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Recensione Sony WF-1000XM3


Sony WF-1000XM3
Autonomia dichiarata
6 ore
Dimensione
3,5 x 2 x 2 cm
Peso
290 g
Abbiamo recensito Le Sony WF-1000XM3, un nuovo membro della famiglia di cuffie 1000x. Totalmente wireless e tecnologicamente avanzate per l'eliminazione del rumore.

Dalla presentazione degli AirPods il mercato è stato inondato di auricolari True Wireless, e oggi ci sono modelli di tutte le forme, prezzi e qualità. C’è però una chiara separazione di mercato, tra i modelli “economici”, venduti a meno di 100 euro, e i modelli più costosi che si posizionano nella fascia tra i 150 e 250 euro. La disparità di prezzo va di pari passo con la qualità e funzioni offerte, e difficilmente tra i modelli più economici si riesce a identificare un modello in grado di offrire realmente un’esperienza e qualità eccellente in tutti i campi.

Gli AirPods vengono sempre presi come il benchmark, il prodotto con cui confrontarsi, ma crediamo che oggi, e in verità ormai da tempo, non sia più così. Gli AirPods sono ottimi auricolari, sono piccoli, s’inseriscono nell’orecchio in pochi secondi e sono subito attivi. La custodia è minuta, e l’autonomia è sufficiente per il tipo d’uso per cui sono pensati, cioè un uso promiscuo, tra veloci chiamate telefoniche e musica quando si è in movimento. La qualità è idonea per questa tipologia d’uso, ma si può fare molto di più.

La dimostrazione è rappresentata dai Sony WF-1000XM3, gli ultimi nati della casa nipponica, successori degli ormai vetusti WF-1000X, presentati nel 2017. In comune con gli AirPods hanno la tecnologia TrueWireless, ma per il resto sono prodotti differenti, pensati per un uso più massiccio e continuativo, e meno per essere un semplice auricolare da indossare per fare chiamate telefoniche qualche volta al giorno.

Qualità audio, durata della batteria e funzioni aggiuntive sono le caratteristiche che contraddistinguono i nuovi WF-1000XM3, che fondano le proprie radici nelle cuffie WH-1000XM3, nonostante quest’ultime siano un modello circumaurale completamente differente.

Come sono fatte

La custodia, in plastica soft touch e copertura superiore satinata, è abbastanza ingombrante se raffrontata ad altri modelli, come la serie Elite o Evolve di Jabra. Non sparirà in una tasca come accade con gli AirPods, per intenderci. Lo stesso si può dire per il peso, 77 grammi (solo custodia).

Nella parte posteriore un connettore USB-C permette la ricarica della batteria inclusa nella custodia. Nella confezione è incluso un cavo di circa 20 cm di lunghezza. Aprite la sezione superiore e un LED di stato vi mostra lo stato di carica della batteria; non la percentuale di carica, semplicemente lampeggerà nel momento in cui non sarà rimasta abbastanza energia per una ricarica completa degli auricolari.

La custodia è dotata di NFC, con il sensore vicino al LED: potrete utilizzare questa tecnologia per abbinare gli auricolari facilmente a uno smartphone, o procedere all’abbinamento bluetooth classico. Quando attiverete per la prima volta i Sony WF-1000XM3, questi si metteranno direttamente in modalità abbinamento, altrimenti potrete riattivare la modalità di pairing tenendo le dita premute su entrambi gli auricolari per circa 6 secondi.

Questi sono alloggiati uno affianco all’altro, l’inserimento negli appositi vani è semplicissimo e grazie a un magnete si bloccheranno in sede in un batter d’occhio. I contatti per la ricarica sono nella parte più esterna, in prossimità di un LED, su ognuno, che indicherà lo stato di ricarica o accoppiamento bluetooth.

Il peso, di circa 8.5 grammi ad auricolare, non rappresenta un problema, mentre il design di tipo in-ear richiede l’inserimento a fondo nell’orecchio e piccoli movimenti, ruotando l’auricolare, fino a trovare la posizione più corretta. In base al vostro orecchio il corpo esterno sarà, una volta indossato, orizzontale o leggermente inclinato verso il basso nella parte anteriore.

Sulla superficie esterna noterete un’area circolare: è la zona sensibile al tocco con cui potrete interagire per impartire i comandi, configurabili tramite l’applicazione, come vedremo fra poco.

Nella confezione sono presenti anche 6 set di cuffiette, in dimensioni e materiali differenti, per permettere a tutti d’indossarli correttamente.

Altre specifiche tecniche

La connettività senza fili è tramite Bluetooth, nell’ultima versione 5.0. Nella parte inferiore degli auricolari c’è un sensore di prossimità che permette d’individuare quando sono indossati o meno, così da bloccare la riproduzione quando li toglierete dall’orecchio.

Ulteriori sensori, probabilmente un giroscopio interno, permette d’individuare quello che starete facendo, cioè se sarete seduti o starete camminando, così da cambiare il comportamento del sistema di riduzione del rumore, che vedremo fra poco.

I driver sono dei modelli a cupola da 6 mm. Il “cervello” dei Sony WF-1000XM3 è il processore HD QN1e, una soluzione in grado di combinare l’eliminazione digitale del rumore, l’elaborazione del segnale audio a 24 bit che fa anche da DAC (convertitore digitale ad analogico) con amplificatore.

Sono compatibili con Google Assistant e Siri, e per attivare gli assistenti è sufficiente tenere premuta la superficie dell’auricolare destro.

Riduzione del rumore

Il chip QN1e, assieme a differenti microfoni, permettono di attivare la riduzione attiva del rumore. Nel caso di cuffie circumaurali, indossarle bene è semplice poiché è sufficiente poggiarle attorno alle orecchie, cosa che non si può dire per dei modelli in-ear. La riduzione del rumore attiva diventa completamente inutile, o quasi, se le cuffie non sono indossate correttamente, poiché se l’orecchio non è isolato dell’ambiente esterno, i benefici saranno limitati.

Se consideriamo quindi un corretto inserimento nell’orecchio, con la chiusura totale del condotto uditivo, la resa della cancellazione attiva del rumore sulle WF-1000XM3 è fantastica. In verità, anche se non le indosserete perfettamente, riesce comunque a diminuire un po’ di rumore, anche se non in maniera così efficiente.

Il filtraggio del rumore può essere regolato su più intensità, dall’attivazione totale, a una percentuale minore. Come per le WH-1000XM3, che si comportano in maniera simile in questa specialità, è anche possibile usare i microfoni per inserire nel flusso audio i rumori esterni, e ad esempio permettere l’amplificazione della voce di qualcuno che ci sta parlando, così da poter comunicare senza dover togliere gli auricolari.

Di default la superficie dell’auricolare sinistro è impostata proprio per gestire le differenti modalità di cancellazione del rumore: basterà effettuare un tocco e si passerà dalla modalità cancellazione del rumore totale, alla “Ambient Sound”, e la disattivazione dell’ANC.

La modalità “Ambient Sound” imposta in automatico un livello di cancellazione del rumore in base a quello che starete facendo e alla rumorosità ambientale. Tramite i sensori le cuffie sono in grado di capire se, ad esempio, siete fermi, e quindi può impostare il massimo livello di cancellazione del suono, per poi abbassare il livello di filtraggio quando rileva che state camminando o correndo. In questo modo eviterete, ad esempio, di essere isolati completamente dall’ambiente esterno così da rendervi conto di possibili pericoli attorno a voi.

Qualità audio

Per la prova di qualità audio abbiamo impostato il profilo “priorità alla qualità del suono”, al posto di “priorità alla stabilità di connessione”, tramite l’applicazione. In realtà abbiamo subito cambiato questa opzione e non abbiamo mai avuto problemi di connettività, se non dopo esserci allontanati di parecchi metri dalla fonte bluetooth.

Siccome è disponibile, abbiamo anche attivato il sound processor DSEE HX. Peccato per la mancanza del supporto aptX. Sony supporta i codec SBC e AAC.

Per la nostra prova di ascolto utilizziamo differenti brani di generi musicali differenti. A colpire fin da subito la linearità della riproduzione, e i dettagli della resa sonora. Bassi ben presenti – come per tutte le in-ear ben indossate – ma che non prevaricano e sbilanciano la percezione generale. Alti molto dettagliati, al punto di apprezzare precisamente lo strusciare delle spazzole sulla batteria. Divisione stereo perfetta, con pochissima sovrapposizione sui canali.

Per essere pignoli si denota una leggera mancanza sulle medio basse, che si nota sopratutto nelle voci femminili, un peccato veniale, un’ultra bassa con un’estensione contenuta, mentre avrei desiderato un po’ di volume in più. Questa valutazione è forse più severa del solito, ma è diretta conseguenza della resa generale molto convincente.

L’equalizzazione manuale non può fare molto in questo caso, cinque bande non sono sufficienti per agire così tanto nel dettaglio. In ogni caso, teniamo a sottolineare nuovamente che la resa generale è molto convincente, e siamo davanti probabilmente ai migliori auricolari True Wireless in-ear per qualità sonora ad oggi disponibili.

Chiamate telefoniche

Entrambi gli auricolari possono essere usati singolarmente, quindi in caso di chiamate telefoniche potrete decidere d’indossarne solo uno. Abbiamo effettuato un po’ di prove, e il nostro interlocutore ci ha detto che quando li indossavamo entrambi la qualità percepita era superiore, ma anche con un singolo auricolare la nostra voce si sentiva abbastanza bene.

La voce del nostro interlocutore è invece sempre stata molto chiara.

L’Applicazione

L’applicazione permette di verificare la percentuale di carica di ogni singolo auricolare, cambiare la resa sonora tramite un equalizzatore con 9 preset, due personalizzati e uno manuale.

Potrete attivare il DSEE HX, e cambiare le funzioni delle superfici touch degli auricolari. Peccato che ogni volta che aprirete l’applicazione dovrà essere effettuato il collegamento con gli auricolari, operazione che impiega alcuni secondi.

Durata batteria

I risultati sono veramente ottimi. La durata della batteria, per singola carica, sono di circa 5 ore e mezza. Li abbiamo letteralmente tenuti indossati per un paio di giorni consecutivi, e in base all’uso, più o meno continuativo, abbiamo misurato sempre tra le cinque e sei ore di autonomia. Questo risultato va moltiplicato per 4, considerando che la custodia permette di ricaricare completamente gli auricolari per 3 volte, per un totale di 22-24 ore.

La ricarica completa degli auricolari impiega circa un’ora e mezza, ma un sistema di ricarica veloce permette di ottenere circa un’ora e mezza di autonomia con una ricarica di 10 minuti. Mentre per ricaricare completamente la custodia saranno necessarie circa tre ore e mezza.

Questo risultato si ottiene ovviamente con il bluetooth attivo, ma anche con cancellazione attiva del rumore. Con ANC disattivato, le circa 24 ore di autonomia passano le 30 ore, con circa 8 ore per singola carica. Come raffronto, le AirPods, che non hanno un sistema di cancellazione del rumore, arrivano a circa 24 ore (sommando autonomia e differenti ricariche tramite custodia).

Il livello di carica di ogni auricolare non è indicato sulla custodia, ma quando le indosserete una voce vi dirà lo stato di carica, e comunque potrete vederlo dall’applicazione per smartphone.

Verdetto

Se state cercando un paio di auricolari true wireless con i quali ascoltare distrattamente della musica ogni tanto e fare qualche chiamata telefonica, non sono i Sony WF-1000XM3 quello che fa per voi. Al contrario, se cercate un paio di auricolari di alta qualità, da indossare per molte ore durante la giornata, allora dovrete assolutamente considerare questo modello.

Non sono economici, anzi sono tra i modelli più costosi oggi in commercio, ma vi offrono non solo una qualità audio di primo livello, ma anche una tecnologia di cancellazione attiva del rumore avanzata, e un’autonomia da record.

Così come è stato per le WH-1000XM3, Sony ha fatto molto bene anche con questi auricolari True Wireless, al punto tale che conferiamo il nostro award. Forse, l’unica cosa che dovrebbe fare Sony è sforzarsi per trovare nomi di modelli più interessanti e più facili da ricordare.

Sony WF-1000XM3

Le Sony WF-1000XM3 sono un nuovo membro della famiglia di cuffie 1000x. Sono totalmente wireless e dispongono del nuovo processore Noise Cancelling HD Qn1e e della tecnologia Dual Noise Sensor per l’eliminazione del rumore.


Verdetto

I Sony WF-1000XM3 sono un paio di auricolari True Wireless in-ear in grado di offrire un’elevata qualità del suono, un sistema di cancellazione del rumore attiva che funziona bene e con modalità d’uso avanzate, e un’autonomia da record. Non costano poco, ma valgono il prezzo richiesto.

Pro

- Qualità audio.
- Autonomia batteria
- cancellazione del rumore attiva e ambient sound.

Contro

- Non è possibile controllare il volume direttamente dall’auricolare