Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Questo smartphone appicca incendi e ricarica un MacBook Pro Questo smartphone appicca incendi e ricarica un MacBook Pro...
Immagine di iPhone 17e, i primi benchmark non sono da "iPhone economico" iPhone 17e, i primi benchmark non sono da "iPhone economico"...

Connessione a 1,8 petabit al secondo, l'impressionante nuovo record

Un gruppo di ricercatori ha raggiunto la sorprendente velocità di 1,8 petabit al secondo, quasi il doppio dell'attuale traffico Internet globale.

Advertisement

Avatar di Luca Zaninello

a cura di Luca Zaninello

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 12/06/2023 alle 20:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Un gruppo di ricercatori della Technical University of Denmark (DTU) e della Chalmers University of Technology in Gothenburg, Svezia, ha raggiunto la sorprendente velocità di 1,8 petabit al secondo (Pbit/s) utilizzando una sola sorgente luminosa e un solo chip ottico. È abbastanza per scaricare l'intero catalogo di Netflix in meno di un secondo!

Ma come ci sono riusciti? E quali sono le implicazioni per il futuro di Internet?

Il componente chiave dell'esperimento è un chip ottico progettato su misura in grado di produrre un pettine di frequenze. Un pettine di frequenza è uno spettro di molti colori (o frequenze) di luce equidistanti tra loro, come i denti di un pettine. Ogni colore può trasportare un flusso di dati diverso, quindi più colori ci sono, più dati possono essere trasmessi.

I ricercatori hanno utilizzato un singolo laser a infrarossi come ingresso per il loro chip, il quale ha poi generato centinaia di colori. Ogni colore è stato modulato con i dati e poi combinato di nuovo in un singolo fascio che è stato inviato su una fibra ottica. Il risultato è stato un'incredibile trasmissione di dati a 1,8 Pbit/s, quasi il doppio dell'attuale traffico Internet globale.

Victor Torres Company, professore alla Chalmers University of Technology e capo del gruppo di ricerca che ha sviluppato e prodotto il chip, ha spiegato così il lavoro del team:

"La particolarità di questo chip è che produce un pettine di frequenza con caratteristiche ideali per le comunicazioni in fibra ottica: ha un'elevata potenza ottica e copre un'ampia larghezza di banda nella regione spettrale interessante per le comunicazioni ottiche avanzate".

Il vantaggio di utilizzare un'unica sorgente di luce e un unico chip è quello di ridurre la complessità, il consumo energetico e il costo delle comunicazioni ottiche. La tecnologia ottica odierna richiederebbe migliaia di laser per ottenere la stessa quantità di dati trasmessi. Ciò significa più energia, più punti di guasto e più problemi di gestione.

I ricercatori sperano che la loro tecnica apra la strada a comunicazioni ottiche più veloci, più economiche e più ecologiche in futuro. Hanno inoltre in programma di ottimizzare il design del chip e di aumentare ulteriormente il numero di colori e di flussi di dati.

Secondo il professor Leif Katsuo Oxenløwe, responsabile del Centro di Eccellenza per la Silicon Photonics for Optical Communications (SPOC) del DTU, la tecnologia mostra un enorme potenziale di scalabilità:

"I nostri calcoli mostrano che, con il singolo chip realizzato dalla Chalmers University of Technology e un singolo laser, saremo in grado di trasmettere fino a 100 Pbit/s. Il motivo è che la nostra soluzione è scalabile, sia in termini di creazione di molte frequenze sia in termini di suddivisione del pettine di frequenze in molte copie spaziali, amplificandole otticamente e utilizzandole come sorgenti parallele con cui trasmettere i dati. Anche se le copie del pettine devono essere amplificate, non perdiamo le qualità del pettine, che utilizziamo per una trasmissione dei dati efficiente dal punto di vista spettrale".

Fonte dell'articolo: www.dtu.dk

Le notizie più lette

#1
iPhone 17e, i primi benchmark non sono da "iPhone economico"

Smartphone

iPhone 17e, i primi benchmark non sono da "iPhone economico"

#2
MacBook Neo batte M1 nei primi benchmark single-core
2

Hardware

MacBook Neo batte M1 nei primi benchmark single-core

#3
Intel Core Ultra 5 250K, i primi benchmark spuntano online
1

Hardware

Intel Core Ultra 5 250K, i primi benchmark spuntano online

#4
Steam Machine, l'uscita nel 2026 è a rischio

Videogioco

Steam Machine, l'uscita nel 2026 è a rischio

#5
Questo smartphone appicca incendi e ricarica un MacBook Pro
2

Smartphone

Questo smartphone appicca incendi e ricarica un MacBook Pro

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

iOS 26.4, ecco le nuove funzioni per iPhone

Smartphone

iOS 26.4, ecco le nuove funzioni per iPhone

Di Andrea Maiellano
iPhone 17e, i primi benchmark non sono da "iPhone economico"

Smartphone

iPhone 17e, i primi benchmark non sono da "iPhone economico"

Di Andrea Maiellano
Questo smartphone appicca incendi e ricarica un MacBook Pro
2

Smartphone

Questo smartphone appicca incendi e ricarica un MacBook Pro

Di Andrea Maiellano
Galaxy S26, dov'è finita la modalità notte?
2

Smartphone

Galaxy S26, dov'è finita la modalità notte?

Di Andrea Maiellano

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.