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Software, fotocamera, conclusioni

Pagina 2: Software, fotocamera, conclusioni

La versione da noi testata del Mi 8 aveva a bordo una ROM China Stable basata su Android 8.1 Oreo personalizzato con la MIUI 9.5. In Europa arriverà ovviamente una variante con ROM globale e, probabilmente, con preinstallata la MIUI 10. Nelle prossime settimane effettueremo certamente un approfondimento su questo smartphone con a bordo tutta la parte software pensata per il nostro mercato.

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In ogni caso, abbiamo ormai imparato a conoscere la MIUI, certamente uno dei punti di forza dell'esperienza utente offerta da Xiaomi. Le possibilità di personalizzazione sono tantissime così come le funzionalità (second-screen, dual-app ecc…). Il software appare sempre scattante e perfettamente ottimizzato con la parte hardware, così da poter tirare fuori il meglio dalle componenti integrate.

Mi ha convinto meno l'implementazione, lato software, del notch (che può essere nascosto). Non è infatti possibile visualizzare le notifiche ai lati della tacca, con la necessità dunque di dover abbassare la tendina di Android, mentre accade spesso che alcuni elementi dell'interfaccia possano venire "tagliati" dalla presenza di questo particolare estetico. Probabilmente Xiaomi correggerà il tiro con i prossimi aggiornamenti.

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Di contro però il notch ospita un emettitore a infrarossi che coadiuva la fotocamera frontale per lo sblocco del Mi 8 attraverso il riconoscimento del volto. Non è un sistema evoluto come il Face ID di iPhone X, ma lo è certamente di più di quelli che solitamente vengono integrati negli smartphone Android (salvo rare eccezioni). Funziona bene, anche al buio, e rappresenta una valida alternativa al sensore biometrico (anch'esso funzionale e veloce).

Fotocamera

Sul retro Xiaomi ha posizionato una dual-camera disposta in verticale, con sensore principale da 12 MP e obiettivo f/1.8 (si tratta di un Sony IMX363 con stabilizzazione ottica su 4 assi) accoppiato a un secondo sensore da 12 MP teleobiettivo realizzato da Samsung. Anche in quest'ambito, il miglioramento rispetto al modello precedente è stato netto, con un'ottima resa generale.

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Ottima la velocità di scatto e messa a fuoco, il software ha un'interfaccia intuitiva e funzionale. Mi 8 è in grado di tirar fuori ottimi scatti in diurna, mentre è ancora un passo indietro rispetto ad alcuni smartphone concorrenti (come, ad esempio, il P20 Pro) in notturna, dove subentrano rumore e perdita di dettaglio. 

Non mancano le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, che consentono alla fotocamera del Mi 8 di riconoscere la scena e il soggetto ottimizzando automaticamente lo scatto. Sulla parte frontale c'è un sensore da 20 MP, e il discorso è identico alla dual-camera posteriore: molto bene in diurna, meno in notturna.

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I video possono essere girati fino alla risoluzione 4K a 60 fps, ma la stabilizzazione elettronica assiste solo fino alla risoluzione Full-HD. La resa generale è buona, ma anche i filmati soffrono con poca luce. Xiaomi sta dunque continunando a migliorare il comparto fotografico dei propri smartphone, e la strada intrapresa sembra essere quella giusta, pur essendoci ancora distanza rispetto ad alcune aziende concorrenti.

Conclusioni

Xiaomi Mi 8, nella versione da 6 GB di RAM e 64 GB di storage, può essere acquistato online attorno ai 480 euro, soffiando la palma di top di gamma più economico all'ASUS ZenFone 5Z. Si tratta di una cifra oggettivamente contenuta per un dispositivo del genere, con l'azienda cinese che ha deciso, anche in questo caso, di puntare sul rapporto qualità/prezzo.

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La variante della recensione, fornitaci da GeekMall, può essere acquistata da questo store in offerta a 459 euro (la trovate a questo link). Peraltro, è già presente in preordine le versione Global, sempre a 459 euro (la trovate a questo link). Ovviamente, con cifre superiori, potrete portarvi a casa le versioni con 8 GB di RAM o magari la Explorer Edition (sensore biometrico integrato nello schermo e back cover con effetto trasparente).

Leggi anche: Recensione Xiaomi Redmi Note 5, il killer della fascia media

Insomma, poco da dire sulla politica prezzi di Xiaomi. Considerando il previsto arrivo ufficiale in Europa del Mi 8, può rappresentare la scelta giusta non solo per un pubblico di appassionati, ma anche per tutti coloro che fossero alla ricerca di uno smartphone in grado di offrire un'esperienza utente da top di gamma a cifre accettabili.


Tom's Consiglia

Xiaomi Redmi 5 Plus è uno smartphone caratterizzato da un ottimo rapporto qualità prezzo. Equipaggiato con lo Snapdragon 625 accoppiato a 4 GB di RAM e a 64 GB di storage, è disponibile all'acquisto attraverso Amazon a meno di 200 euro. Lo trovate a questo link.