel 2021 insieme alla prima beta del sistema operativo, si fa riferimento alle classi di prestazione, uno standard che definisce un set di funzionalità dei dispositivi che vanno oltre ai requisiti base di Android.

La caratteristica principale delle classi di prestazione, che aiuta a comprendere meglio in cosa consistono di preciso, è la cosiddetta compatibilità progressiva (forward-compatibility).

Il grafico condiviso da Google spiega la differenza tra classe di prestazione e aggiornamento di sistema: il dispositivo A si aggiorna senza avanzare di classe, mentre il dispositivo B (evidentemente con specifiche più avanzate) rispetta anche gli standard delle classi di prestazione successive.

Le classi di prestazione di Android si aggiornano a ogni nuova release del sistema operativo, ma non equivalgono ai requisiti minimi per l'aggiornamento di un dispositivo né indicano in modo definitivo una scansione tra alta, media e bassa gamma.

Sarà però realistico, nel prossimo futuro, vedere smartphone e tablet di fascia più bassa mantenere classi di prestazione inferiori rispetto al sistema operativo a cui si aggiornano.

Classi di prestazione, i criteri

Contrariamente a quanto si può pensare, le classi di prestazione, almeno nel caso di Android 11 e 12, non classificano i dispositivi in base alle capacità del loro processore.

codici-dialer-android-198995.jpg

I requisiti che Google individua per le classi di prestazione si concentrano invece sui media e sulla memoria e riguardano nello specifico:

Media

  • Sessioni di codec simultanee
  • Latenza di avvio del codec
  • Perdita di fotogrammi (frame drop)
  • Qualità della codifica

Fotocamera

  • Risoluzione
  • Latenza di avvio e scatto
  • Supporto alla stabilizzazione video
  • Scatti fotografici in HD

Generiche

  • Memoria
  • Capacità di lettura-scrittura
  • Risoluzione del display
  • Densità di pixel del display

A partire da questa serie di criteri quantitativi nel CDD sono indicate, a uso soprattutto degli sviluppatori Android, tutte le caratteristiche che un device deve avere per corrispondere a una determinata classe di prestazione. Le più significative, per la Classe 12 e 11, sono rispettivamente:

Classe 12

android-12-155562.jpg
  • Almeno 6GB di RAM
  • Display da almeno 400dpi e risoluzione minima 1080p
  • Almeno 120MB/s di scrittura sequenziale, 250MB/s di lettura sequenziale, 10MB/s di scrittura casuale e 40MB/s di lettura casuale
  • Fotocamera posteriore da almeno 12MP in grado di registrare video in 4K a 30fps
  • Fotocamera frontale da almeno 4MP in grado di registrare video in 1080p a 30 FPS

Classe 11

android-11-96482.jpg
  • Almeno 6GB di RAM
  • Display da almeno 400dpi e risoluzione minima 1080p
  • Almeno 100MB/s di scrittura sequenziale, 200MB/s di lettura sequenziale, 10MB/s di scrittura casuale e 25MB/s di lettura casuale
  • Fotocamera posteriore da almeno 12MP in grado di registrare video in 4K a 30fps
  • Fotocamera frontale da almeno 4MP in grado di registrare video in 1080p a 30 FPS

A cosa servono le classi di prestazione?

Come già anticipato in apertura, le classi di prestazione sono una serie di parametri pensati per l'utilizzo da parte degli sviluppatori di applicazioni Android, motivo per cui all'utente finale questa suddivisione può sembrare confusionaria o ridondante.

Eseguendo l'Android Compatibility Test Suite i developer possono verificare la classe di prestazione di un dispositivo: in questo modo saranno in grado di progettare esperienze utente diversificate in base alle specifiche degli smartphone facendo uso di uno standard condiviso da tutti i dispositivi Android.

app-android-197216.jpg

Per esempio, se uno smartphone di fascia media o bassa non soddisfa i requisiti della Classe 12, un'applicazione potrà mantenere comunque la compatibilità ma disabilitare gli effetti visivi più pesanti o determinate opzioni avanzate.

La regola vale anche viceversa: se uno smartphone più performante risponde alla classe di prestazione più alta, gli sviluppatori possono abilitare funzioni più avanzate con la certezza che le specifiche del dispositivo saranno in grado di supportarle appieno.

Ricarica il tuo smartphone senza cavi con questo caricatore certificato Qi di Anker, disponibile su Amazon.

Fonte dell'articolo: developer.android.com

Le notizie più lette

#1
Incogni, rimuovere dati personali facilmente | Recensione
7

Hardware

Incogni, rimuovere dati personali facilmente | Recensione

#2
Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli credette

EDITORIALE

Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli credette

#3
Xbox Game Pass, ecco i 10 nuovi giochi gratis in arrivo

Videogioco

Xbox Game Pass, ecco i 10 nuovi giochi gratis in arrivo

#4
Sony vende Bravia a TCL, ecco cosa cambia
3

Hardware

Sony vende Bravia a TCL, ecco cosa cambia

#5
Il Ryzen 7 9850X3D rompe il muro dei 5,7 GHz
1

Hardware

Il Ryzen 7 9850X3D rompe il muro dei 5,7 GHz

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli credette

EDITORIALE

Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli credette

Di Andrea Maiellano
Recensione POCO M8 Pro, quando il "medio-gamma" non è un compromesso

RECENSIONE

Recensione POCO M8 Pro, quando il "medio-gamma" non è un compromesso

Di Andrea Maiellano
Dopo i maxi rincari, questa SanDisk torna a prezzi quasi da record

Offerte e Sconti

Dopo i maxi rincari, questa SanDisk torna a prezzi quasi da record

Di Dario De Vita
DJI Osmo 360 a -20%! Scopri la combo che non avevi mai visto a questo prezzo

Offerte e Sconti

DJI Osmo 360 a -20%! Scopri la combo che non avevi mai visto a questo prezzo

Di Dario De Vita
Samsung Galaxy S26 potrebbe arrivare più tardi del previsto

Smartphone

Samsung Galaxy S26 potrebbe arrivare più tardi del previsto

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.