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Google Assistant, come sfruttare al meglio l’assistente virtuale su smartphone

I nostri smartphone sono diventati talmente “intelligenti” che talvolta facciamo fatica a conoscerli a fondo e utilizzarli al pieno delle loro possibilità. Che si tratti infatti di non conoscere proprio del tutto una funzionalità, oppure di non sapere come sfruttarla al meglio, sono molti gli utenti che non conoscono i segreti del loro compagno di vita tascabile.

Un esempio su tutti è quello di Google Assistant, il famoso assistente virtuale messo a nostra disposizione da Google e installato in tutti gli smartphone mossi dal robottino verde (e non solo), che è forse l’arma più potente a disposizione degli utenti per rendere davvero intelligente il proprio smartphone, funzione troppo spesso sottovalutata.

Google Assistant

Se anche voi siete tra gli utenti che non hanno troppa confidenza con Google Assistant poco male, questo articolo è proprio quello che fa per voi. Andiamo a scoprire che cos’è Google Assistant, come fare a metterlo in funzione sul vostro smartphone e tutti i trucchi ed i segreti per poterlo sfruttare al massimo delle sue potenzialità!

Prima d’iniziare

Prima di poter scendere nel dettaglio della scoperta di tutte le opzioni messe a vostra disposizione da Google Assistant sul vostro smartphone, è meglio fare un passo iniziale e controllare di avere tutto l’occorrente a disposizione.

Google Assistant

Partiamo col dire che ormai Google Assistant è installato di default su tutti gli smartphone Android in commercio ed è ormai disponibile nel sistema operativo di Android da diverse versioni. Nella fase di configurazione iniziale del vostro smartphone subito dopo l’acquisto vi sarete trovati quindi davanti a diverse schermate di configurazione che vi avrebbero portato al corretto setup di questo servizio.

Se però per fretta o per dimenticanza non siete stati attenti a questo passaggio, sappiate che potete ancora rimediare e sfruttare tutte le opzioni messe a disposizione da Google Assistant. Tutto quello che dovete fare è solamente accertarvi di avere l’ultima versione dell’app Google installata sul vostro terminale, e poi avviare il servizio.

Google Assistant

Come si avvia per la prima volta Google Assistant?

Una volta accertati di avere a disposizione Google Assistant sul vostro smartphone, tutto quello che dovete fare è quindi avviarlo per la prima volta e configurarlo in maniera corretta. Come fare quindi per questo primo avvio?

In base al vostro modello di smartphone, e in base alla versione di Android a disposizione, sono diverse le scorciatoie e i metodi con i quali potete avviare Google Assistant sul vostro terminale. Di seguito le varie opzioni che avete a disposizione, non tutte sono valide per la totalità dei modelli di smartphone ma alcune sono universali e presenti su tutti i device:

  • Cercare nella lista delle applicazioni installate sul vostro smartphone l’applicazione denominata Assistente e cliccarci sopra
  • Effettuare uno swipe (trascinamento) da uno dei due angoli inferiori del display del vostro smartphone verso il centro dello schermo
  • Utilizzare il tasto hardware dedicato a Google Assistant se presente sul vostro terminale
Google Assistant

Come personalizzare Google Assistant

Trovato il modo per avviare Google Assistant sul vostro smartphone, ora non ci resta che capire come poter sbloccare tutte le varie opzioni e come personalizzarlo in base alle nostre esigenze. A partire dal primo avvio avrete la possibilità di selezionare il vostro Account Google di riferimento (in caso sul terminale ci fossero più account Google collegati) e selezionare tutte le varie schede (così vengono chiamate le aree di competenza di Google Assistant in cui può intervenire e fornirci il suo aiuto) che riteniamo importanti e utili.

Google Assistant

Per fare questo dovremo entrare nel menu impostazioni di Google Assistant (dopo aver avviato l’applicazione bisognerà premere il tasto in basso a sinistra a forma di scatola con tre linee e poi una volta aperta la schermata premere sull’ingranaggio in alto a destra sotto la foto dell’account Google) e controllare che tutte le varie schede e attività di nostro interesse siano selezionate e attive.

Da questa sezione avrete la possibilità di impostare anche i vostri dati personali (come registrare timbro vocale per l’attivazione tramite hotword “Ok Google” oppure i vostri indirizzi più utilizzati), in modo da rendere Google Assistant realmente “personalizzato” e cucito sulle vostre esigenze.

Google Assistant: le funzioni base da usare ogni giorno

Una volta terminato il setup e aver impostato le informazioni che riteniamo essenziale Assistant conosca, potete iniziare a sfruttare l’assistente vocale per tutte le operazioni quotidiane, risparmiando tempo durante la vostra giornata.

Fra le opzioni più comode che potete provare sul vostro terminale vi segnaliamo:

  • Chiedere a Google Assistant di controllare il meteo
  • Chiedere a Google Assistant di controllare il vostro calendario
  • Chiedere a Google Assistant d’impostare un timer oppure una nuova sveglia
  • Chiedere a Google Assistant di salvare la vostra posizione di parcheggio
  • Chiedere a Google Assistant di chiamare un vostro contatto
  • Chiedere a Google Assistant d’inviare un messaggio a un vostro contatto (anche su WhatsApp!)
Google Assistant

Queste ovviamente sono solamente alcune delle funzionalità base che potete iniziare a usare per prendere dimestichezza con il vostro assistente Google e che vi permetteranno di poter sfruttare al meglio il vostro smartphone a mani libere.

Google Assistant: le funzioni avanzate

Se dopo aver iniziato a prendere confidenza con Google Assistant vi sentite pronti a scoprire nuove potenzialità ancora più potenti e utili, allora potete passare alla scoperta di alcuni comandi più avanzati che potete impartire al vostro assistente virtuale. Ecco di seguito alcune idee divertenti e utili legate a un utilizzo più smart:

  • Abilitare le routine nel menu impostazioni di Google Assistant per poter ottenere informazioni e dati in base a determinate condizioni (per esempio il raggiungimento di un luogo oppure un determinato orario)
  • Chiedere a Google Assistant di tradurre in un altra lingua una frase (potendolo poi anche usare in maniera “live” durante una conversazione in lingua straniera con traduzione in diretta)
  • Chiedere a Google Assistant le informazioni relative ai voli e agli altri mezzi di trasporto
  • Chiedere a Google Assistant informazioni sul traffico e sulla navigazione presso negozi e altre attività commerciali
  • Chiedere a Google Assistant di prendere delle note e fare delle liste
  • Chiedere a Google Assistant di scansionare il contenuto del nostro display alla ricerca d’informazioni e collegamenti
Google Assistant

In particolar modo le routine e la scansione del display sono due delle opzioni più potenti messe a disposizione da Google per rendere le nostre giornate più facili. Grazie infatti all’automatizzazione di alcuni processi, così come alla ricerca rapida d’informazioni partendo solamente da un’immagine presente a schermo, si avrà l’opportunità di risparmiare tantissimo tempo e ottenere più velocemente le informazioni utili.

Controllare la smart home con la voce

Non è tutto: le potenzialità dell’Assistente Google non si limitano al poter compiere più rapidamente e in maniera più intelligente operazioni sul vostro smartphone. Se siete infatti in possesso di dispositivi smart (ad esempio lampadine, termostati, videocamere di sicurezza e altri prodotti compatibili con l’ecosistema Google) potrete chiedere direttamente al vostro assistente vocale di accendere e spegnere la luce in salotto, così come di attivare o disattivare un interruttore smart o cambiare la temperatura in una determinata stanza.

Per farlo infatti vi basterà avviare l’applicazione o pronunciare le parole d’ordine “Hey Google” oppure “Ok Google” seguite dal comando desiderato. È anche possibile digitare il comando con la tastiera, una funzione comoda per quando non si vuole disturbare altre persone presenti nell’abitazione.

Google Assistant

Quale il futuro per l’Assistente Google?

Come potete vedere, sono tantissime le funzioni legate a Google Assistant e quelle inserite in questo articolo sono soltanto le più importanti e famose. Un applicativo presente su milioni di smartphone ma che tanti utenti ancora non valorizzano e non conoscono. Complice un percorso di crescita netto e importante però consiglio a tutti di prendere confidenza con questo assistente virtuale che è forse fra i migliori presenti nel panorama tech.

Che si tratti infatti di voler ottenere informazioni, così come di partecipare a un quiz a premi virtuale (sì, potete fare anche questo con un semplice comando vocale), Google Assistant saprà farsi apprezzare e farsi utilizzare con piacere durante le vostre sempre più frenetiche giornate in mobilità.

L’Assistente Google, per concludere, non si limita a vivere all’interno dello smartphone ma è accessibile da una moltitudine di dispositivi diversi come gli smartwatch Wear OS, diversi smart display e smart speaker, dai Chromebook e dai PC. Non avete davvero più scuse per non usarlo!

Volete sfruttare appieno le potenzialità dell’Assistente Google in campo domotico ma non possedete ancora nessun accessorio collegato in rete? Ecco delle comode lampadine smart per iniziare a rendere più intelligenti le vostre case, in offerta su Amazon.it!