Nel cuore di Barcellona, durante il Mobile World Congress 2026, la finlandese Jolla ha presentato al mondo il suo nuovo smartphone con una notizia che ha sorpreso il settore: in soli tre mesi dalla messa in preordine, avvenuta a dicembre 2025, l'azienda ha raccolto oltre 10.000 prenotazioni per un valore superiore ai cinque milioni di euro. Non si tratta di numeri da capogiro per i giganti della Silicon Valley, ma per un'impresa europea che sfida Apple, Google e Huawei sul loro stesso terreno, rappresentano qualcosa di più di una semplice cifra commerciale: sono il segnale che esiste una domanda reale di tecnologia mobile costruita in Europa, per l'Europa.
La storia di Jolla affonda le radici nel 2011, quando un gruppo di ex ingegneri Nokia decise di non disperdere il patrimonio tecnico accumulato negli anni d'oro del colosso finlandese. Fondarono la società raccogliendo l'eredità del sistema operativo MeeGo, sviluppando quello che sarebbe diventato Sailfish OS: un sistema operativo mobile basato su Linux, oggi l'unica alternativa europea ai sistemi dominanti nel mercato globale. Solo quattro sistemi operativi di livello commerciale esistono oggi nel mondo degli smartphone: iOS di Apple e Android di Google dagli Stati Uniti, HarmonyOS di Huawei dalla Cina, e appunto il Sailfish OS europeo di Jolla.
La scelta del luogo di assemblaggio finale non è casuale né puramente logistica. La produzione del Jolla Phone sarà completata a Salo, in Finlandia, la stessa città dove Nokia costruiva i telefoni più venduti al mondo. In quelle stesse fabbriche che videro nascere generazioni di dispositivi iconici, verrà ora assemblato quello che Jolla definisce il primo smartphone interamente europeo nell'era moderna. Sami Pienimäki, amministratore delegato dell'azienda, ha spiegato che installare il software direttamente in Finlandia non è una scelta estetica: garantire l'integrità del sistema operativo compilato dal codice sorgente richiede che ogni passaggio rimanga sotto controllo diretto dell'azienda, senza intermediari esterni.
Il nodo centrale attorno a cui ruota l'intera proposta commerciale di Jolla è la privacy. Sailfish OS non invia dati in background, non contiene sistemi di analisi nascosti e non richiede un account Google per funzionare. Una caratteristica particolarmente rilevante per il pubblico europeo, sempre più sensibile alle implicazioni del Regolamento generale sulla protezione dei dati e alle notizie sulle pratiche di raccolta dati delle grandi piattaforme tecnologiche americane e cinesi. Il dispositivo include inoltre un interruttore fisico per disattivare microfono, fotocamera e altri sensori: una soluzione hardware che rende impossibile qualsiasi accesso remoto non autorizzato a quegli strumenti.
Chi teme di dover rinunciare alle applicazioni quotidiane scegliendo uno smartphone alternativo troverà una risposta nella tecnologia AppSupport sviluppata da Jolla, che consente di eseguire applicazioni Android sul dispositivo. App bancarie, servizi di messaggistica e strumenti di uso comune continuano a funzionare normalmente, senza che ciò comporti la trasmissione di dati ai server delle grandi piattaforme. È una soluzione di compromesso che permette agli utenti di mantenere la propria routine digitale pur scegliendo un ecosistema diverso.
Dopo la chiusura della prima campagna di preordini il 28 febbraio 2026, Jolla ha aperto immediatamente un secondo lotto limitato di mille unità, disponibile alla prenotazione al prezzo di 649 euro con consegna prevista per settembre 2026. I clienti che effettuano il preordine versano un acconto di 99 euro, scalato poi dal totale. Le prime spedizioni della produzione iniziale partiranno invece a fine giugno 2026, con disponibilità nei paesi dell'Unione Europea oltre che nel Regno Unito, Norvegia e Svizzera.
Dal punto di vista tecnico, il dispositivo non ha nulla da invidiare alla concorrenza nella fascia media del mercato. Il display è un AMOLED da 6,36 pollici in risoluzione Full HD+ protetto da Gorilla Glass, abbinato al processore MediaTek Dimensity 7100 con connettività 5G. La memoria è disponibile nelle configurazioni da 8 o 12 GB di RAM con 256 GB di storage espandibile fino a 2 TB. Il comparto fotografico firma Sony comprende una fotocamera principale da 50 megapixel e un grandangolo da 13 megapixel, mentre la batteria da 5.450 mAh è sostituibile dall'utente, una caratteristica ormai rara nel panorama attuale degli smartphone. Il doppio slot SIM e la cover posteriore intercambiabile completano un profilo tecnico orientato alla durabilità e alla riparabilità.
Antti Saarnio, presidente del consiglio di amministrazione, ha inquadrato il risultato commerciale in termini che vanno oltre la semplice performance di mercato: diecimila europei hanno scelto consapevolmente un telefono costruito su valori europei, dimostrando che esiste un pubblico disposto a sostenere la sovranità tecnologica del continente. L'obiettivo dichiarato di Jolla è costruire una piattaforma mobile permanente in Europa, espandendo progressivamente la gamma di prodotti e sviluppando l'ecosistema Sailfish OS in collaborazione con partner europei. Un progetto ambizioso, che parte da Salo e guarda a un'intera regione del mondo ancora priva di una propria infrastruttura digitale veramente indipendente.