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Recensione HTC Desire 816

HTC Desire 816

Desire 816 è un phablet, con schermo da 5.5", dotato delle stesse personalizzazioni degli ultimi prodotti di punta HTC. La scelta di materiali meno pregiati e una piattaforma hardware non all'ultimo grido permettono di non superare il prezzo di vendita di circa 350 euro.

Caratteristiche Principali

  • Schermo da 5.5"
  • Interfaccia Sense 6
  • Buona ergonomia generale
  • Prezzo di 350 euro

Recensione

Desire 816 è il phablet HTC per chi non vuole spendere molto. La dotazione hardware è molto simile a quella dell'HTC One Mini, ma la scelta di materiali meno pregiati permette all'azienda taiwanese di proporlo al mercato a circa 350 euro.

Il SoC è un modello Snapdragon 400 (8228), un quad-core funzionante alla massima velocità di 1.6 GHz. Il controller grafico è l'Adreno 305 mentre la memoria RAM è in un quantitativo inusuale di 1,5 GB. Non è il primo della classe in termini di prestazioni, ma è in grado di offrire prestazioni adeguate per una buona ergonomia d'uso. Complice la risoluzione dello schermo di 1280×720 pixel, non è uno smartphone fatto per giocare, ma si comporta bene con tutte le applicazioni scaricabili dal Play Store e anche con i giochi meno impegnativi.

Risoluzione 720p e diagonale dello schermo di 5.5" hanno come risultato una densità pixel di 267 PPI. Rispetto a quello a cui ci siamo abituati, effettivamente la precisione delle immagini su questo Desire è inferiore alle media, ma non vuol dire che si vede male. Sarà più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli utenti, ma ricordiamo ancora una volta che oggi, recensire uno smartphone, significa concentrarsi sui dettagli. La luminosità massima di poco più di 300 cd/m2 non è elevatissima, ma in media. La qualità generale dei colori è più che soddisfacente, e soprattutto i colori sono abbastanza naturali, senza spostamenti troppo accentuati dello spettro.

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La dotazione di connettività è completa, con Wi-Fi n, LTE, Bluetooth 4.0 e un pacchetto sensori basilare. Manca l'NFC. Lo spazio di archiviazione è invece ridotto, pari a 8 GB, che poi a disposizione dell'utente rimarranno circa 5 GB. Per fortuna c'è uno slot Micro SD.

Esteticamente non c'è traccia dell'alluminio e la cura dei dettagli posta per la creazione del One M8 / Mini 2, ma la qualità generale, sia agli occhi, sia al tatto, è sempre buona. Certo si sarebbe potuto lavorare meglio sugli ingombri, assottigliando le cornici. I bordi sono però finemente arrotondati, e la superficie lucida posteriore abbinata a quella opaca dei bordi e della parte frontale è piacevole. Anche se a prima vista la copertura posteriore sembra rimovibile, difatti il design è monoscocca, con un unico sportellino nel bordo destro che nasconde il vano per la scheda SIM e quella Micro SD. Tasto di accensione e bilanciere del volume sono nello stesso bordo, la porta Micro USB è sotto e il jack per le cuffie è nel bordo superiore. Dietro spicca l'obiettivo della fotocamera e il flash LED.

Foto diurne – Tutte le foto sono ingrandibili a dimensione originale
Foto notturne Foto con flash

La dotazione delle fotocamere sembra la stessa usata per il One Mini 2, cioè un modello BSI da 13 megapixel posteriore (28mm / F2.2) e un modello da 5 megapixel anteriore. Di seguito potete vedere alcuni scatti di prova, in differenti condizioni di luminosità, e il video girato a risoluzione 1080p.

I test di autonomia rivelano risultati sopra alla media, con 11 ore e 37 minuti. Con questo smartphone potrete lavorare assiduamente ben oltre la giornata lavorativa. Buoni risultati anche per la parte audio, grazie soprattutto al doppio altoparlante frontale che troviamo anche su questo HTC. La potenza audio arriva a 80 dB, un valore di tutto rispetto. La qualità non è eccelsa, ma questo vale per la totalità degli smartphone, e anche l'M8, che è uno dei migliori, non sfugge a questo giudizio.

Il software Android, presente nell'ultima versione, è dotato dell'interfaccia Sense 6 e gode di tutte le applicazioni e widget che HTC offre sui modelli di fascia superiore, eccezione fatta per quelli legati a specifiche caratteristiche hardware.

 
 
 

Verdetto

HTC Desire 816 è un phablet molto interessante, in grado di offrire un grosso schermo da 5.5" e l'interfaccia Sense di HTC a un prezzo di circa 350 euro (in rete si trova già a poco più di 300 euro). La dotazione tecnica non differisce molto da quella dell'HTC One Mini 2, e questo significa che sarà sufficiente per gestire, senza particolari problemi, tutte le applicazioni disponibili nel Play Store.

Buona l'autonomia, buona la qualità audio, buono lo schermo anche se la risoluzione non è Full HD e le immagini non sono tra le più nitide che abbiamo visto. La memoria non è molta ma è possibile installare una scheda Micro SD, e quanto a connettività e sensori, c'è tutto quello che non deve mancare.

Anche la fotocamera fa bene il suo dovere, almeno quanto sono in grado di offrire la stragrande maggioranza degli smartphone sul mercato. Il tutto è confezionato in una scocca in plastica, non preziosa, ma curata. Considerando tutte queste caratteristiche, e il prezzo di poco superiore a 300 euro, Desire 816 è sicuramente un buon acquisto per chi è alla ricerca di un phablet, e gli conferiamo il nostro award "TOM'S HARDWARE APPROVED".

Punti a favore
  • Schermo da 5,5"
  • Software e UI
  • Audio
  • Prezzo
Nella Media
  • Risoluzione Schermo
  • Dotazione hardware
  • Prestazioni
  • Fotocamera
Punti a sfavore
 
Dati Tecnici
 
Estetica
 
Software
 
Prestazioni
 
Schermo
 
Audio
 
Autonomia
 
Fotocamera
 
Prezzo
 
VOTO COMPLESSIVO 85/100