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Il jailbreak per iOS6 funziona ma non è per neofiti

Grant Paul, uno degli hacker membri del Dev-Team ha mostrato un jailbreak funzionante di iOS 6 sul suo iPhone 5. Al momento si tratta di un jailbreak tethered e lo sviluppatore non ha ancora comunicato i dettagli per la procedura di sblocco.

iOS 6 su iPhone 5 è già stato vittima di un jailbreak. Il procedimento che permette di "sbloccare" i dispositivi con iOS e installare applicazioni non presenti nell'App Store arriva in questo modo anche sull'ultima versione del sistema operativo mobile di Apple.

Grant Paul, un hacker del Dev Team (uno dei gruppi che sviluppa i JailBreak), ha mostrato su twitter alcune immagini del suo iPhone 5 con in esecuzione l'app Cydia – software per installare applicazioni alternative. Lo sviluppatore ha avuto l'accesso al file system del terminale in meno di 24 ore dalla sua commercializzazione. Paul non ha dichiarato i dettagli tecnici della procedura perché ritiene che non sia ancora pronta per essere di pubblico dominio.

Al momento si tratterebbe di un jailbreak di tipo tethered. Questo tipo di sblocco non è permanente e per funzionare richiede di riconnettere il proprio dispositivo a un computer ogni volta che si spegne, con la necessità di eseguire la procedura ogni volta.

Cydia su iOS 6 e iPhone 5 – Clicca per ingrandire

iOS 6 è stato "bucato" da poco su iPhone 4, sul 3GS e sull'iPod Touch di 4 generazione. Anche in questo caso si tratta di un jailbreak tethered e in rete sono già comparse diverse guide per sbloccare i propri terminali.

Nella breve storia di iOS è quasi sempre bastato attendere pochi giorni, al massimo qualche settimana, prima di poter eseguire un jailbreak untethered – che non va rifatto cioè in caso di spegnimento. Aspettiamo per vedere se anche in questo caso verrà rispettata la "tradizione" degli hacker o se questa volta gli smanettoni impiegheranno più tempo a raggiungere il loro obiettivo.