Android

Huawei, gli USA estendono il divieto fino a maggio 2021

Il Presidente degli Stati Uniti ha firmato un nuovo ordine esecutivo che estende fino a maggio 2021 il ban imposto alle società cinesi, quali Huawei e ZTE. La situazione dunque si protrarrà per un altro anno, impedendo al colosso di Shenzhen di fare affari con le società statunitensi, fatta eccezione per quelle che hanno richiesto e ottenuto una licenza speciale. I motivi dell’estensione del divieto sono sempre gli stessi: minacce alla sicurezza nazionale derivanti dall’utilizzo di tecnologie cinesi nei servizi di telecomunicazione.

Trump ha firmato il primo ordine esecutivo lo scorso maggio concedendo poi nel corso di questi dodici mesi varie proroghe a Huawei che gli hanno permesso di portare avanti alcune attività. L’ultima scade domani, 15 maggio. Secondo quanto riferito da Reuters, il Dipartimento del Commercio dovrebbe concederne un’altra consentendo così alle società americane – laddove possibile – di continuare a fare affari con la compagnia cinese.

Le motivazioni delle proroghe da parte del Dipartimento del Commercio sono sempre state basate sulla necessità di “consentire alle aziende e alle persone di passare a fonti alternative di apparecchiature, software e tecnologia non prodotti da Huawei o dalle sue affiliate”. Dunque, per assicurare la continuità dei servizi soprattutto nelle aree rurali del Paese a stelle e strisce, essenziale ora più che mai.

È fortemente probabile dunque che venga concessa un’ulteriore proroga, alla luce della situazione attuale di pandemia e anche delle indiscrezioni circolate pochi giorni fa. Pare, infatti, che questa incertezza abbia messo gli Stati Uniti in una posizione di svantaggio per quanto riguarda lo sviluppo degli standard per le reti 5G. Ne sapremo sicuramente di più domani, 15 maggio.

Ad ogni modo, Huawei subirà per un altro anno ancora il divieto imposto dal Presidente Trump con tutte le conseguenze che abbia già visto nel corso di questi mesi: prima fra tutti l’impossibilità di utilizzare i Google Mobile Services sugli smartphone del marchio cinese.

Restiamo in attesa di una comunicazione ufficiale da parte di Huawei che per il momento non si è ancora espressa.