Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Prodotti Apple in saldo: la settimana bianca di Unieuro fa gola a tutti Prodotti Apple in saldo: la settimana bianca di Unieuro fa g...
Immagine di Samsung Galaxy S26, trapelati i prezzi dei vari modelli Samsung Galaxy S26, trapelati i prezzi dei vari modelli...

Meta, Zuckerberg voleva meno ricerche sui danni social

Documenti interni rivelano la proposta di ridurre le analisi sugli effetti negativi delle piattaforme, citando il modello operativo di Apple.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 06/02/2026 alle 16:15

La notizia in un minuto

  • Email interne rivelano che Mark Zuckerberg propose nel 2021 di ridurre le ricerche sugli effetti negativi dei social, ispirandosi ad Apple nonostante le enormi differenze tra i modelli di business
  • Il CEO giustificava la strategia osservando che Apple non conduce studi analoghi né ha team di moderazione, ignorando che iMessage è crittografato mentre Facebook e Instagram sono piattaforme social basate su algoritmi di engagement
  • L'approccio proposto contrasta con il Digital Services Act europeo che impone alle piattaforme social obblighi stringenti di trasparenza e valutazione dei rischi sistemici

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il dibattito sulla responsabilità delle piattaforme digitali rispetto al benessere degli utenti si arricchisce di nuovi dettagli controversi. Email interne di Meta rese pubbliche questa settimana rivelano che Mark Zuckerberg, CEO della società proprietaria di Facebook e Instagram, avrebbe suggerito nel 2021 di ridurre drasticamente le ricerche interne sugli effetti negativi dei social network sugli utenti. La strategia proposta? Ispirarsi al modello Apple, una scelta che solleva numerosi interrogativi considerando le differenze sostanziali tra i business model delle due aziende.

Le comunicazioni desecretate, individuate da The Verge, risalgono al periodo immediatamente successivo a un'inchiesta del Wall Street Journal che documentava come Meta fosse pienamente consapevole della tossicità di Instagram per le adolescenti, disponendo di ricerche approfondite sul fenomeno. Nell'email indirizzata a Sheryl Sandberg, allora Chief Operating Officer, e Nick Clegg, responsabile degli affari globali, Zuckerberg esplicitava la sua posizione: condurre meno ricerche proattive su questi temi sensibili.

La giustificazione offerta dal CEO di Meta si basa su un paragone con il produttore di Cupertino che appare quanto meno discutibile dal punto di vista tecnologico e strategico. Secondo Zuckerberg, Apple non condurrebbe studi analoghi, non avrebbe personale dedicato alla revisione o moderazione dei contenuti e non disporrebbe nemmeno di un sistema di segnalazione in iMessage. L'azienda californiana avrebbe delegato completamente agli utenti la responsabilità di ciò che avviene sulle proprie piattaforme, evitando così di creare team dedicati o produrre ricerche sui compromessi del proprio approccio.

Il confronto proposto da Zuckerberg rivela però un'evidente incomprensione delle differenze architetturali e funzionali tra le piattaforme. Apple non opera nel settore dei social media, dopo il fallimento del tentativo Ping oltre un decennio fa. iMessage è un sistema di messaggistica end-to-end crittografato, mentre Facebook e Instagram rappresentano le due maggiori piattaforme social al mondo, con dinamiche completamente diverse in termini di distribuzione dei contenuti, algoritmi di raccomandazione e interazioni pubbliche tra utenti.

Meta avrebbe affrontato più critiche perché segnala più materiale CSAM, creando l'impressione di maggiore presenza di questi comportamenti sulle sue piattaforme

Nell'email emergono anche considerazioni relative al materiale pedopornografico (CSAM). Zuckerberg osservava come Meta avesse subito maggiori critiche proprio perché segnala più contenuti di questo tipo alle autorità, generando la percezione di una maggiore diffusione del fenomeno sulle proprie piattaforme. Faceva inoltre riferimento all'iniziativa Apple del 2021 per il rilevamento di immagini CSAM note archiviate in iCloud Photos, progetto poi ritirato dall'azienda di Cupertino dopo le proteste degli attivisti per la privacy.

L'analisi di Zuckerberg suggeriva che quando Apple aveva tentato di intervenire sulla questione CSAM, era stata duramente criticata, il che potrebbe aver rafforzato la sua decisione di mantenere l'approccio originale meno interventista. Tuttavia, questa lettura ignora le differenze fondamentali tra un servizio di archiviazione cloud crittografato e piattaforme social progettate per massimizzare l'engagement attraverso algoritmi di distribuzione dei contenuti.

Va precisato che Apple ha sviluppato nel corso degli anni diverse funzionalità per il benessere digitale, basate su ricerche interne: Screen Time per il monitoraggio dell'utilizzo dei dispositivi, strumenti avanzati per gli account minorili, sistemi di sicurezza delle comunicazioni e controlli parentali integrati a livello di sistema operativo. Queste implementazioni dimostrano un approccio proattivo alla tutela degli utenti, pur nel contesto diverso dell'hardware e dei sistemi operativi.

Fonte dell'articolo: 9to5mac.com

Le notizie più lette

#1
NordVPN vs Cyberghost: qual è la migliore?
2

Hardware

NordVPN vs Cyberghost: qual è la migliore?

#2
Un studio di 25 anni collega formaggio e demenza

Scienze

Un studio di 25 anni collega formaggio e demenza

#3
Niente GTA 6? Niente paura, per i giocatori PC c'è Fable

Editoriale

Niente GTA 6? Niente paura, per i giocatori PC c'è Fable

#4
Problemi coi giochi PC? NVIDIA dice che è colpa di Windows
3

Hardware

Problemi coi giochi PC? NVIDIA dice che è colpa di Windows

#5
macOS 26.3 anticipa l’arrivo dei nuovi MacBook Pro M5
2

Hardware

macOS 26.3 anticipa l’arrivo dei nuovi MacBook Pro M5

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Samsung Galaxy S26, trapelati i prezzi dei vari modelli
1

Smartphone

Samsung Galaxy S26, trapelati i prezzi dei vari modelli

Di Antonello Buzzi
Prodotti Apple in saldo: la settimana bianca di Unieuro fa gola a tutti

Smartphone

Prodotti Apple in saldo: la settimana bianca di Unieuro fa gola a tutti

Di Dario De Vita
OnePlus 13, il ritorno: su AliExpress un prezzo "come ai vecchi tempi"

Offerte e Sconti

OnePlus 13, il ritorno: su AliExpress un prezzo "come ai vecchi tempi"

Di Dario De Vita
Amazon lancia l’offerta su iPhone Air: tutti i colori sotto i 900€

Offerte e Sconti

Amazon lancia l’offerta su iPhone Air: tutti i colori sotto i 900€

Di Dario De Vita
TikTok, per l’UE il design favorisce la dipendenza
2

Smartphone

TikTok, per l’UE il design favorisce la dipendenza

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.