Il settore degli smartphone di punta si prepara a un'evoluzione significativa delle soluzioni per l'alloggiamento dei sensori frontali. Apple starebbe per compiere un passo importante verso l'integrazione sotto-display dei componenti Face ID con i prossimi iPhone 18 Pro e Pro Max, attesi per settembre 2026. La novità riguarderebbe una riduzione delle dimensioni della Dynamic Island, il caratteristico ritaglio a forma di pillola introdotto con iPhone 14 Pro, che potrebbe finalmente diventare meno invasivo grazie a tecnologie di mascheramento più avanzate.
Secondo quanto riportato dall'account specializzato AppleTrack su Twitter, i modelli di punta della serie iPhone 18 monteranno l'illuminatore e il sensore del sistema di riconoscimento facciale direttamente sotto i pixel del display. Questa soluzione tecnologica, già sperimentata da alcuni produttori Android per i sensori fotografici frontali, consentirebbe di ridurre la porzione di schermo occupata dal ritaglio visibile, pur mantenendo la piena funzionalità del sistema Face ID. La Dynamic Island resterebbe però nella posizione centrale tradizionale, contrariamente a quanto suggerito da precedenti indiscrezioni.
La confusione nasce da un leak emerso appena 24 ore prima, che lasciava intendere uno spostamento dell'intero cluster Dynamic Island verso l'angolo sinistro superiore del display. AppleTrack ha però chiarito che l'interpretazione iniziale era frutto di una traduzione errata delle informazioni tecniche: saranno l'illuminatore e il sensore Face ID a essere posizionati verso il lato sinistro sotto i pixel, mentre il ritaglio visibile a forma di pillola rimarrà centrato. Il content creator Private Talky ha successivamente condiviso un mockup che mostra l'aspetto previsto della nuova Dynamic Island, evidenziando dimensioni sensibilmente più contenute rispetto alla generazione iPhone 17.
Dal punto di vista tecnico, l'implementazione di sensori sotto-display rappresenta una sfida ingegneristica significativa. La tecnologia richiede display con zone a densità di pixel variabile o con proprietivi algoritmi di compensazione ottica, per garantire che i sensori ricevano abbastanza luce per funzionare correttamente senza compromettere la qualità visiva dell'area sovrastante. Apple ha storicamente privilegiato la precisione e affidabilità del Face ID rispetto alla riduzione del notch, rifiutando soluzioni compromissorie. L'adozione di questa tecnologia suggerirebbe che Cupertino ha finalmente raggiunto standard qualitativi ritenuti accettabili per la propria utenza.
La dimensione ridotta della Dynamic Island potrebbe liberare spazio prezioso sullo schermo, particolarmente apprezzato per la visualizzazione di contenuti multimediali e durante l'utilizzo di app in modalità orizzontale. La forma a pillola, secondo le immagini trapelate, verrebbe mantenuta ma con ingombro decisamente inferiore, probabilmente ospitando solo la fotocamera frontale e eventualmente un sensore di prossimità visibile.
La tempistica di lancio dovrebbe seguire il consueto calendario Apple, con iPhone 18 Pro e Pro Max attesi per settembre 2026. Più incerta invece la situazione dei modelli standard: alcune fonti indicano che iPhone 18 base potrebbe subire ritardi nella produzione, con disponibilità posticipata all'inizio del 2027. Questo sfasamento temporale non sarebbe inedito per Apple, che negli ultimi anni ha occasionalmente lanciato varianti diverse della stessa generazione in periodi distinti, come accaduto con iPhone 12 mini e iPhone SE di terza generazione.