Samsung tenta di rilanciare Bixby nel competitivo mercato degli assistenti virtuali con un aggiornamento sostanziale che trasforma il suo software in un agente conversazionale basato su intelligenza artificiale. La nuova versione, distribuita insieme alla beta di One UI 8.5, punta a colmare il divario con concorrenti più affermati come Google Assistant e Siri di Apple, introducendo funzionalità che ricordano da vicino l'interazione con i chatbot di ultima generazione.
Il cuore dell'aggiornamento risiede nella capacità di interpretare il linguaggio naturale senza richiedere comandi predefiniti o una sintassi specifica. Gli utenti possono ora formulare richieste come farebbero in una conversazione normale: ad esempio, dire "Non voglio che lo schermo si spenga mentre lo sto guardando" attiva automaticamente l'impostazione "Mantieni schermo acceso durante la visualizzazione". Questo approccio elimina la necessità di memorizzare denominazioni precise di funzioni o percorsi nei menu di sistema, rendendo l'interazione più fluida e accessibile anche per utenti meno esperti.
La logica conversazionale si estende anche alla risoluzione dei problemi. Quando l'utente pone una domanda diagnostica come "Perché lo schermo del telefono rimane sempre acceso quando è in tasca", Bixby analizza il contesto e propone multiple soluzioni tra cui scegliere, simulando un approccio di troubleshooting guidato. Questo meccanismo di risposta multipla rappresenta un'evoluzione significativa rispetto ai tradizionali assistenti virtuali a comando singolo, avvicinandosi all'esperienza d'uso dei moderni Large Language Model.
Un'altra novità importante riguarda l'integrazione con il web. Bixby può ora effettuare ricerche online e presentare i risultati direttamente nella propria interfaccia, senza necessità di lanciare applicazioni esterne. Questa funzionalità amplia notevolmente le capacità dell'assistente, che non si limita più alle informazioni memorizzate localmente o alle API di servizi predefiniti, ma può attingere a dati in tempo reale dalla rete.
La disponibilità della nuova versione è al momento limitata geograficamente. Samsung ha avviato il rollout in Corea del Sud, Germania, India, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti, una selezione che evidenzia l'approccio graduale tipico dei lanci di funzionalità basate su AI che richiedono addestramento linguistico specifico. L'azienda ha confermato l'intenzione di espandere la copertura in futuro, anche se non sono state fornite tempistiche precise per mercati aggiuntivi come l'Italia.