Il mercato degli smartphone sta assistendo a una corsa agli armamenti nel campo delle batterie, e Realme si prepara a lanciare in India un dispositivo che ridefinisce gli standard di autonomia nella fascia media. Il Realme P4 Power, in arrivo il 29 gennaio, integra una batteria da ben 10.001 mAh, una capacità che fino a poco tempo fa era relegata ai concept phone o ai rugged device di nicchia. La novità più interessante non è solo la dimensione della cella, ma il fatto che l'azienda sia riuscita a contenere peso e spessore grazie all'adozione di una batteria al silicio-carbonio, una tecnologia ancora poco diffusa nel mercato di massa.
Le batterie al silicio-carbonio rappresentano un'evoluzione significativa rispetto alle tradizionali celle agli ioni di litio, offrendo una densità energetica superiore che permette di immagazzinare più energia nello stesso volume. Nel caso del P4 Power, questa tecnologia ha consentito di raggiungere i 10.001 mAh mantenendo un peso di soli 218 grammi e un profilo relativamente contenuto. Per fare un confronto diretto, l'Honor Power 2, attualmente disponibile solo in Cina, offre una batteria leggermente più capiente da 10.080 mAh con un peso di 216 grammi e uno spessore di 8 millimetri, ma la distribuzione limitata al mercato cinese lo rende praticamente inaccessibile per gli utenti europei.
Secondo quanto dichiarato da Realme, il dispositivo dovrebbe garantire un'autonomia di tre giorni e mezzo con utilizzo leggero. Si tratta di una stima credibile se consideriamo che dispositivi recenti come l'Oppo Find X9 Pro, equipaggiato con una batteria da 7.500 mAh, riesce a raggiungere i due-tre giorni di utilizzo. L'incremento di oltre 2.500 mAh potrebbe effettivamente tradursi in quella giornata aggiuntiva promessa dal produttore, soprattutto considerando che i processori di fascia media tendono a essere più efficienti sotto carico rispetto ai SoC flagship.
Una funzionalità particolarmente interessante è il supporto alla ricarica inversa da 27W, una potenza inusuale per questa feature che solitamente si ferma a 5-10W nei dispositivi consumer. Con 27W a disposizione, il P4 Power può fungere da power bank per ricaricare non solo altri smartphone, ma anche auricolari true wireless, smartwatch e potenzialmente tablet o laptop che supportano la ricarica USB Power Delivery a bassa potenza. Si tratta di una capacità che trasforma lo smartphone in un hub energetico mobile, particolarmente utile per chi viaggia o lavora spesso lontano da prese elettriche.
Il lancio del P4 Power arriva dopo che Realme aveva mostrato dispositivi concept da 10.000 mAh e 15.000 mAh, generando aspettative nella comunità tech. La decisione di commercializzare prima il modello da 10.000 mAh in India è strategica: il subcontinente indiano rappresenta uno dei mercati più sensibili all'autonomia, dove gli utenti privilegiano la durata della batteria rispetto a fattori come lo spessore o il peso.
Resta da vedere quale processore equipaggerà il P4 Power e se Realme avrà fatto compromessi su display, fotocamere o memoria per mantenere competitivo il prezzo. La tendenza nel segmento dei phone ad alta autonomia è quella di utilizzare SoC efficienti di fascia medio-bassa, display LCD a 90Hz e configurazioni fotografiche essenziali.