La decisione di Meta di lanciare finalmente Instagram in versione nativa per iPad rappresenta un clamoroso dietrofront rispetto alle dichiarazioni rilasciate solo due anni fa dal responsabile della piattaforma, Adam Mosseri. Nel 2022, infatti, il dirigente aveva liquidato la questione con parole nette: "Non è semplicemente un gruppo abbastanza numeroso di persone da rappresentare una priorità". Oggi quella stessa azienda presenta al mondo un'app completamente ripensata per tablet, dopo ben quindici anni di attesa da parte degli utenti Apple.
Un cambio di rotta inaspettato
L'ironia della situazione non sfugge a chi segue le dinamiche del settore tecnologico. Instagram aveva debuttato nel lontano 2010, conquistando rapidamente milioni di utenti su smartphone, ma per oltre un decennio aveva sistematicamente ignorato le richieste di chi possedeva un iPad. La giustificazione ufficiale parlava di risorse concentrate su "altre priorità", lasciando intendere che il mercato dei tablet non fosse sufficientemente appetibile.
Ora, tuttavia, Meta ha completamente ribaltato questa strategia, sviluppando non una semplice versione allargata dell'app mobile, ma un'esperienza completamente nuova. Il risultato è un prodotto che sfrutta appieno le potenzialità dello schermo più ampio, ridistribuendo gli elementi dell'interfaccia in modo intelligente.
L'esperienza utente ripensata
La novità più evidente riguarda l'organizzazione dei contenuti. Aprendo l'applicazione, gli utenti si trovano immediatamente di fronte a un feed di Reels, il formato video breve che rappresenta il cuore pulsante della strategia di Instagram. Ma la vera rivoluzione sta nella possibilità di visualizzare i post secondo un ordine cronologico, con i contenuti più recenti in evidenza.
Questa funzionalità rappresenta un ritorno al passato che molti utenti stavano aspettando. Prima che gli algoritmi prendessero il controllo totale dei social media, decidendo autonomamente cosa mostrare agli utenti, la timeline cronologica era la norma. Ora Instagram sembra voler offrire nuovamente questa opzione, partendo proprio dalla versione iPad.
Design ottimizzato per il grande schermo
L'approccio progettuale adottato per l'iPad ricorda da vicino quello utilizzato per Messenger nella sua versione web. I commenti ai Reels, ad esempio, compaiono direttamente accanto ai video, eliminando la necessità di navigazioni aggiuntive. Allo stesso modo, la sezione dei messaggi privati presenta contemporaneamente la lista delle conversazioni e il contenuto della chat selezionata.
Questi accorgimenti dimostrano come Meta abbia finalmente compreso le peculiarità dell'utilizzo su tablet. Lo schermo più grande non serve solo a ingrandire gli elementi esistenti, ma permette di ripensare completamente l'esperienza utente, rendendo più fluida e intuitiva la navigazione tra le diverse sezioni dell'app.
Il lancio di Instagram per iPad segna quindi non solo la fine di una lunga attesa, ma anche l'inizio di un nuovo capitolo nell'evoluzione della piattaforma. Resta da vedere se queste innovazioni, come il feed cronologico, diventeranno standard anche nelle versioni per smartphone, completando così una trasformazione che potrebbe ridefinire il modo in cui interagiamo con i social media.