Samsung sta già lavorando intensamente sui test della sua prossima versione software, One UI 8.5, in un clima di rinnovata efficienza dopo le difficoltà incontrate con il precedente aggiornamento. L'azienda sembra aver imparato dagli errori del passato e sta accelerando i tempi di sviluppo per offrire ai propri utenti un'esperienza più fluida e tempestiva. Le indiscrezioni sui nuovi contenuti si moltiplicano, mentre cresce l'attesa per quello che potrebbe rappresentare uno degli aggiornamenti più significativi degli ultimi anni.
Il programma beta potrebbe arrivare prima del previsto
Secondo fonti vicine all'azienda, Samsung potrebbe lanciare il programma beta di One UI 8.5 già nella settimana del 24 novembre, anticipando di fatto i tempi rispetto alle abitudini oramai consolidate dell'azienda. Questa tempistica rappresenterebbe un cambio di passo notevole rispetto al passato, quando l'azienda aveva mostrato maggiore cautela nel rilascio delle versioni di prova.
La lezione appresa con One UI 7 sembra essere stata fondamentale per questo nuovo approccio. Lo scorso anno, infatti, il programma beta era stato lanciato solo a dicembre, poche settimane prima dell'annuncio della serie Galaxy S25, causando poi un ritardo significativo nel rilascio stabile che arrivò soltanto ad aprile 2025.
Una strategia rinnovata dopo i problemi del passato
Il cambio di strategia interno di Samsung ha già dato i primi frutti con One UI 8, basato su Android 16, che è stato rilasciato insieme ai Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7 alla fine di luglio. I dispositivi più datati hanno iniziato a ricevere l'aggiornamento già a settembre, dimostrando una maggiore organizzazione nei processi di distribuzione.
Tuttavia, rimane il nodo della distribuzione per i dispositivi meno recenti. Mentre è ragionevole aspettarsi che tutti i device compatibili con One UI 8 riceveranno anche la versione 8.5, essendo entrambe basate su Android 16, l'accesso al programma beta potrebbe essere limitato. I possessori della serie Galaxy S24, ad esempio, hanno dovuto attendere mesi prima di accedere al beta di One UI 8.
Il confronto con Apple e le nuove funzionalità
Il paragone con la strategia di Apple risulta inevitabile: la casa di Cupertino gestisce i suoi programmi beta in modo più democratico, permettendo l'accesso simultaneo sia ai possessori degli ultimi iPhone 16 che a quelli di modelli precedenti, fino all'iPhone 11 del 2019. Questo approccio inclusivo rappresenta ancora un punto di riferimento per l'industria.
Le novità di One UI 8.5 promettono di andare oltre il semplice aggiornamento estetico. Tra le funzionalità più attese spicca un sistema intelligente per il passaggio automatico tra Wi-Fi e dati mobili, nuove opzioni fotografiche di livello professionale e strumenti avanzati per gestire le chiamate indesiderate. Le voci parlano anche di un importante rinnovamento visuale che potrebbe rendere questo uno degli aggiornamenti più impattanti degli ultimi anni.
Il rilascio finale è previsto insieme alla famiglia Galaxy S26 all'inizio del prossimo anno, confermando la volontà di Samsung di sincronizzare meglio hardware e software nelle proprie strategie di lancio.